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Apple è un’azienda multinazionale statunitense fondata nel 1976, considerata ad oggi una delle quattro più importanti e influenti società tecnologiche assieme ad Amazon, Google e Meta. Nel settore dell’informatica e dell’elettronica è impegnata a produrre sia prodotti software che hardware, fra cui spiccano iPhone, iPad, i computer Mac e gli orologi Apple Watch. Nei paragrafi a seguire scopriamo insieme la storia, i prodotti, i servizi, il software e altre informazioni importanti relative ad Apple.

Come nasce e quale è la storia di Apple

Apple nasce dall’idea di Steve JobsSteve Wozniak e Ronald Wayne, che nell’Aprile del 1976 svilupparono, e poi iniziarono a vendere, il computer Apple I. Quasi un anno dopo, la compagnia prese davvero forma, esattamente il 3 Gennaio del 1977: la sede dell’azienda, localizzata in Cupertino, nello stato della California, è rimasta da allora immutata, anche se nel tempo si è espansa sempre più, fino ad arrivare a svariati ettari di terreno occupati, che ospitano il famoso Apple Park.

Per oltre quattro decenni la multinazionale, incarnata nel suo spirito e valori da Steve Jobs, ha creato prodotti elettronici per il mercato consumer e business: dai personal computer ai server, passando per tablet, smartphone, l’iconico iPod e il rivoluzionario iPhone, per poi arrivare fino ai giorni nostri con gadget che fanno ormai parte del nostro vissuto quotidiano, come AirPods e Apple Watch.

Dopo 46 anni di attività, Apple è una delle multinazionali più potenti e influenti, con risorse praticamente illimitate: è stata la prima azienda privata a raggiungere il traguardo record di 1 trilione di dollari di capitalizzazione, nel 2018; cinque anni più tardi, a marzo 2023 è diventata la più grande compagnia per capitalizzazione, dopo aver raggiunto il 3 gennaio 2022 quota tre trilioni di dollari, anche in questo caso la prima a oltrepassare questo traguardo. Apple Italia è da anni presente nel Belpaese, a cominciare dal 2007 con il primo Apple Store realizzato a Roma, ed è una realtà profondamente radicata sul territorio, dove può contare su centinaia di migliaia di persone che apprezzano il brand ed i suoi prodotti.

Origine del nome Apple

Secondo la biografia ufficiale di Steve Jobs, il nome dell’azienda, Apple, è arrivato come un’illuminazione dopo una visita ad una fattoria, in cui venivano appunto prodotte delle mele. Secondo il creatore, il nome suonava “divertente, spiritoso e non intimidente.”

A questo si aggiunge anche il vantaggio, notato dallo stesso Jobs, di iniziare con la lettera A, per cui in ogni messa in vendita sarebbe comparsa per prima sulla lista. Certamente, il suo fondatore pensava in modo lungimirante, anche nelle fasi iniziali di vita della compagnia.

I prodotti Apple

La linea di dispositivi prodotta da Apple ai giorni nostri comprende molti strumenti di lavoro e svago che ormai reputiamo assolutamente necessari per la vita di tutti i giorni. Tutti ad esempio sentiamo il bisogno di ascoltare musica, magari mentre siamo in viaggio: per rispondere a questa esigenza, Apple ha creato le AirPods, che come altri device sono diventati prodotti iconici in virtù delle loro caratteristiche, del design, della facilità d’uso.

Proprio l’attenzione verso l’esperienza utente ha reso i prodotti Apple così celebri: tutto è sempre studiato per rendere l’utilizzo del prodotto piacevole e privo di fastidi, senza entrare nel dettaglio del proprio funzionamento. Se funziona, e funziona in modo ottimale, non c’è bisogno di capire perché o cambiarne il funzionamento: questo è motivo di plauso per alcuni utenti, e di critica per altri, che vorrebbero più controllo su come operano i prodotti Apple e modificarne il comportamento, all’occorrenza, in base alle proprie esigenze.

iPhone

Nel mercato mobile, gli iPhone occupano un posto speciale: nel 2022, le vendite derivate da iPhone risultavano essere il 47,3% del totale delle entrate a livello globale. È innegabile che, iterazione dopo iterazione, gli smartphone di Apple siano dei prodotti che definiscono i futuri trend e sdoganano al grande pubblico le tecnologie che prenderanno piede nel corso degli anni futuri, nonostante un leggero ridimensionamento in termini di numeri, che ha interessato l’intero settore.

Basta pensare ad innovazioni come il Face ID, sistema di sblocco tramite riconoscimento facciale ritenuto abbastanza sicuro da essere utilizzato non solo per proteggere la privacy del proprio dispositivo, ma anche per abilitare transazioni elettroniche. Oppure all’abbandono del jack da 3,5 mm analogico in favore di una rivoluzione wireless nel mondo degli accessori audio, aprendo le porte all’ondata di cuffie TWS a cui abbiamo assistito in questi ultimi due anni, dopo l’enorme successo delle AirPods. Fra le ultime novità, vale la pena segnalare l’introduzione delle porte USB-C e il nuovo chip Apple A17 Pro, il primo nel mondo degli smartphone realizzato con processo produttivo a 3 nm.

Sono delle esclusive dei modelli più recenti di iPhone in commercio, di iPhone 15, una line-up composta da quattro smartphone: iPhone 15, iPhone 15 Plus, iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max, solo su questi ultimi due c’è l’A17 Pro. Per il 2024 sono attesi fino a 5 dispositivi Apple, a cominciare dalla naturale continuazione della generazione attuale, fino a un eventuale modello più pregiato (iPhone 16 Ultra), che dovrebbe discostarsi dai Pro alzando ulteriormente l’asticella.

Di seguito la lista dei prodotti iPhone, dal meno al più recente:

AirPods

Apple ha colmato a suo tempo il vuoto generato dall’eliminazione del jack audio dalla propria linea di iPhone debuttando con le AirPods nel settembre 2016. Si tratta di auricolari bluetooth che somigliano nel design alle EarPods, le cuffie cablate dell’azienda, ma completamente senza fili.

La seconda iterazione delle Apple AirPods, in commercio dal 29 Marzo 2019, ne ha migliorato ulteriormente il comparto tecnico, con un chip H1 che ha aumentato fino al 50% la durata della batteria durante l’uso, introducendo anche la possibilità di richiamare l’assistente vocale di Apple, Siri. Nello stesso anno è stata introdotta anche la versione Pro, con un design rinnovato e la cancellazione attiva del rumore.

L’anno seguente, a dicembre del 2020, Apple ha presentato le sue prime cuffie circumaurali, le AirPods Max, anch’esse wireless chiaramente. Nel 2021 la terza generazione di Apple AirPods, versione che ha introdotto un nuovo driver, l’audio spaziale e una maggiore autonomia, modello che è ancora in gamma assieme alle AirPods Pro di seconda generazione, le più recenti presentate da Apple insieme alla serie iPhone 14. Queste ultime sono dotate di nuovi driver, di un altoparlante integrato nella custodia e del nuovo chip H2 che promette una cancellazione del rumore più efficace e una qualità ulteriormente migliorata.

Nel 2023, con la presentazione dei primi iPhone con USB-C, Apple ha aggiornato la custodia di ricarica delle AirPods Pro di seconda generazione, sostituendo la porta Lightning con una porta USB-C.

Di seguito la lista delle AirPods, dalle meno recenti alle attuali:

Mac

Portatili, fissi, workstation: i Mac sono soluzioni per chi ha bisogno di lavorare e/o studiare, non importa se in mobilità o meno. La linea di portatili MacBook comprende i modelli Air e Pro, rispettivamente dedicati agli studenti o utenti poco esigenti e ai professionisti.

Per chi necessita di un computer fisso, Apple propone sia i modelli iMac che Mac Pro, Mac mini e Mac Studio, workstation anche concepite per ne chi fa un utilizzo professionale e ha bisogno della massima potenza ed affidabilità. Stiamo parlando di creativi, editor video/foto, musicisti, produttori, videomaker e tante altre categorie che fanno affidamento sulle macchine prodotte da Apple, basate sul supporto del sistema operativo macOS. Andare a rintracciare una lista di tutti i prodotti Mac sarebbe impossibile, perché sono davvero centinaia i prodotti, ma a seguire elenchiamo i modelli attualmente in commercio in questo 2023.

  • MacBook Air M1 (13″) e M2 (13″ e 15″)
  • MacBook Pro 14″ e 16″ M3, M3 Pro e M3 Max
  • iMac 24″ M3
  • Mac mini M2
  • Mac Studio M2
  • Mac Pro M2

Apple TV

Un TV box prodotto da Apple che consente di riprodurre contenuti multimediali come musica, video e podcast, servizi streaming compresi (Sky On Demand, Netflix, Now TVDAZNDisney+ e altri). Si può controllare anche attraverso il telecomando Apple Remote, che da anni integra anche l’assistente vocale Siri, così da poter comandare il dispositivo tramite comandi vocali.

La prima generazione è stata introdotta parecchi anni fa, nel 2007, a cui seguì 3 anni più tardi la Apple TV di seconda generazione e, due anni dopo, dalla terza, la prima a supportare i 1080p su HDMI. Dopo la Apple TV HD del 2015, dotata di 32 o 64 GB di capacità interna, arrivò la prima Apple TV 4K, modello di svolta con supporto a Dolby Vision e HDR10, sostituita ben 5 anni dopo dalla seconda generazione, che portò importanti novità che ritroviamo anche nel modello più recente.

Quella attualmente in commercio è la terza generazione di Apple TV 4K, con supporto nativo ai contenuti in4K, HDR10, HDR10+ e Dolby Vision fino a 4K60. Si tratta di un modello introdotto da Apple nell’autunno del 2022, dotato del chip A15 Bionic, con a bordo tvOS 16 e disponibile sia in versione solo Wi-Fi che nella variante Wi-Fi + Ethernet.

iPad

Nel settore tablet, iPad è l’unico prodotto che, anno dopo anno, riesce a garantirsi una certa fetta d’interesse sia in termini di penetrazione di mercato che come fatturato, rispetto alla concorrenza. Per molti anni, i tablet sono stati un gadget desiderato e complementare a PC, portatili e smartphone, ma l’interesse degli utenti è in costante declino, così come le vendite. Alla compagnia di Cupertino va il plauso di essere riuscita a mantenere vivo non solo l’interesse per un prodotto di nicchia, ma anche a invogliare gli utenti all’acquisto dotandolo di feature sempre interessanti e soprattutto utili, sia per diletto che per lavoro.

Come esempio concreto potremo considerare l’introduzione di iPad Pro, che nella sua ultima incarnazione datata 2022 monta il chip Apple Silicon M2, nuovi sensori e una dotazione hardware di livello particolarmente elevato, con display mini LED Liquid Retina XDR, supporto alle reti 5G, oltre agli standard Thunderbolt 3 e USB 4 .

Proprio come i MacBook, troviamo diversi modelli di iPad: mini, Air, standard e Pro. Ogni modello si basa su iPadOS, ma si differenzia per le componenti interne e il form-factor, oltre che per il costo, così da adattarsi alle esigenze degli utenti.

Apple Watch

Sono molti gli utenti del mondo Apple che considerano Apple Watch uno dei motivi per cui rimangono legati all’ecosistema di prodotti dell’azienda di Cupertino. Questa linea di smartwatch incorpora funzioni per il tracking delle attività sportive e capacità di organizzare e visualizzare i dati riguardanti la nostra salute, integrandoli perfettamente con il sistema iOS su iPhone.

Principalmente può essere utilizzato come un accessorio complementare all’uso di un iPhone, ad esempio per poter ricevere notifiche e rispondere ad esse direttamente dal polso. Da tempo esistono tuttavia per vari modelli le versioni Cellular che consentono anche di operare con un certo margine di indipendenza, e di utilizzare Apple Watch anche per effettuare e ricevere chiamate, oltre che collegarsi ad Internet attraverso la connessione 4G/LTE.

Bestseller nel mondo degli smartwatch, nella sua ultima iterazione, presentata lo scorso 12 settembre 2023, Apple Watch Series 9Apple Watch Ultra 2, sono i due modelli di punta dell’azienda, affiancati anche da Apple Watch SE 2, il più economico dei tre.

Apple HomePod

Nell’eterna lotta contro gli altri giganti della tecnologia come Google ed Amazon per il dominio sui dispositivi domotici, Apple annunciò nel 2017 HomePod, un altoparlante intelligente che però non è stato il successo di vendite sperato dall’azienda, e che soprattutto non ha dato filo da torcere ai competitor, che con i propri prodotti come Google Home e Amazon Echo continuano ad essere i più utilizzati all’interno delle case smart.

A distanza di anni Apple annunciò HomePod mini, che ancora oggi è in vendita assieme alla nuova generazione dello smart speaker in gamma da cui deriva: l’HomePod di seconda generazione presentato nell’inverno del 2023.

Quali sono i servizi Apple

Apple non è solo prodotti, ma soprattutto servizi, accessibili dagli utenti che usano gli stessi prodotti e che completano l’esperienza utente. Di seguito alcuni dei servizi più utilizzati.

ID Apple

L’account utilizzato per autenticarsi nei vari servizi offerti da Apple. È univoco, ed è possibile registralo gratuitamente: è formato da un indirizzo email valido e una password alfanumerica. È possibile proteggere la sicurezza del proprio ID Apple anche con la verifica in due passaggi o eliminare un ID Apple seguendo questa guida.

Apple iCloud

Il servizio di storage su cloud lanciato da Apple fin dal 2011. Alla fine del 2018 erano quasi 850 milioni gli utenti che hanno scelto di affidarsi ad iCloud come soluzione per lo storage dei propri dati personali, come foto, video, musica e documenti. La piattaforma di iCloud è basata in larga pare su Amazon Web Services, uno dei servizi più utilizzati da Amazon, conosciuta ai più per il suo e-commerce; vengono anche utilizzati, per alcuni servizi iCloud, sia Microsoft Azure che Google Cloud Platform.

Apple Music

Servizio che consente lo streaming di musica e video, al costo di un abbonamento mensile o annuale, con la possibilità di sottoscrivere anche una licenza familiare o per gli studenti, a prezzo agevolato. Apple Music si configura come concorrente di altri servizi simili, come SpotifyAmazon Music Unlimited e YouTube Music.

Apple HomeKit

Un framework software che supporta la comunicazione, configurazione e utilizzo di prodotti per la smart home. È uno standard sviluppato da Apple che, ancora una volta, si contrappone ad altri, come Google Home e Amazon Alexa. Tra i device supportati troviamo condizionatori e purificatori d’aria, telecamere di sorveglianza, campanelli smart, porte automatiche, umidificatori, luci, router, sensori di sicurezza, altoparlanti, termostati, televisioni ed altri.

I prodotti che supportano il framework HomeKit possono essere controllati sull’app Home, disponibile per iPad, iPhone, Apple Watch, Mac e Apple TV.  C’è la possibilità di configurare i prodotti per gruppi e/o stanze, andando a controllarli uno per uno, oppure abilitare azioni automatiche da richiamare con semplici comandi vocali dati a Siri, l’assistente sviluppato da Apple.

Apple HomeKit utilizza i protocolli Bluetooth e Wi-Fi per la comunicazione tra e con i dispositivi: a ottobre 2019 sono oltre 450 i dispositivi compatibili con lo standard HomeKit, un numero che impallidisce rispetto ai 10.000 di Google e 85.000 di Amazon. Il supporto al nuovo protocollo Matter, potrebbe tuttavia cambiare le cose nel corso dei prossimi mesi.

Apple TV+

La piattaforma di Apple che fornisce video on demand via streaming, che ha debuttato il 1° Novembre 2019. Secondo il CEO di Apple, Tim Cook, la vera forza di Apple TV+ sta tutta nella serie di contenuti esclusivi che la piattaforma ha intenzione di utilizzare per fidelizzare i propri utenti.

Il servizio è ovviamente disponibile alla visione sul sito di Apple e attraverso l’app Apple TV, che è ora disponibile per un numero considerevole di dispositivi.

Apple Arcade

Una delle novità più gradite del 2019 dagli utenti Apple, è un servizio in abbonamento per gli amanti dei videogiochi: consente l’accesso, con un unico pagamento mensile, a centinaia di giochi premium su iOS, iPadOS, tvOS e macOS. I giochi non contengono pubblicità e sono tutti molto curati sotto il profilo dell’esperienza utente. Non sono presenti acquisti in-app su Apple Arcade, né vengono tracciati i dati degli utenti, come spesso avviene per i giochi free to play.

Il basso costo del servizio lo ha reso molto popolare: con 4,99 euro possiamo giocare a tutti i titoli che vogliamo, su qualunque formato, ammesso di possedere uno dei dispositivi Apple. Sono supportati anche un buon numero di controller di terze parti, e non soltanto quelli approvati MFI: parliamo di controller iconici come il DualShock 4 o i controller per Xbox One

Il software Apple

Apple iOS 16 iPadOS 16 macOS 13 tvOS 16 HomePod watchOS 9

iOS

Il sistema operativo che ritroviamo sugli iPhone Apple, sviluppato per girare esclusivamente sui propri smartphone. L’ultima versione stabile del software è iOS 17, rilasciato nel 2023 in concomitanza con l’arrivo della linea di telefoni iPhone 15. Buona parte del codice è condiviso con iPadOS, il software utilizzato per i tablet dell’azienda.

macOS

Per computer fissi e portatili Apple invece il sistema operativo si chiama macOS, evoluzione del classico Mac OS, che ha debuttato nei computer dell’azienda dal 1984. Il software è basato su Unix, e deriva parte della tecnologia utilizzata dall’azienda Next, creata dallo stesso Steve Jobs dopo aver abbandonato Apple nel 1985.

Nonostante sia stato già annunciato macOS 14 Sonoma, per ora in beta, l’ultima versione stabile è macOS 13 (e varianti varie), e introduce molte novità di rilievo: lo Stage Manager per gestire al meglio le finestre delle app in uso, le passkeys che mirano a sostituire le password, Continuity, che permette di usare l’iPhone come webcam, e altro ancora.

tvOS

Neanche a dirlo, tvOS è il sistema utilizzato per i tv box Apple TV, ed è basato su iOS. L’ultima versione stabile, tvOS 17, aggiunge il supporto alla nuova app FaceTime per Apple TV 4K, Inquadratura automatica che mantiene le persone al centro dell’inquadratura anche durante i movimenti, nuove reazioni e altre novità.

watchOS

Il cuore pulsante di qualunque Apple Watch, anche questo sistema operativo è basato pesantemente su iOS. Non stupisce dato che Apple Watch si configura come un accessorio da utilizzare in tandem con iPhone, nonostante sia possibile anche utilizzare app esclusivamente progettate per watchOS. L’ultima versione stabile del software è watchOS 10, che vanta novità come i widget, ritocchi alla grafica di molte app proprietarie, nuovi quadranti e strumenti per chi pratica ciclismo e trekking, e nuove funzioni di salute.

Siri

L’assistente virtuale dell’azienda, parte integrante dell’esperienza software su iOS, iPadOS, watchOS, tvOS e macOS. Siri interpreta l’uso del linguaggio naturale degli utenti attraverso il machine learning e le reti neurali: possiamo chiedergli informazioni da ricercare in rete, oppure di effettuare determinate azioni.

Possiamo chiedere ad esempio di chiamare un contatto, leggere e inviare messaggi, chiedere informazioni meteo, programmare eventi e sveglie, tradurre parole in una delle lingue supportate, interagire con le app di Apple e tanto altro.

Assistenza Apple e Garanzia

Come tutti i prodotti tecnologici, anche i device di Apple possono presentare dei malfunzionamenti a causa della loro progettazione o a causa di controlli qualità insufficienti. Ci si trova quindi, a volte, nella spiacevole condizione di avere dei problemi apparentemente anomali, che non possono essere corretti se non portando in assistenza il nostro dispositivo. Fortunatamente, la qualità del servizio di assistenza e garanzia Apple è una delle migliori al mondo per soddisfazione dell’utente.

Come funziona la garanzia Apple?

All’acquisto di ogni dispositivo elettronico in Italia, si ha diritto automaticamente a due anni di Garanzia Legale: il primo anno è coperto dal Produttore, mentre il secondo anno dal Rivenditore.

Se riscontriamo dei problemi al nostro device, come iPhone, iPod, iPad, Mac, AirPods o Apple TV, possiamo semplicemente recarci in un negozio Apple o contattare l’assistenza attraverso il numero verde. Non servirà neanche lo scontrino/ricevuta dell’acquisto, dato che l’azienda fa affidamento sul numero di serie del proprio dispositivo.

Dopo il secondo anno, dovremo rivolgerci al rivenditore da cui abbiamo acquistato il prodotto, nel caso il device presentasse un difetto di conformità. Se abbiamo acquistato il dispositivo presso un Apple Store, allora sarà sempre Apple a farsi carico della garanzia anche il secondo anno: stavolta però dovremo recarci in negozio muniti di scontrino alla mano.

Possiamo verificare i termini per la garanzia andando sul nostro dispositivo in Impostazioni -> Generali -> Info. Lì potremo trovare anche informazioni sulla garanzia Apple Care+.

Cos’è la garanzia AppleCare+?

Apple mette a disposizione dei suoi clienti una garanzia per danni accidentali, chiamata AppleCare+. Si tratta di una assicurazione che offre copertura contro furto e smarrimento e riparazioni illimitate per danni accidentali, garanzia che va ad aggiungersi ai diritti previsti dalla normativa italiana. Da settembre 2022 è stata abolito il limite massimo di 2 riparazioni all’anno per danni accidentali.

La garanzia Apple Care+ è disponibile per quasi tutti i dispositivi Apple, compresi i portatili MacBook, gli Apple Watch, e chiaramente gli iPhone. A scopo illustrativo, nonostante siano previsti dei costi addizionali a seconda degli interventi di riparazione necessari, una copertura comprensiva di furto e smarrimento per iPhone 14 Pro e 14 Pro Max costa 15,49 euro al mese (per un anno) o 309 euro per un biennio. La variante base di AppleCare+ costa invece 12,49 euro al mese e 249 euro per 2 anni.

Come contattare l’assistenza Apple

Come parlare con un operatore Apple via chat

Possiamo utilizzare la pagina di supporto, e seguire la procedura indicata. Quando avremo specificato la natura del problema e il prodotto, ci verrà data la possibilità di scegliere come venire contattati.

In alternativa, possiamo contattare il servizio clienti tramite social network: se siamo iscritti a Twitter, potremo utilizzare la funzione messaggi diretti per parlare con un esperto. Purtroppo il servizio è disponibile solo in inglese.

Come parlare con un operatore Apple al telefono

Per qualsiasi problema potremo contattare il numero verde Apple per ricevere assistenza, digitando l’800 554 533 (è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 18:00). Consigliamo di avere a portata di mano il numero di serie del dispositivo per cui richiediamo assistenza, così da facilitare l’operazione una volta in contatto con l’operatore telefonico Apple.

Come contattare l’assistenza Apple tramite app

Possiamo decidere di contattare l’assistenza Apple anche tramite l’app Supporto Apple, presente sull’App Store, e che vi consente di parlare direttamente con un esperto o prenotare una chiamata vocale, specificando la natura del vostro problema. Il procedimento è simile alla pagina di supporto sul sito Apple.

Apple Store

Come trovare il centro Apple più vicino?

Sia che siamo alla ricerca di un rivenditore autorizzato Apple, di un centro assistenza Apple o di un Apple Store, possiamo consultare una sezione specifica del sito ufficiale per trovare ciò di cui abbiamo bisogno. Se abbiamo necessità di trovare:

  • Apple Store
  • Rivenditori Autorizzati Apple
  • Centri Assistenza Autorizzati Apple
  • Centri Formazione Autorizzati Apple
  • Apple Consultants Network

possiamo digitare nella barra degli indirizzi https://locate.apple.com/it/it/ e inserire il nostro CAP per scoprire subito dove si trova il centro più vicino.