giovedì, Dicembre 3, 2020
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iPhone 12: caratteristiche, disponibilità e prezzi

iPhone 12 copertina

iPhone 12 è il successore dello smartphone iPhone 11 targato Apple annunciato ad un evento dedicato il 13 ottobre 2020. Per la prima volta, Apple ha presentato quattro telefoni insieme, differenziandoli in iPhone 12 “normali” e iPhone 12 “Pro”, dotati di caratteristiche inedite.

Come anticipato da Ming-Chi Kuo, esperto analista di prodotti Apple, gli iPhone 2020 sono rivoluzionari: con questo intendiamo che sono presenti molti miglioramenti su tutti i campi, ma in particolare per quanto riguarda il design, il supporto al 5G e al comparto fotografico.

Caratteristiche tecniche di iPhone 12

Il cuore pulsante di iPhone 12 è il processore A14, prodotto da TSMC con la supervisione di Apple: la produzione è iniziata a partire dal secondo quadrimestre, quindi in primavera inoltrata. Si conferma che sarà il primo iPhone dotato di processore ad essere prodotto con un processo a 5nm (gli A12/A13 erano prodotti a 7nm): questo implica performance migliori e consumi più contenuti. Il processo produttivo a 5nm permette di dotare questo chip di 11,8 miliardi di transistor, con un incremento delle prestazioni CPU del 40% e della GPU del 30%.

Da una parte, l’adozione di questo chip aumenta ancora di più il gap che c’è tra le prestazioni della famiglia di processori A1X di Apple e gli Snapdragon prodotti da Qualcomm, i quali di solito arrivano sempre secondi o terzi, nei benchmark sintetici.

Con un processore più potente, arriverà anche un quantitativo maggiore di memoria RAM: si passa dagli attuali 4GB a 6GB, un incremento del 50%. Potrebbero sembrare pochi, rispetto a competitor che mettono in campo prodotti da 12GB e persino 16GB di memoria RAM, ma il software iOS è molto ottimizzato e sfrutta appieno le risorse a disposizione, consentendo prestazioni paragonabili agli altri top di gamma, seppur con un quantitativo di memoria disponibile inferiore.

Questo iPhone 12 vanta il supporto al 5G di ultima generazione con tecnologia mmWave, grazie ad un contratto pluriennale con Qualcomm per lo sviluppo ed integrazione del proprio modem 5G siglato fino al 2024. Documenti ufficiali confermano che i prodotti Apple utilizzano il modem di Qualcomm SDX55, e indirettamente che le reti cellulari di nuova generazione sono supportate da iPhone 12, il quale è dotato di piena compatibilità con lo standard 5G. Purtroppo, come conseguenza della conferma, è chiaro che Apple non sarà in grado di produrre ed adottare un proprio modem proprietario prima della scadenza contrattuale con Qualcomm, ma è importante per gli utenti sapere che a partire da questa generazione gli iPhone futuri saranno capaci di sfruttare le reti 5G al massimo delle performance.

Secondo i leak, Apple avrebbe dovuto introdurre dei pannelli ProMotion a 90Hz/120Hz, così da rimanere competitiva rispetto alla concorrenza, che quest’anno ha sfoggiato display con refresh rate elevati. Pannelli del genere sono già disponibili su prodotti top di gamma come Samsung Galaxy S20 Ultra e Xiaomi Mi 10 Pro. Purtroppo, il refresh rate dello schermo rimane inalterato, a 60Hz, una soluzione che potrebbe far storcere il naso a coloro che ricercano l’ultima novità in ogni ambito, ma l’azienda di Cupertino ha comunque introdotto migliorie per il comparto display.

Il display rimane della stessa diagonale di 6,1 pollici ma Apple ha coniato un nuovo nome: Super Retina XDR. Questo schermo OLED offre il supporto a Dolby Vision, HDR10 e HLG, e viene protetto da un un vetro Ceramic Shield, che secondo Apple offre una protezione contro le cadute 4 volte maggiore rispetto ad iPhone 11.

Con un design più contenuto rispetto ad iPhone 11 ed un nuovo modulo per il supporto alle reti 5G, forse quello che più preoccupa gli utenti è il comparto batteria. Nel 2019, Apple con i suoi iPhone 11 ha stupito tutti inserendo delle batterie ritenute dai più sufficienti per un utilizzo anche intenso, ma anche i più scettici non possono sottrarsi all’oggettività dei numeri, che riporta un aumento della capacità dei moduli batteria intorno al 20%. Secondo l’azienda stessa, il nuovo iPhone 12 è l’11% più sottile, il 16% più leggero e globalmente il 15% più piccolo rispetto al suo fratello della precedente generazione.

Difficile, pertanto, che la batteria sia più capiente, come anticipato da un report di The Elec dove si ribadiva che Apple avrebbe adottato batterie più capienti. Lo spazio per alloggiare batterie più grandi potrebbe derivare dal nuovo modulo PMP prodotto dalla Corean ITM Semiconductor, che riduce lo spessore di questo chip a protezione delle batterie del 50%, consentendo di aumentare la dimensione delle batterie. Dato che l’attuale smartphone è più piccolo della generazione precedente, difficile che si possa superare la capacità dei modelli 2019, ma Apple promette comunque 10 ore di riproduzione video continua.

Comparto fotografico di iPhone 12

Confermata da indiscrezioni multiple la presenza di un sensore Time of Flight, una fotocamera 3D che consentirà ad iPhone 12 di mappare l’ambiente circostante fino alla distanza di circa 5 metri. È un tipo di sensore basato sulla tecnologia laser, differente da quello utilizzato per proiettare e calcolare la mappa 3D del nostro volto con il sistema Face ID.

Non servirà soltanto ad aiutare durante lo scatto di foto in modalità Portrait, dove il calcolo della profondità della scena è un fattore decisivo, ma anche per abilitare interazioni in realtà aumentata (AR). L’azienda di Cupertino sarebbe al lavoro anche su un accessorio per iPhone, degli occhiali smart, che potrebbero essere complementari all’utilizzo dei prossimi modelli di iPhone, e che si appoggerà alla realtà aumentata per un’esperienza utente unica.

iPhone 12 però non è dotato del nuovo sensore LiDAR, il quale calcola la risposta della luce per poter mappare gli ambienti e avere un autofocus ottimale anche in condizioni di luce critica: questa feature è riservata ai modelli della linea Pro.

Presenti due sensori fotografici, entrambi da 12 Megapixel, uno normale e un altro grandangolare, con quest’ultimo che ora lascia passare il 27% in più di luce rispetto ad iPhone 11, e non solo. Da oggi, la modalità notte potrà essere utilizzata anche sulla fotocamera grandangolare, per scatti panoramici perfetti anche in condizioni di luminosità critiche. Quando le condizioni sono ottimali, invece, interviene l’algoritmo Deep Fusion che analizza diverse esposizioni e offre il maggior livello di dettaglio possibile.

Altra novità che riguarda il comparto fotografico sarà la presenza della stabilizzazione d’immagine attraverso sensor-shift, una tecnologia che stabilizza il sensore e non il sistema di lenti, come avviene normalmente sugli obbiettivi dotati di OIS, Optical Image Stabilization. Si tratta di due tecnologie che compensano vibrazioni e scossoni della fotocamera, per ottenere immagini e video più stabilizzati, ma non sappiamo ancora dire all’atto pratico se questa adozione porterà vantaggi concreti, come ad esempio una riduzione dello spessore del modulo fotografico, sempre sporgente sui prodotti Apple degli ultimi anni, oppure è da attribuire ad un campo di fornitori nella supply chain dell’azienda.

Design di iPhone 12

Per tutta la stagione dei leak ci sono state due campane: da una parte Mac Otakara, e dall’altra Ming-Chi Kuo, entrambi esperti delle dinamiche che regolano la supply chain, ovvero la filiera di aziende che producono ed assemblano i prodotti Apple.

Secondo Ming-Chi Kuo avremmo dovuto aspettarci un dispositivo simile per fattore forma agli attuali iPhone, con alcune reminiscenze del design di iPhone 5/5s, con bordi esterni flat e in acciaio. Ecco un concept che mostra come sarebbe potuto essere un ipotetico iPhone 12 Pro, utilizzando quelle che sono le indiscrezioni rivelate negli ultimi mesi da Ming-Chi Kuo.

https://www.youtube.com/watch?v=MyHD8aRGAes

Dall’altra parte invece troviamo le affermazioni di Mac Otakara, convinto che il design del prossimo iPhone sarà simile, ma con un formato leggermente differente: la line-up di iPhone 12, secondo lui, sarebbero stati più alti e stretti, e non solo: sarebbero anche più sottili.

Nonostante le premesse e i vari rumour, da più fonti è stato confermato che Apple non cambierà radicalmente design, rimanendo pressoché simile a quello dei vari iPhone X, iPhone XS e iPhone 11 Pro. L’azienda ha però ripreso elementi stilistici che ritroviamo nei vecchi iPhone 4 e nel nuovo ipad Pro, con bordi non stondati realizzati in alluminio aerospaziale, i quali contribuiscono a dare un look unico e visivamente appagante.

Il focus è, oltre che al design, anche sui componenti interni e le caratteristiche tecniche avanzate, più che su di un design completamente rivisitato. Abbandonata la colorazione Midnight Green in favore di una nuova opzione: Pacific Blue. Questa colorazione è disponibile su tutti i modelli della linea.

Le migliorie non si fermano al processore, allo schermo o al comparto fotografico: grazie a dei magneti MagSafe installati nella parte posteriore, si potrà ora utilizzare l’attrazione magnetica per utilizzare accessori come custodie, portafogli e caricatore wireless senza doversi preoccupare dell’allineamento perfetto. I magneti MagSafe abilitano la ricarica rapida wireless a 15W, ma in questo caso vengono utilizzati in modo creativo per supportare altri accessori.

Prezzi di iPhone 12

I preordini di iPhone 12 partiranno dal 16 ottobre (in vendita dal 23 ottobre) con un prezzo di 939 euro per la versione da 64 GB, 989 euro per la variante da 128 GB e 1.109 euro per quella da 256 GB. Cinque le colorazioni disponibili:  bianco, nero, blu, verde e rosso.

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