Negli ultimi due giorni, Apple ha rilasciato nuovi aggiornamenti per alcuni dei suoi sistemi operativi: il primo investe la più recente generazione di macOS ma solo per MacBook Neo, la più recente aggiunta al catalogo MacBook.
Gli altri investono due generazioni di iOS e iPadOS tra quelle precedenti a iOS 26 e iPadOS 26: nello specifico dobbiamo tornare indietro alle generazioni 2021-22 e 2022-23 dei due sistemi operativi; l’obiettivo è quello di risolvere alcune criticità lato sicurezza e migliorare l’esperienza utente sui dispositivi di vecchia data. Scopriamo tutti i dettagli.
Indice:
MacBook Neo riceve macOS 26.3.2 Tahoe
Come anticipato in apertura, Apple ha recentemente rilasciato un aggiornamento software esclusivo per MacBook Neo che, presentato con a bordo macOS 26.3 Tahoe, ha prima ricevuto l’aggiornamento a macOS 26.3.1 Tahoe (come tutti i Mac) e adesso il nuovo macOS 26.3.2 Tahoe.
Questo aggiornamento minore, che arriva tramite la build 25D2140 (sostituisce la precedente 25D2128), ha un peso di 3,23 GB su MacBook Neo provenendo da macOS 26.3 Tahoe.

In realtà, come suggerito dalla pagina di supporto con le note di rilascio dei vari aggiornamenti intermedi di macOS 26 Tahoe, il changelog che vediamo nel precedente screenshot è quello del precedente macOS 26.3.1 Tahoe (disponibile su tutti i computer Mac).
Di seguito, invece, riportiamo il changelog del più recente aggiornamento, disponibile esclusivamente per MacBook Neo, il nuovo laptop “pop” ed economico che è ufficialmente in vendita in Italia da ieri:
macOS 26.3.2 Tahoe
Richiede MacBook Neo
Questo aggiornamento fornisce correzioni di bug per il tuo Mac.
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Arrivano importanti aggiornamenti per vecchie versioni di iOS e iPadOS
Dall’inizio dell’anno, Apple è tornata ad aggiornare tante vecchie versioni di iOS e iPadOS per risolvere alcune vulnerabilità e sistemare alcune criticità presenti, in modo da migliorare l’esperienza utente per gli utenti che utilizzano ancora dispositivi non più supportati.
iOS 16.7.15 e iPadOS 16.7.15 arrivano tramite la build 20H380 che sostituisce la precedente 20H370 (rilasciata lo scorso 2 febbraio come versione stabile di iOS 16.7.14 e iPadOS 16.7.14). Questo aggiornamento, che risolve una vulnerabilità sul fronte della sicurezza (CVE-2023-43010 legata a WebKit), è disponibile per i seguenti iPhone e iPad:
- iPhone 8 e iPhone 8 Plus (2017)
- iPhone X (2017)
- iPad di 5ª generazione (2016)
- iPad Pro 9.7 (2016)
- iPad Pro 12.9 di 1ª generazione (2015)
iOS 15.8.7 e iPadOS 15.8.7 arrivano tramite la build 19H411 che sostituisce la precedente 19H402 (rilasciata lo scorso 26 gennaio come versione stabile di iOS 15.8.6 e iPadOS 15.8.6). Questo aggiornamento, che risolve quattro vulnerabilità sul fronte della sicurezza (CVE-2023-41974 legata al Kernel e CVE-2023-43000, CVE-2023-43010, CVE-2024-23222 legate a WebKit), è disponibile per i seguenti dispositivi:
- iPhone 6S e iPhone 6S Plus (2015)
- iPhone SE (2016)
- iPhone 7 e iPhone 7 Plus (2016)
- iPad mini 4 (2015)
- iPad Air 2 (2014)
- iPod di 7ª generazione (2019)
Vista la natura di questi aggiornamenti, qualora siate in possesso di uno dei dispositivi compatibili, vi suggeriamo caldamente di procedere immediatamente con la loro installazione.
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Come installare gli aggiornamenti dei sistemi operativi Apple
Questi nuovi aggiornamenti sono già disponibili al download per tutti gli utenti in possesso di un dispositivo compatibile. La prassi per effettuare l’aggiornamento è la stessa di qualsiasi altro aggiornamento rilasciato da Apple, ovvero la seguente (a seconda del dispositivo):
- Per aggiornare un computer Mac è sufficiente recarsi nel menu Apple, seguire il percorso “Preferenze di Sistema > Aggiornamento software” e attendere la notifica di aggiornamento disponibile; a questo punto, sarà sufficiente cliccare su “Aggiorna ora”.
- Per aggiornare iPhone e iPad è sufficiente seguire il percorso “Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software”, ed effettuare un tap su “Aggiorna ora”. È necessario che l’iPhone abbia almeno il 50% di carica residua o che abbia almeno il 20% di carica residua e sia collegato al caricabatterie.
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