giovedì, 27 Febbraio, 2020
Home Tags IPhone 12

iPhone 12: caratteristiche, disponibilità e prezzi | Page 2 of 3

iPhone 12 è la prossima serie di smartphone targati Apple che verranno rilasciati nel corso del 2020, probabilmente con un evento dedicato che si terrà, un po’ come tutti gli anni, a settembre. Per la prima volta, Apple potrebbe presentare fino a quattro telefoni insieme, differenziandoli in iPhone 12 “normali” e iPhone 12 “Pro”, dotati di caratteristiche inedite.

Secondo Ming-Chi Kuo, esperto analista di prodotti Apple, gli iPhone 2020 saranno rivoluzionari: con questo intendiamo che ci saranno molti miglioramenti su tutti i campi, ma in particolare per quanto riguarda il design, il supporto al 5G e al comparto fotografico.

Caratteristiche tecniche di iPhone 12

Il cuore pulsante di iPhone 12 sarà il processore A14, prodotto da TSMC con la supervisione di Apple: la produzione inizierà a partire dal secondo quadrimestre, quindi in primavera inoltrata. Secondo un report di DigiTimes, sarà il primo processore per iPhone ad essere prodotto con un processo a 5nm (gli A12/A13 erano prodotti a 7nm): questo implica performance migliori e consumi più contenuti.

Da una parte, l’adozione di questo chip potrebbe aumentare ancora di più il gap che c’è tra le prestazioni della famiglia di processori A1X di Apple e gli Snapdragon prodotti da Qualcomm, i quali di solito arrivano sempre secondi o terzi, nei benchmark sintetici.

Con un processore più potente, arriverà anche un quantitativo maggiore di memoria RAM: si passerà dagli attuali 4GB a 6GB, un incremento del 50%. Potrebbero sembrare pochi, rispetto a competitor che mettono in campo prodotti da 12GB e persino 16GB di memoria RAM, ma il software iOS è molto ottimizzato e sfrutta appieno le risorse a disposizione, consentendo prestazioni paragonabili agli altri top di gamma.

I prossimi iPhone 12 avranno il supporto al 5G di ultima generazione con tecnologia mmWave, grazie ad un contratto pluriennale con Qualcomm per lo sviluppo ed integrazione del proprio modem 5G siglato fino al 2024. Documenti ufficiali confermano che i prodotti Apple utilizzeranno il modem di Qualcomm SDX55, e indirettamente che le reti cellulari di nuova generazione saranno supportate dai prossimi iPhone 12. Purtroppo, come conseguenza della conferma, è chiaro che Apple non sarà in grado di produrre ed adottare un proprio modem proprietario prima della scadenza contrattuale con Qualcomm, ma è importante per gli utenti sapere che gli iPhone futuri saranno capaci di sfruttare le reti 5G al massimo delle performance.

Apple dovrebbe anche introdurre dei pannelli ProMotion a 90Hz/120Hz, così da rimanere competitiva rispetto alla concorrenza, che quest’anno ha sfoggiato display con refresh rate elevati. Pannelli del genere sono già disponibili su prodotti top di gamma come Samsung Galaxy S20 Ultra e Xiaomi Mi 10 Pro, e rimanere indietro per Apple sarebbe un compromesso inaccettabile.

Con un design che, secondo gli ultimi rumour, sarebbe leggermente più sottile rispetto ad iPhone 11 Pro, con display più energivori ed un nuovo modulo per il supporto alle reti 5G, forse quello che più preoccupa gli utenti è il comparto batteria. Nel 2019, Apple con i suoi iPhone 11 ha stupito tutti inserendo delle batterie ritenute dai più sufficienti per un utilizzo anche intenso, ma anche i più scettici non possono sottrarsi all’oggettività dei numeri, che riporta un aumento della capacità dei moduli batteria intorno al 20%.

Non sappiamo se la capacità dei prossimi iPhone 12 sarà paragonabile a quella dei modelli 2019, ma da un report di The Elec apprendiamo che Apple potrebbe adottare batterie più capienti. Lo spazio per alloggiare batterie più grandi deriva dal nuovo modulo PMP prodotto dalla Corean ITM Semiconductor, che riduce lo spessore di questo chip a protezione delle batterie del 50%, consentendo di aumentare la dimensione delle batterie.

Comparto fotografico di iPhone 12

Confermata da indiscrezioni multiple la presenza di un sensore Time of Flight, una fotocamera 3D che consentirà ad iPhone 12 di mappare l’ambiente circostante fino alla distanza di circa 5 metri. È un tipo di sensore basato sulla tecnologia laser, differente da quello utilizzato per proiettare e calcolare la mappa 3D del nostro volto con il sistema Face ID.

Non servirà soltanto ad aiutare durante lo scatto di foto in modalità Portrait, dove il calcolo della profondità della scena è un fattore decisivo, ma anche per abilitare interazioni in realtà aumentata (AR). L’azienda di Cupertino sarebbe al lavoro anche su un accessorio per iPhone, degli occhiali smart, che potrebbero essere complementari all’utilizzo dei prossimi modelli di iPhone, e che si appoggerà alla realtà aumentata per un’esperienza utente unica.

Altra novità che riguarda il comparto fotografico sarà la presenza della stabilizzazione d’immagine attraverso sensor-shift, una tecnologia che stabilizza il sensore e non il sistema di lenti, come avviene normalmente sugli obbiettivi dotati di OIS, Optical Image Stabilization. Si tratta di due tecnologie che compensano vibrazioni e scossoni della fotocamera, per ottenere immagini e video più stabilizzati, ma non sappiamo ancora dire all’atto pratico se questa adozione porterà vantaggi concreti, come ad esempio una riduzione dello spessore del modulo fotografico, sempre sporgente sui prodotti Apple degli ultimi anni, oppure è da attribuire ad un campo di fornitori nella supply chain dell’azienda.

Design di iPhone 12

Non sappiamo ancora molto riguardo il design della futura line-up di iPhone 12, dato che esistono informazioni contrastanti al riguardo. Da una parte c’è Mac Otakara, e dall’altra Ming-Chi Kuo, entrambi esperti delle dinamiche che regolano la supply chain, ovvero la filiera di aziende che producono ed assemblano i prodotti Apple.

Secondo Ming-Chi Kuo possiamo aspettarci un dispositivo simile per fattore forma agli attuali iPhone, con alcune reminiscenze del design di iPhone 5/5s, con bordi esterni flat e in acciaio. Ecco un concept che mostra come potrebbe essere un ipotetico iPhone 12 Pro, utilizzando quelle che sono le indiscrezioni rivelate negli ultimi mesi da Ming-Chi Kuo.

https://www.youtube.com/watch?v=MyHD8aRGAes

Dall’altra parte invece troviamo le affermazioni di Mac Otakara, convinto che il design del prossimo iPhone sarà simile, ma con un formato leggermente differente. I prossimi iPhone 12, secondo lui, saranno più alti e stretti, e non solo: sarebbero anche più sottili. Per il modello iPhone 12 Pro Max si parla di 7,4mm di spessore, rispetto agli attuali 8,1 del top di gamma iPhone 11 Pro Max: una riduzione di spessore notevole, che potrebbe andare a minare la capacità delle batterie a bordo.

Nonostante le premesse e i vari rumour, da più fonti viene confermato che Apple non cambierà radicalmente design, rimanendo pressoché simile a quello dei vari iPhone X, iPhone XS e iPhone 11 Pro. Il focus sarà sui componenti interni e le caratteristiche tecniche avanzate, più che su di un design completamente rivisitato, anche se non mancheranno delle novità. Si sa già, ad esempio, che Apple ha deciso di abbandonare la colorazione Midnight Green in favore di una nuova opzione: Navy Blue. Questa colorazione dovrebbe essere disponibile soltanto per i modelli di punta della linea, quelli che potremo chiamare iPhone 12 Pro e iPhone 12 Pro Max.

Anche la dimensione del display è fonte di dibattito: i dati che circolano da qualche settimana non sono chiari al riguardo, e mostrano tre dimensioni per il pannello di iPhone 12. Ci troveremmo così di fronte a:

  • iPhone 12 con display da 6.1″ (stessa dimensione di iPhone 11);
  • iPhone 12 Pro con display da 5.4″ (dimensione inferiore rispetto ai 5.8″ di iPhone 11 Pro);
  • iPhone 12 Pro Max (superiore ai 6.5″ di iPhone 11 Pro Max);

Prezzi di iPhone 12

Non si sa ancora nulla per quanto riguarda prezzi e disponibilità di iPhone 12, ma sappiamo già quanto l’introduzione di nuove componenti e della tecnologia 5G costerà ad Apple. Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, il costo finale per implementare le antenne ed il chip per la navigazione su rete 5G avrebbe un impatto del 25-30% sul costo dei componenti, che potrebbe essere ricaricato sull’utente finale.

15,485FansMi piace
1,937FollowerSegui
769FollowerSegui
25,700IscrittiIscriviti