martedì, Luglio 14, 2020
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iPhone: modelli, storia, notizie

Provate a domandare alle persone, giovani e meno giovani, quale sia il prodotto che, secondo loro, più ha lasciato il segno e ha cambiato il modo di concepire la tecnologia dal lato consumer. Il vostro campione potrebbe essere ristretto, ma quasi tutti potrebbero concordare su di un fatto innegabile: iPhone, a partire dal 2007, ha trasformato il mercato della telefonia mobile e dell’economia di internet in molti modi, diventando parte integrante della nostra cultura.

Sul perché di tutto questo successo, secondo alcuni immeritato, si sono spesi decine di libri ed analisi, tesi di laurea e studi di settore. L’unico punto in comune tra tutte queste analisi, a trovarne uno, è che, da un punto di vista puramente tecnico, l’iPhone non è stato una vera e propria innovazione, come sempre più siamo solerti usare nel campo della tecnologia mobile.

Qui vogliamo tracciare un percorso, anzi, il percorso che iPhone ha seguito fino ai giorni nostri, partendo proprio da quel lontano 2007 in cui Steve Jobs ha mostrato al mondo un prodotto che, per gli esperti del settore, non avrebbe avuto molto successo. Nei prossimi paragrafi quindi parleremo approfonditamente dei modelli di successo, del software e delle innovazioni apportate negli anni da Apple, dei cambiamenti epocali e di tutto ciò che ruota intorno al mondo iPhone.

iPhone: tutti i modelli dal 2007 ad oggi

La prima generazione di iPhone era molto differente dal concentrato di tecnologia a cui siamo abituati oggi. Innanzitutto, le dimensioni dei telefoni, al tempo, erano ancora “umane“, con uno una diagonale dell’intero dispositivo di soli 4.5”. Provare a paragonarla agli standard attuali è impossibile: iPhone 11 Pro Max, ad esempio, ha una diagonale display da 6.5″, mastodontica se paragonata al piccolo capostipite della famiglia annunciato nell’ormai lontano 2007.

In quegli anni, nessuno avrebbe scommesso un centesimo su Apple e il successo di iPhone, e per buone ragioni: il mercato mobile era dominato da aziende come Nokia, BlackBerry, Motorola, Palm e Sony Ericsson. L’intero mercato ammontava a circa 80-90 milioni di smartphones venduti nel mondo intero su base annua, quando oggi le cifre parlano di centinaia di milioni ogni anno.

I primi passi

Dapprima, Apple provò ad integrare il suo software all’interno di smartphone, un po’ come un tecnologico cavallo di Troia: al tempo gli iPod e iTunes erano, de facto, gli standard per l’ascolto musicale, per cui l’idea di poter integrare il software dell’azienda di Cupertino sugli smartphones poteva essere una mossa vincente.

Purtroppo, l’esperimento del Motorola ROKR, il quale integrava iTunes al suo interno, portò la compagnia a decidere di incorporare le funzioni musicali dell’iPod all’interno di uno smartphone da sviluppare internamente. I telefono più venduti al lancio del primo telefono firmato Apple avevano uno schermo minuscolo ed integravano tastiere fisiche e pulsanti accessori: iPhone ha spazzato via i vecchi canoni proponendo un telefono in cui tutta l’esperienza era racchiusa all’interno dell’enorme (per l’epoca) display touchscreen.

iphone 2g

Da allora, nonostante una oggettiva mancanza di innovazione in senso stretto, iPhone ha cambiato in modo profondo il modo di approcciare la tecnologia lato consumer. Gli smartphones non sono più considerati prodotti per smanettoni o manager, ma si integrano naturalmente nella nostra vita quotidiana, date le loro infinite possibilità di scalare funzioni e risolvere piccoli e grandi problemi quotidiani.

Se prima, per uscire di casa, portavamo dietro con noi iPod/WalkMan, macchina fotografica e navigatore, oltre al nostro telefono cellulare, ora basta avere in tasca uno smartphone come iPhone: più pratico e versatile di un (tecnologico) coltellino multiuso.

Tutti i modelli di iPhone

Di seguito vogliamo riportare, per gli appassionati delle curiosità, la lista completa di smartphone creati dall’azienda, a partire dal primo modello, fino ad arrivare ai giorni nostri. Ogni modello ha una sua particolarità ed una storia che lo caratterizza, ma cercheremo, per motivi di brevità, di dare enfasi a quello che, a nostro avviso, sono le caratteristiche o le novità introdotte più importanti.

iphone

La lista completa di prodotti comprende:

  • iPhone – il capostipite, detto anche “iPhone 2G” a causa dell’assenza del modem integrato, era possibile soltanto telefonare, e non navigare in Internet; presentato il 9 Gennaio 2007, è stato commercializzato molti mesi dopo, a Giugno.
  • iPhone 3G – stesso fattore forma, ma il supporto alle reti 3G e l’introduzione del GPS integrato sono le caratteristiche di spicco di questo refresh.
  • iPhone 3GS
  • iPhone 4 – design rinnovato che accompagna un prodotto rimasto per molti uno dei più prodotti Apple mai prodotti: con questo smartphone arrivano anche le videochiamate su FaceTime e il primo display Retina.
  • iPhone 4S – il primo telefono della compagnia ad introdurre un processore dual-core, lo stesso usato su iPad 2.
  • iPhone 5
  • iPhone 5c – tentativo mal riuscito di mettere a disposizione uno smartphone di fascia bassa: la costruzione in plastica però rendeva l’iconico design poco premium.
  • iPhone 5s – il primo ad essere dotato di Touch ID.
  • iPhone 6
  • iPhone 6 Plus – si superano i 5 pollici di diagonale schermo, e vengono introdotte novità significative sul comparto fotocamera e l’NFC, che apre la strada ad Apple Pay e ai pagamenti elettronici
  • iPhone 6s – viene introdotta la tecnologia 3D Touch, ora rimossa completamente dagli ultimi modelli
  • iPhone 6s Plus – introdotta, per la prima volta, la colorazione Rose Gold
  • iPhone SE (1st generation)
  • iPhone 7
  • iPhone 7 Plus – Apple dice addio al jack per le cuffie, una mossa controversa che apre la strada all’introduzione di cuffie wireless da parte dell’azienda
  • iPhone 8
  • iPhone 8 Plus – strizza l’occhio all’iconico design di iPhone 4 e 4s, ma con novità al passo con i tempi, come speaker stereo, il processore più potente nel panorama smartphone mobile e ARKit su iOS, con la possibilità per gli sviluppatori di creare giochi e app che sfruttano la realtà aumentata.
  • iPhone X – dieci di iPhone hanno portato alla creazione di questo gioiello, il primo ad introdurre il Face ID oltre alle Animoji, grazie alla fotocamera TrueDepth.
  • iPhone XR
  • iPhone XS
  • iPhone XS Max
  • iPhone 11
  • iPhone 11 Pro
  • iPhone 11 Pro Max – arrivano gli slofies, selfie in slow motion ad altissima risoluzione, oltre a miglioramenti sostanziali nel comparto fotografico, grazie anche alla nuova modalità “night mode”, che finalmente rivaleggia concorrenti agguerriti come i Galaxy Note di Samsung e i Google Pixel.
  • iPhone SE (2nd generation) – esteticamente identico ad iPhone 8, con tutta la potenza e gli avanzamenti tecnologici di iPhone 11: dopo il successo della prima edizione, Apple ritorna con un’operazione nostalgia ben congegnata, proponendo iPhone SE 2nd gen ad un prezzo molto competitivo.
  • iPhone 12 / iPhone 12 Pro / iPhone 12 Pro Max – i prossimi modelli di punta, ancora non ufficializzati.

iOS alla base del successo di iPhone

Se è vero che l’attenzione al design e ai materiali ha da sempre conquistato il cuore dei suoi fan, la linea di prodotti iPhone deve molto del suo successo al suo cuore pulsante, ovvero il software che c’è a bordo. Al momento, Apple ha annunciato l’uscita di iOS 14, mentre la versione più aggiornata e stabile disponibile per i suoi device è iOS 13, rilasciata ad Ottobre del 2019 e che ha portato tantissime novità al suo interno: abbiamo dedicato un intero articolo sulla questione, e vi consigliamo anche di dare un’occhiata alle novità di iPadOS, la versione del software derivata da iOS e dedicata ai tablet dell’azienda, di cui l’ultimo rappresentante in ordine temporale è iPad Pro 2020.

Apple quasi costringe gli utenti ad avere un software sempre aggiornato sui suoi dispositivi, limitando il tempo in cui è possibile utilizzare una versione meno aggiornata di iOS e iPadOS, e questa pratica porta con sé innumerevoli vantaggi. Il primo è sicuramente la limitazione della frammentazione, che per Apple si attesta su livelli minimi, se paragonata al mondo Android: l’80% dell’utenza aggiorna il proprio device alla nuova release entro un mese, mentre rimangono pochi i prodotti ancora attivi con supporto terminato.

ios 14 iphone

Forte della possibilità di sviluppare in-house il design dei propri chip ARM, che verranno anche montati sui prossimi MacBook e Mac negli anni futuri, come annunciato all’ultimo WWDC, Apple riesce non solo ad ottimizzare, release dopo release, le performance dei suoi prodotti, ma anche a prolungare nel tempo il supporto software, molto più della concorrenza, che nel mondo Android si attesta sui 2-3 anni di major release, mentre per i device Apple il tempo raddoppia.

Non deve stupire quindi che i telefoni iPhone, i tablet iPad e i computer Mac siano un tale successo di vendite e di gradimenti da parte degli utenti: l’esteso supporto, le novità introdotte in ogni release software, pubblicata con cadenza annuale, le misure per garantire la privacy e la sicurezza degli utenti sono tutte attenzioni che contribuiscono a rendere il software Apple unico ed affidabile.

Cosa ci riserva Apple in futuro

L’azienda di Cupertino ha in serbo piani importanti per il futuro di iPhone, a partire da un design completamente innovativo che dovrebbe arrivare nel 2021, caratterizzato dalla totale assenza di pulsanti e connettori. Dall’anteprima di iOS 14 arrivano anche segnali di svolta riguardo l’interfaccia grafica ed il modo di utilizzare applicativi e widget, che subiranno un totale restyling, avvicinando di più l’esperienza utente a quella che viene sperimentata quotidianamente dall’utenza Android, passando per un assistente digitale, Siri, ancora più smart.

In futuro forse il notch verrà abbandonato completamente, in favore di soluzioni che permettono di miniaturizzare i sensori e restringerli nella cornice superiore, o addirittura al di sotto dello schermo, così da garantire una continuità e simmetria persa dai tempi di iPhone X, il capostipite che ha introdotto il Face ID e l’amato/odiato notch, o tacca.

iphone concept

Altre novità che ci aspettiamo di vedere sui prossimi iPhone sono un display con elevata frequenza di refresh, come già accade sugli iPad Pro dotato di display ProMotion a 120Hz, l’adozione di un connettore più robusto ed universale Type-C rispetto all’attuale soluzione proprietaria Lightning, ed ovviamente il supporto completo alle reti 5G di nuova generazione.

Forse alcune di queste novità saranno introdotti con i prossimi iPhone 12, iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max, ma dovremo attendere ancora qualche mese per poterlo dire con certezza.

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