Apple è rimasta a lungo a guardare mentre Samsung, Google e Motorola si contendevano il mercato degli smartphone pieghevoli, ma il 2026 potrebbe segnare una svolta storica. I rumor su un iPhone pieghevole si sono moltiplicati in modo esponenziale negli ultimi mesi, con indizi sempre più concreti che puntano a un lancio già in settembre.

Nome, design e quando aspettarselo

La prima domanda che tutti si pongono riguarda il nome: lo chiameremo iPhone Fold o iPhone Ultra? Secondo Mark Gurman di Bloomberg, uno dei leaker più affidabili in circolazione quando si parla di Apple, il dispositivo potrebbe essere commercializzato come iPhone Ultra, evitando deliberatamente il termine “Fold” già occupato da Samsung con la sua linea Galaxy Fold. La finestra di lancio più probabile resta settembre 2026, in parallelo con la serie iPhone 18 Pro, anche se alcuni analisti non escludono uno slittamento a ottobre a causa di problemi produttivi ancora da risolvere.

Dal punto di vista estetico, dimenticate il fattore di forma verticale alla Samsung Galaxy Z Flip o Motorola Razr: l’iPhone Ultra si aprirà orizzontalmente come un libro, rivelando uno schermo interno da 7,76 pollici con risoluzione 2.713 × 1.920, paragonabile per dimensioni a un iPad mini. Il display esterno, quello visibile a dispositivo chiuso, misurerà invece 5,49 pollici con risoluzione 2.088 × 1.422 e rapporto 4:3. Chiuso, il dispositivo assumerà una forma decisamente squadrata uno stile cosiddetto passport-style con dimensioni approssimative di 120,6 × 83,8 × 9,2 mm.

Per i pannelli OLED pieghevoli, Apple avrebbe stretto un accordo triennale esclusivo con Samsung Display, valido fino al 2029-2030, il che lascia intendere che Cupertino abbia scelto il meglio disponibile sul mercato per debuttare nel segmento con le spalle coperte. Il telaio, secondo l’analista Jeff Pu, sarà realizzato in una combinazione ibrida di titanio e alluminio, in parziale contraddizione con report precedenti che ipotizzavano un corpo interamente in titanio. Le colorazioni al lancio sarebbero solo due: bianca e nera, senza le varianti cromatiche più elaborate tipiche dei modelli Pro.

Specifiche tecniche, fotocamere e prezzo

Sotto la scocca, l’iPhone Ultra dovrebbe montare il chip A20 Pro, lo stesso atteso su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, accompagnato da 12 GB di RAM. Il modem sarà il C2 di seconda generazione sviluppato internamente da Apple, con supporto al 5G mmWave e prestazioni dichiarate in linea con i migliori modem Qualcomm attualmente sul mercato.

Sul fronte fotocamere, il passaggio al formato pieghevole impone qualche compromesso: l’iPhone Ultra monterà due fotocamere posteriori anziché tre, con un obiettivo grandangolare e un ultra-grandangolare, ma senza il teleobiettivo presente sui modelli Pro. Lo spazio fisico all’interno del dispositivo pieghevole semplicemente non lo consente. Una delle novità più interessanti riguarda invece la fotocamera frontale interna sotto al display da 24 megapixel, che sarebbe un primato assoluto nel settore. Per il riconoscimento biometrico, Apple avrebbe scelto il Touch ID al posto del Face ID.

La batteria da 5.500 mAh sarebbe la più capiente mai installata su un iPhone, superando abbondantemente i 4.823 mAh dell’iPhone 17 Pro Max grazie alle maggiori dimensioni del form factor, che lasciano più spazio fisico a disposizione. Sul versante della cerniera, Apple avrebbe sviluppato una tecnologia a piastra metallica forata laser per ridurre al minimo la visibilità della piega centrale, da sempre il punto debole estetico di tutti i pieghevoli. Notevole anche l’attenzione alla riparabilità: il design interno ridurrebbe al minimo i cablaggi, spostando la scheda madre sul lato destro del dispositivo e rendendo l’iPhone Ultra potenzialmente il pieghevole più facile da riparare mai prodotto fino ad oggi.

Sul piano del software, Gurman riferisce che Apple introdurrà app con un’interfaccia simile a quella dell’iPad, con supporto alla modalità split-screen per due applicazioni affiancate, anche se senza la gestione multi-finestra tipica di iPadOS. Segnali in questa direzione erano già emersi durante il WWDC 2026, dove la documentazione rivolta agli sviluppatori sottolineava la necessità di supportare “un’ampia gamma dinamica di dimensioni e proporzioni”.

Quanto al prezzo, preparatevi: l’iPhone Ultra costerà oltre 2.000 euro in Italia, con stime che oscillano tra i 1.999 e i 2.399 euro per la configurazione base, mentre le varianti con storage più capiente potrebbero spingersi fino a 3.000 dollari secondo IDC. Non è una sorpresa per un dispositivo che Apple stessa considera “il cambiamento più significativo nella storia dell’iPhone”. Apple starebbe pianificando una produzione iniziale di circa 10 milioni di unità, una cifra superiore del 20-25% rispetto alle stime precedenti, e il suo ingresso nel mercato dei pieghevoli spingerà verso l’alto il prezzo medio dell’intero segmento: secondo Counterpoint Research, il selling price medio dei foldable salirà del 18% nel 2026, passando da circa 1.260 a 1.485 dollari.