giovedì, 27 Febbraio, 2020
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Apple: storia, prodotti, servizi, garanzia e assistenza

Come nasce e quale è la storia di Apple

La storia dell’azienda nasce dall’idea di Steve JobsSteve Wozniak e Ronald Wayne, che nell’Aprile del 1976 svilupparono, e poi iniziarono a vendere, il computer Apple I. Quasi un anno dopo, la compagnia prese davvero forma, esattamente il 3 Gennaio del 1977: la sede dell’azienda, localizzata in Cupertino, nello stato della California, è rimasta da allora immutata, anche se nel tempo si è espansa sempre più, fino ad arrivare a svariati ettari di terreno occupati, che ospitano il famoso Apple Park.

Per oltre quattro decenni la multinazionale, incarnata nel suo spirito e valori da Steve Jobs, ha creato prodotti elettronici per il mercato consumer e business: dai personal computer ai server, passando per tablet, smartphone, l’iconico iPod e il rivoluzionario iPhone, per poi arrivare fino ai giorni nostri con gadget che fanno ormai parte del nostro vissuto quotidiano, come AirPods e Apple Watch.

Dopo 41 anni di attività, Apple è una delle multinazionali più potenti e influenti, con risorse praticamente illimitate: è stata la prima azienda privata a raggiungere il traguardo record di 1 trilione di dollari di capitalizzazione, nel 2018. Apple Italia è da anni presente nel Belpaese, a cominciare dal 2007 con il primo Apple Store realizzato a Roma, ed è una realtà profondamente radicata sul territorio, dove può contare su centinaia di migliaia di persone che apprezzano il brand ed i suoi prodotti.

Origine del nome Apple

Secondo la biografia ufficiale di Steve Jobs, il nome dell’azienda, Apple, è arrivato come un’illuminazione dopo una visita ad una fattoria, in cui venivano appunto prodotte delle mele. Secondo il creatore, il nome suonava “divertente, spiritoso e non intimidente.”

A questo si aggiunge anche il vantaggio, notato dallo stesso Jobs, di iniziare con la lettera A, per cui in ogni messa in vendita sarebbe comparsa per prima sulla lista. Certamente, il suo fondatore pensava in modo lungimirante, anche nelle fasi iniziali di vita della compagnia.

I prodotti Apple

La linea di dispositivi prodotta da Apple ai giorni nostri comprende molti strumenti di lavoro e svago che ormai reputiamo assolutamente necessari per la vita di tutti i giorni. Tutti ad esempio sentiamo il bisogno di ascoltare musica, magari mentre siamo in viaggio: per rispondere a questa esigenza, Apple ha creato le AirPods, che come altri device sono diventati prodotti iconici in virtù delle loro caratteristiche, del design, della facilità d’uso.

Proprio l’attenzione verso l’esperienza utente ha reso i prodotti Apple così celebri: tutto è sempre studiato per rendere l’utilizzo del prodotto piacevole e privo di fastidi, senza entrare nel dettaglio del proprio funzionamento. Se funziona, e funziona in modo ottimale, non c’è bisogno di capire perché o cambiarne il funzionamento: questo è motivo di plauso per alcuni utenti, e di critica per altri, che vorrebbero più controllo su come operano i prodotti Apple e modificarne il comportamento, all’occorrenza, in base alle proprie esigenze.

iPhone

Nel mercato mobile, gli iPhone occupano un posto speciale: nel 2019, le vendite derivate da iPhone risultavano essere il 66% del totale dei profitti a livello globale, e questo con un market share del 15%. È innegabile che, iterazione dopo iterazione, gli smartphone di Apple siano dei prodotti che definiscono i futuri trend e sdoganano al grande pubblico le tecnologie che prenderanno piede nel corso degli anni futuri.

Basta pensare ad innovazioni come il Face ID, sistema di sblocco tramite riconoscimento facciale ritenuto abbastanza sicuro da essere utilizzato non solo per proteggere la privacy del proprio dispositivo, ma anche per abilitare transazioni elettroniche. Oppure all’abbandono del jack da 3.5mm analogico in favore di una rivoluzione wireless nel mondo degli accessori audio, aprendo le porte all’ondata di cuffie TWS a cui abbiamo assistito in questi ultimi due anni, dopo l’enorme successo delle AirPods.

Il modello più recente di iPhone in commercio è iPhone 11, una line-up composta da tre smartphone: iPhone 11iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max. Per il 2020 sono attesi fino a 5 dispositivi Apple, a cominciare dal successore di iPhone SE, campione di vendite al lancio, che dovrebbe chiamarsi iPhone 9 e arrivare nella prima metà dell’anno; ovviamente, gli amanti dei top di gamma sono in attesa di vedere in azione i prossimi iPhone 12, che dovrebbero implementare tecnologie innovative, come il supporto alle reti 5G e sensor-shift per la stabilizzazione della fotocamera.

Di seguito la lista dei prodotti iPhone, dal meno al più recente:

  • iPhone
  • iPhone 3G
  • iPhone 3GSiPhone 4
  • iPhone 4S
  • iPhone 5
  • iPhone 5c
  • iPhone 5s
  • iPhone 6
  • iPhone 6 Plus
  • iPhone 6s
  • iPhone 6s Plus
  • iPhone SE
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus
  • iPhone 8
  • iPhone 8 Plus
  • iPhone X
  • iPhone XR
  • iPhone XS
  • iPhone XS Max
  • iPhone 11
  • iPhone 11 Pro
  • iPhone 11 Pro Max

AirPods

Apple ha colmato il vuoto creato dall’eliminazione del jack audio dalla propria linea di iPhone debuttando con le AirPods nel settembre 2016. Si tratta di auricolari bluetooth che somigliano nel design alle EarPods, le cuffie cablate dell’azienda, ma hanno una particolarità: sono completamente senza fili.

La seconda iterazione delle Apple AirPods, in commercio dal 29 Marzo 2019, migliora ulteriormente il comparto tecnico, con un nuovo chip H1 che ha aumentato fino al 50% la durata della batteria durante l’uso, introducendo anche la possibilità di richiamare l’assistente vocale di Apple, Siri, semplicemente con la voce senza usare le mani. Nello stesso anno è stata introdotta anche la versione Pro, con un design rinnovato e la cancellazione attiva del rumore.

Di seguito la lista delle AirPods, da quelle meno alle più recenti:

  • AirPods (1st. Gen)
  • AirPods (2nd. Gen)
  • AirPods Pro

Mac

Portatili, fissi, workstation: i Mac sono soluzioni per chi ha bisogno di lavorare e/o studiare, non importa se in mobilità o stando immobili. La linea di portatili MacBook comprende i modelli Air e Pro, rispettivamente dedicati agli studenti e ai professionisti, ma c’è anche la linea “liscia” che risulta essere un buon compromesso.

Per chi necessita di un computer fisso, Apple propone sia i modelli iMac che Mac Pro, vere e proprie workstation concepite per chi fa un utilizzo professionale ed ha bisogno della massima potenza ed affidabilità. Stiamo parlando di creativi, editor video/foto, musicisti, produttori, videomaker e tante altre categorie che fanno affidamento sulle macchine prodotte da Apple. Andare a rintracciare una lista di tutti i prodotti Mac sarebbe impossibile, perché sono davvero centinaia i prodotti, e meriterebbe un approfondimento a parte.

Apple TV

Un tv box prodotto da Apple che consente di riprodurre contenuti multimediali come musica, video e podcast. Si può controllare attraverso il telecomando Apple Remote, che nei modelli più recenti integra anche l’assistente vocale Siri, così da poter comandare il dispositivo tramite comandi vocali.

Quello attualmente commercializzato è la quinta generazione di Apple TV, con supporto nativo ai contenuti in 4KHDR10 e Dolby Vision, oltre alla decodifica hardware di video HEVC. Apple però ha deciso sempre più di allontanarsi dalla progettazione di nuovo hardware, concentrando le risorse invece sulla sua piattaforma di contenuti in streaming Apple TV+.

Ovviamente è possibile installare applicativi di terze parti per poter guardare altre piattaforme di streaming come Netflix, Amazon Prime Video, Hulu, Disney+, YouTube e Vimeo. Con l’avvento di Apple Arcade, Apple TV è diventato un ottimo prodotto per giocare a titoli iOS sul grande schermo, grazie al servizio in abbonamento che mette a disposizioni titoli tripla A per dispositivi mobili ad un costo molto contenuto.

iPad

Nel settore tablet, iPad è l’unico prodotto che, anno dopo anno, riesce a crescere sia in termini di penetrazione di mercato che come fatturato, rispetto alla concorrenza. Per molti anni, i tablet sono stati un gadget desiderato e complementare a PC, portatili e smartphone, ma l’interesse degli utenti è in costante declino, così come le vendite. Alla compagnia di Cupertino va il plauso di essere riuscita a mantenere vivo non solo l’interesse per un prodotto di nicchia, ma anche a invogliare gli utenti all’acquisto dotandolo di feature sempre interessanti e soprattutto utili, sia per diletto che per lavoro.

Come esempio concreto potremo considerare l’introduzione di iPad Pro, che nella sua ultima incarnazione possiede una potenza di elaborazione che gli consente di lavorare con facilità su video in 4K a 10-bit, e che grazie al suo schermo con elevato refresh rate da 120Hz ammazza la concorrenza e dona un’esperienza utente unica e piacevole.

Così come i MacBook, troviamo diversi modelli di iPad: Mini, Air, normale e Pro. Ogni modello si differenzia per le componenti interne e il form-factor, oltre che per il costo, così da adattarsi alle esigenze degli utenti.

Apple Watch

Sono in molti gli utenti del mondo Apple che affermano che Apple Watch è uno dei motivi per cui rimangono legati all’ecosistema di prodotti dell’azienda di Cupertino. Questa linea di smartwatch incorpora funzioni per il tracking dell’attività sportive e capacità di organizzare e visualizzare i dati riguardanti la nostra salute, integrandoli perfettamente con il sistema iOS su iPhone.

Principalmente può essere utilizzato come un accessorio complementare all’uso di un iPhone, ad esempio per poter ricevere notifiche e rispondere ad esse direttamente dal polso. Esiste però una versione Cellular che consente anche di operare un Apple Watch con un certo margine di indipendenza, ed utilizzarlo anche per effettuare e ricevere chiamate, oltre che collegarci ad Internet attraverso la connessione 4G/LTE.

Bestseller di vendite nel mondo degli smartwatch, nella sua ultima iterazione, presentata lo scorso 10 Settembre, Apple Watch Series 5 ha introdotto finalmente una funzionalità che gli utenti chiedevano da anni: l’Always On Display, ovvero il display sempre attivo, così da poter dare un’occhiata all’orario senza dover risvegliare il display.

Apple HomePod

Nell’eterna lotta contro gli altri giganti della tecnologia come Google ed Amazon per il dominio sui dispositivi domotici, Apple ha creato HomePod, un altoparlante intelligente che però non è stato il successo di vendite sperato dall’azienda, e che soprattutto non ha dato il filo da torcere sperato ai competitor, che con i propri prodotti come Google Home e Amazon Echo continuano ad essere i più utilizzati all’interno delle case smart.

Purtroppo, nonostante sia stato lanciato più di due anni fa, non è ancora disponibile ufficialmente in Italia.

Quali sono i servizi Apple

Apple non è solo prodotti, ma soprattutto servizi, accessibili dagli utenti che usano gli stessi prodotti e che completano l’esperienza utente. Di seguito alcuni dei servizi più utilizzati.

ID Apple

L’account utilizzato per autenticarsi nei vari servizi offerti da Apple. È univoco, ed è possibile registralo gratuitamente: è formato da un indirizzo email valido e una password alfanumerica. È possibile proteggere la sicurezza del proprio ID Apple anche con la verifica in due passaggi.

Apple iCloud

Il servizio di storage su cloud lanciato da Apple fin dal 2011. Alla fine del 2018 erano quasi 850 milioni gli utenti che hanno scelto di affidarsi ad iCloud come soluzione per lo storage dei propri dati personali, come foto, video, musica e documenti. La piattaforma di iCloud è basata in larga pare su Amazon Web Services, uno dei servizi più utilizzati da Amazon, conosciuta ai più per il suo e-commerce; vengono anche utilizzati, per alcuni servizi iCloud, sia Microsoft Azure che Google Cloud Platform.

Apple Music

Servizio che consente lo streaming di musica e video, al costo di un abbonamento mensile o annuale, con la possibilità di sottoscrivere anche una licenza familiare o per gli studenti, a prezzo agevolato. Apple Music si configura come concorrente di altri servizi simili, come Spotify, Amazon Music Unlimited e YouTube Music.

Apple HomeKit

Un framework software che supporta la comunicazione, configurazione e utilizzo di prodotti per la domotica casalinga. È uno standard sviluppato da Apple che, ancora una volta, si contrappone ad altri, come Google Home e Amazon Alexa. Tra i device supportati troviamo condizionatori e purificatori d’aria, telecamere di sorveglianza, campanelli smart, porte automatiche, umidificatori, luci, router, sensori di sicurezza, altoparlanti, termostati, televisioni ed altri.

I prodotti che supportano il framework HomeKit possono essere controllati sull’app Home, disponibile per iPad, iPhone, Apple Watch, Mac e Apple TV.  C’è la possibilità di configurare i prodotti per gruppi e/o stanze, andando a controllarli uno per uno, oppure abilitare azioni automatiche da richiamare con semplici comandi vocali dati a Siri, l’assistente sviluppato da Apple.

Apple HomeKit utilizza i protocolli Bluetooth e Wi-Fi per la comunicazione tra e con i dispositivi: ad Ottobre 2019 sono oltre 450 i dispositivi compatibili con lo standard HomeKit, un numero che impallidisce rispetto ai 10.000 di Google e 85.000 di Amazon.

Apple TV+

La piattaforma di Apple che fornisce video on demand via streaming, che ha debuttato il 1° Novembre 2019. Secondo il CEO di Apple, Tim Cook, la vera forza di Apple TV+ sta tutta nella serie di contenuti esclusivi che la piattaforma ha intenzione di utilizzare per fidelizzare i propri utenti.

Il servizio è ovviamente disponibile alla visione sul sito di Apple e attraverso l’app Apple TV, che è ora disponibile per un numero considerevole di dispositivi.

Apple Arcade

Una delle novità più gradite del 2019 dagli utenti Apple, è un servizio in abbonamento per gli amanti dei videogiochi: consente l’accesso, con un unico pagamento mensile, a centinaia di giochi premium su iOS, iPadOS, tvOS e macOS. I giochi non contengono pubblicità e sono tutti molto curati sotto il profilo dell’esperienza utente. Non sono presenti acquisti in-app su Apple Arcade, né vengono tracciati i dati degli utenti, come spesso avviene per i giochi free to play.

Il basso costo del servizio lo ha reso molto popolare: con 4,99€ possiamo giocare a tutti i titoli che vogliamo, su qualunque formato, ammesso di possedere uno dei dispositivi Apple. Sono supportati anche un buon numero di controller di terze parti, e non soltanto quelli approvati MFI: parliamo di controller iconici come il DualShock 4 o i controller per Xbox One

Il software Apple

iOS

Il sistema operativo che ritroviamo sugli iPhone Apple, sviluppato per girare esclusivamente sui propri smartphone. L’ultima versione del software è iOS 13, rilasciato lo scorso anno in concomitanza con l’arrivo della linea iPhone 11. Buona parte del codice è condiviso con iPadOS, il software utilizzato per i tablet dell’azienda.

macOS

Per computer fissi e portatili Apple invece il sistema operativo si chiama macOS, evoluzione del classico Mac OS, che ha debuttato nei computer dell’azienda dal 1984. Il software è basato su Unix, e deriva parte della tecnologia utilizzata dall’azienda Next, creata dallo stesso Steve Jobs dopo aver abbandonato Apple nel 1985.

L’ultima versione di macOS si chiama Catalina 10.15, ed introduce molte novità di rilievo: dice addio ad iTunes, che ora è diviso in tre nuove app, rimuove il supporto ufficiale alle app a 32-bit e debutta con Sidecar, una modalità che consente di utilizzare il proprio iPad come schermo secondario.

tvOS

Neanche a dirlo, tvOS è il sistema utilizzato per i tv box Apple TV, ed è basato su iOS. L’ultima versione, tvOS 13, aggiunge il supporto ad Apple Arcade, il supporto ai controller per Xbox e PlayStation 4, una nuova home screen, il Centro di Controllo e altri miglioramenti.

watchOS

Il cuore pulsante di qualunque Apple Watch, anche questo sistema operativo è basato pesantemente su iOS. Non stupisce dato che Apple Watch si configura come un accessorio da utilizzare in tandem con iPhone, ma è possibile anche utilizzare app esclusivamente progettate per watchOS. L’ultima versione del software è watchOS 6.0.

Siri

L’assistente virtuale dell’azienda, parte integrante dell’esperienza software su iOS, iPadOS, watchOS, tvOS e macOS. Siri interpreta l’uso del linguaggio naturale degli utenti attraverso il machine learning e le reti neurali: possiamo chiedergli informazioni da ricercare in rete, oppure di effettuare determinate azioni.

Possiamo chiedere ad esempio di chiamare un contatto, leggere e inviare messaggi, chiedere informazioni meteo, programmare eventi e sveglie, tradurre parole in una delle lingue supportate, interagire con le app di Apple e tanto altro.

Assistenza Apple e Garanzia

Come tutti i prodotti tecnologici, anche i device di Apple possono presentare dei malfunzionamenti a causa della loro progettazione o a causa di controlli qualità insufficienti. Ci si trova quindi, a volte, nella spiacevole condizione di trovarsi con dei problemi apparentemente anomali, che non possono essere corretti se non portando in assistenza il nostro dispositivo. Fortunatamente, la qualità del servizio di assistenza e garanzia Apple è una delle migliori al mondo per soddisfazione dell’utente.

Come funziona la garanzia Apple?

All’acquisto di ogni dispositivo elettronico in Italia, si ha diritti automaticamente a due anni di Garanzia Legale: il primo anno è coperto dal Produttore, mentre il secondo anno dal Rivenditore.

Se riscontriamo dei problemi al nostro device, come iPhone, iPod, iPad, Mac, AirPods o Apple TV, possiamo semplicemente recarci in un negozio Apple o contattare l’assistenza attraverso il numero verde. Non servirà neanche lo scontrino/ricevuta dell’acquisto, dato che per l’azienda fa affidamento il numero di serie del proprio dispositivo.

Dopo il secondo anno, dovremo rivolgerci al rivenditore da cui abbiamo acquistato il prodotto, nel caso il device presentasse un difetto di conformità. Se abbiamo acquistato il dispositivo presso un Apple Store, allora sarà sempre Apple a farsi carico della garanzia anche il secondo anno: stavolta però dovremo recarci in negozio muniti di scontrino alla mano.

Possiamo verificare i termini per la garanzia andando sul nostro dispositivo in Impostazioni -> Generali -> Info. Lì potremo trovare anche informazioni sulla garanzia Apple Care+.

Cos’è la garanzia Apple Care+?

Apple mette a disposizione ai suoi clienti una garanzia per danni accidentali, chiamata AppleCare+. Si tratta di una assicurazione che copre una parte dei costi da danni accidentali, come ad esempio rottura del display o sostituzione della batteria, che non sono coperte dalla Garanzia Legale, in quanto causate dall’incuria o dall’usura.

Ad esempio, sui modelli iPhone 11 di ultima generazione, a fronte del pagamento di 229€ per la garanzia Apple Care+, che dura due anni dal momento della stipula e che affianca la garanzia Apple, verranno coperti due interventi di riparazione con una franchigia minima. Nel nostro caso, per iPhone, il costo è di 29€ per la sostituzione del display rotto, mentre è di 99€ per altri tipi di problemi.

La garanzia Apple Care+ è disponibile per quasi tutti i dispositivi Apple, compresi i portatili MacBook.

Come contattare l’assistenza Apple

Come parlare con un operatore Apple via chat

Possiamo utilizzare la pagina di supporto, e seguire la procedura indicata. Quando avremo specificato la natura del problema e il prodotto, ci verrà data la possibilità di scegliere come venire contattati.

In alternativa, possiamo contattare il servizio clienti tramite social network: se siamo iscritti a Twitter, potremo utilizzare la funzione messaggi diretti per parlare con un esperto. Purtroppo il servizio è disponibile solo in inglese.

Come parlare con un operatore Apple al telefono

Per qualsiasi problema potremo contattare il numero verde Apple per ricevere assistenza, digitando l’800-915-904. Consigliamo di avere a portata di mano il numero di serie del dispositivo per cui richiediamo assistenza, così da facilitare l’operazione una volta in contatto con l’operatore telefonico Apple.

Come contattare l’assistenza Apple tramite app

Possiamo decidere di contattare l’assistenza Apple anche tramite l’app Supporto Apple, presente sull’App Store, e che vi consente di parlare direttamente con un esperto o prenotare una chiamata vocale, specificando la natura del vostro problema. Il procedimento è simile alla pagina di supporto sul sito Apple.

Apple Store

Come trovare il centro Apple più vicino?

Sia che siamo alla ricerca di un rivenditore autorizzato Apple, di un centro assistenza Apple o di un Apple Store, possiamo consultare una sezione specifica del sito ufficiale per trovare ciò di cui abbiamo bisogno. Se abbiamo necessità di trovare:

  • Apple Store
  • Rivenditori Autorizzati Apple
  • Centri Assistenza Autorizzati Apple
  • Centri Formazione Autorizzati Apple
  • Apple Consultants Network

possiamo digitare nella barra degli indirizzi https://locate.apple.com/it/it/ e inserire il nostro CAP per scoprire subito dove si trova il centro più vicino.

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