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Apple Music: HomePod è quasi impossibile da riparare

I colleghi di iFixit hanno avuto la possibilità di avere fra le mani un Apple HomePod, lo smart speaker del colosso di Cupertino pensato principalmente per espandere l’utilizzo di Apple Music nelle case. Come loro solito, hanno provato a smontarlo per vederne la costruzione interna e valutarne quindi il grado di riparabilità.

Apple HomePod teardown

Per via dell’ottimizzazione dello spazio estremamente efficiente (d’altronde si tratta di un potente speaker dalle dimensioni molto compatte), non solo aprire la scocca è molto difficile ma sostituire qualsiasi componente che non sia il cavo di alimentazione è praticamente impossibile. Questa difficoltà ha valso all’Apple HomePod il risultato di 1/10, dove 1 è il grado minimo di riparabilità.

Tutto quello che c’è da sapere su Apple Music.

  • Cos’è Apple Music;
  • Prezzi di Apple Music;
  • Dispositivi compatibili con Apple Music;
  • Qualità audio di Apple Music;
  • Beats1;
  • AirPods e HomePod;
  • Apple Music for Artists.

Cos’è Apple Music

Apple Music è un servizio di streaming musicale che trae origine nell’acquisizione di Beats da parte di Apple di qualche anno fa. Esattamente come il resto della concorrenza, permette di ascoltare tutta la musica che si vuole scegliendola da un catalogo di oltre 45 milioni di brani.

Il servizio ha praticamente rimpiazzato iTunes, nonostante esso serva ancora come sistema di sincronizzazione con gli iDevice e sistema di gestione della musica locale, oltre ovviamente che come store.

Prezzi di Apple Music

A differenza della concorrenza, Apple Music è l’unico servizio di streaming musicale ad offrire 3 mesi di prova gratuita (gli altri ne mettono a disposizione solo 1) per decidere se effettivamente fa al caso vostro. Scaduti i 3 mesi, sono disponibili essenzialmente tre piani di abbonamento:

  • Abbonamento mensile a 9,99 euro
  • Abbonamento annuale a 99 euro (si risparmiano 2 mensilità)
  • Abbonamento Famiglia a 14,99 euro al mese con accesso fino a 6 membri

Oltre a questi però, segnaliamo la Apple Music mette a disposizione anche un piano di abbonamento dedicato agli studenti dal costo di 4,99 euro al mese.

Insomma, dei costi in linea con la concorrenza che però non offre, come Apple, una prova gratuita di 90 giorni.

Quando ti iscrivi a Apple Music, per effettuare i pagamenti puoi scegliere fra

  • Carta di credito
  • Carta di debito
  • Fatturazione con telefono cellulare (solo operatori supportati)
  • Carte regalo iTunes e Apple Music
  • PayPal

Purtroppo il collegamento con uno dei sistemi di pagamento prima citati è necessario anche nel momento in cui si inizia la prova gratuita del servizio.

Per iniziare il periodo di prova, tocca o fai clic su questo link: Inizia la prova. Quindi segui la procedura visualizzata sullo schermo per iscriverti. In alternativa, apri l’app Musica sull’iPhone, sull’iPad o sull’iPod touch oppure iTunes sul Mac o sul PC.

Dispositivi compatibili con Apple Music

Apple Music

Un po’ come tutti i servizi offerti da Apple, anche Apple Music è disponibile principalmente sui dispositivi hardware della mela morsicata. Di fatto, per godersi al massimo il servizio bisogna essere in possesso di:

  • iPhone, iPad o iPod Touch;
  • Macbook, MacBook Air, MacBook Pro o iMac;
  • Sistema di infotainment con Apple CarPlay (legato comunque a un iPhone);
  • Apple Watch;
  • Apple TV;
  • HomePod.

Al di là di questi dispositivi, è possible comunque usufruire di Apple Music attraverso l’applicazione Android (una delle poche realizzate da Apple per Android), attraverso iTunes per Windows e attraverso alcuni speaker Sonos. Manca invece del tutto una versione web utilizzabile da Linux e Chrome OS.

Per chi è in possesso di un iPhone, di un iPad o di un iPod Touch è possible anche procedere al download delle tracce musicali preferite, delle playlist o anche dei podcast così da poterle ascoltare anche in assenza di connessione a internet. Chiaramente l’ascolto è sempre limitato all’app Apple Music (non si ha accesso a file AAC).

Qualità audio di Apple Music

Le tracce musicali di Apple Music sono veicolate attraverso il codec AAC (Advanced Audio Codec) a 256 kbps (stesse caratteristiche della musica di iTunes Match). Si tratta di una qualità che, pur non potendo contare sullo stesso bitrate di Spotify, è molto simile per via del diverso formato.

Un gradino sopra invece rimane Tidal, uno dei pochi servizi disponibili a livello mondiale a offrire musica loseless di altissima qualità.

L’utilizzo di Apple Music richiede circa 115 MB di dati ogni ora, il che significa che per consumare 1 GB di dati occorrono circa 8,5 ore di ascolto ininterrotto del servizio. Purtroppo non esiste alcun modo per ridurre la qualità audi così da limitare il consumo di dati.

Beats1

Un’altra reminescenza dell’essenza di Beats all’interno di Apple Music è la radio Beats1, lanciata come grande esclusiva al momento dell’esordio di Apple Music e apprezzata moltissimo soprattutto oltreoceano.

Beats 1 trasmette un mix di musica incentrato sulla nuova musica e sui nuovi artisti ed è accessibile solo attraverso il servizio del colosso di Cupertino.

AirPods e HomePod

Nonostante l’ascolto di Apple Music possa avvenire su qualsiasi speaker o auricolare, l’accoppiamento perfetto del servizio è con le AirPods e con l’HomePod.

Le prime sono delle cuffie auricolari completamente wireless dotate del chip W1 che permette non solo un’accoppiamento praticamente fulmineo con gli iDevice ma anche una gestione energetica migliore. Estremamente piccole e portatili, sono dotate anche di un case che funziona come powerbank offrendo fino a 24 ore di ascolto.

HomePod invece è il nuovo smart speaker di Apple basato sull’assistente digitale Siri. Si tratta forse del miglior modo per usufruire di Apple Music in quanto è necessario solo chiedere a Siri, attraverso dei comandi vocali, quale musica ascoltare. Si tratta senza dubbio di un sistema di input molto naturale e decisamente più “ergonomico” del touchscreen.

C’è da dire che Apple Music è anche l’unico servizio di streaming musicale al momento supportato da HomePod, anche se è possible utilizzare il protocollo AirPlay per usufruire di Spotify. Purtroppo al momento non è disponibile in Italia (negli USA ha un costo di 349 dollari), a differenza delle AirPods che costano 179 euro.

Apple Music for Artists

Lanciato a Gennaio 2018, si tratta di un servizio dedicato non a chi ascolta la musica ma a chi la pubblica. Consente di tenere sotto controllo molte statistiche di ascolto, compreso l’età media degli ascoltatori, la loro posizione geografica e il momento della giornata in cui ascoltano maggiormente musica.

In questo modo, gli artisti possono modellare la propria musica in base alle preferenze degli utenti, un qualcosa di assolutamente impossibile appena pochi anni fa.

Fonte  Fonte (12)

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