Nella serata di ieri, Apple ha rilasciato le beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.3, iPadOS 26.3, macOS 26.3 Tahoe, watchOS 26.3, tvOS 26.3 e visionOS 26.3 su tutti i dispositivi compatibili, inaugurando il terzo ciclo di sviluppo intermedio per tutti gli “OS 26”.

In questo articolo, ci concentreremo sulla prima beta del prossimo aggiornamento intermedio della più recente versione di iOS (e iPadOS) raccontandovi le principali novità emerse. Come nel precedente ciclo di sviluppo, non sembrano esserci grossi stravolgimenti ma alcune novità (di cui una che riguarda l’Europa) di cui vale la pena discutere. Scopriamo tutti i dettagli.

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Le novità emerse dalla beta 1 di iOS 26.3 (e iPadOS 26.3)

Da qualche ora è disponibile, sugli iPhone supportati (dagli iPhone 11 del 2019 in avanti) e sugli iPad supportati, la beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.3 e iPadOS 26.3, primo passo di un ciclo di sviluppo che ci terrà compagnia per più di un mese, probabilmente fino alla parte finale di gennaio 2026, e che porterà con sé alcune novità che vanno oltre rispetto a quelle disponibili con la prima release stabile, con il primo aggiornamento intermedio distribuito a inizio novembre e con il secondo aggiornamento rilasciato pochi giorni fa.

Come di consueto, con i cicli di sviluppo intermedi il colosso di Cupertino è solito apportare modifiche, risolvere problematiche e, come anticipato nella news in cui vi abbiamo parlato delle nuove build in anteprima, implementare alcune delle funzionalità annunciate ma non ancora effettivamente implementate.

Lo scorso anno, il terzo ciclo di sviluppo intermedio portò al debutto pochissime novità, sia per Apple Intelligence, sia per il resto del sistema operativo. Come già avvenuto con i due precedenti cicli di sviluppo intermedi, ancora una volta non emerge nulla di eclatante dalla beta 1 (che dovrebbe essere estesa a breve anche ai beta tester pubblici).

In futuro passare da Android ad iPhone (e viceversa) sarà più semplice e meno traumatico

Sappiamo da circa una settimana che Google e Apple stiano collaborando per semplificare il passaggio da Android ad iPhone e viceversa. I lavori in corso di questa novità, lato Google, sono già presenti nella build 2512 che il colosso di Mountain View ha distribuito sui Pixel registrati al programma di anteprima Android Canary.

Per quanto concerne Apple, invece, sapevamo che le novità in tal senso sarebbero state incluse in una “prossima beta di iOS 26”: ciò si è concretizzato già con la beta 1 di iOS 26.3 tramite un nuovo strumento di trasferimento ad hoc per il passaggio da Android ad iPhone (via MacRumors).

Questo strumento consente agli utenti iPhone di posizionare il proprio dispositivo accanto a uno smartphone Android per avviare il processo di trasferimento. Quando i due smartphone saranno connessi tra loro, gli utenti potranno trasferire foto, messaggi, note, app (gratuite), password, numeri di telefono e molto altro.

Non è necessario scaricare un’app separata per sfruttare la funzionalità. Va però considerato il fatto che i dati sanitari, i dispositivi associati tramite Bluetooth e gli elementi protetti da codice, invece, non verranno trasferiti al nuovo dispositivo. In soldoni, con l’implementazione da parte di Apple, i due colossi hanno realizzato uno strumento bidirezionale per semplificare il passaggio da un mondo all’altro e viceversa.

Apple iOS 26.3 DB1 - Trasferimento dati da Android MacRumors

Indizi sulla gestione dell’inoltro delle notifiche richiesto dall’UE

La beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.3 include una nuova pagina delle impostazioni in preparazione alla normativa emanata dall’Unione Europea che obbligherà Apple a consentire ai dispositivi di terze parti di accedere alle notifiche degli utenti.

Si tratta di qualcosa che era già emerso durante lo sviluppo di iOS 26.1 ma che finora non era mai stato realmente incluso nel sistema operativo messo a disposizione dei beta tester. Ora, però, abbiamo nuove evidenze su come ciò funzionerà (via 9to5Mac).

Al percorso “Impostazioni > Notifiche” è stata aggiunta la nuova pagina Inoltro delle notifiche, luogo dove gli utenti potranno scegliere un dispositivo di terze parti su cui ricevere le notifiche inoltrate dal proprio iPhone, alla stregua di quanto avviene con Apple Watch.

Questa funzionalità sfrutta il nuovo framework pubblico AccessoryNotifications, non ancora documentato sul portale degli sviluppatori di Apple (non è stato rilasciato un nuovo SDK per iOS 26.3) ma che verrà rilasciato più avanti.

Apple ha da subito ritenuto che questa imposizione fosse una minaccia per la privacy e la sicurezza ma, alla fine, sembra essersi dovuta piegare alle volontà dell’UE. Il limite di tale implementazione, se così vogliamo vederla, sta nel fatto che un solo dispositivo di terze parti alla volta potrà essere associato per la ricezione delle notifiche, che conterranno “il nome dell’app e tutto il contenuto presente nella notifica”.

Apple iOS 26.3 DB1 - Inoltro notifiche MacRumors

Altre modifiche minori emerse dalla beta 1 di iOS 26.3

C’è poi spazio per un’altra modifica minore che emerge dalla beta 1 di iOS 26.3 e che investe la Personalizzazione della schermata di blocco. Più nello specifico, Apple ha deciso di separare la collezione di sfondi Meteo e astronomia in due sezioni separate: Meteo e Astronomia.

Le due categorie presentano varie opzioni: quella Astronomia ha mantenuto le opzioni disponibili in precedenza; quella Meteo, invece, mantiene il singolo sfondo ma offre tre possibilità con font diversi per l’ora e widget meteo, probabilmente per dare agli utenti qualche idea su come sfruttarlo.

Apple iOS 26.3 DB1 - Sfondo Meteo MacRumors

Quelle appena discusse sono le novità emerse finora dalle beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.3 (e iPadOS 26.3). Se dovessero saltar fuori altre novità, provvederemo ad aggiornare questo contenuto ma, considerando l’andamento storico di questo ciclo di sviluppo, è molto probabile che qualcosa possa muoversi realmente solo con il ciclo di sviluppo verso iOS 26.4 (atteso in primavera).