Negli ultimi anni le tecnologie di upscaling e generazione di frame basate sull’Intelligenza Artificiale sono diventate sempre più centrali nel mondo del gaming su PC. Vista anche l’evoluzione dei monitor in ottica risoluzione / refresh e funzionalità come il ray tracing sempre più diffuse, strumenti come DLSS, FSR e XeSS permettono senza dubbio di migliorare le prestazioni mantenendo una qualità dell’immagine elevata, garantendo quasi sempre un’esperienza utente più completa.

In questo contesto, pur non rappresentando l’azienda leader nel settore delle schede video consumer per il gaming, Intel si è dimostrata da subito molto attenta a tali tecnologie, introducendo già nel 2022 l’ormai noto Intel XeSS (o meglio Intel Xe Super Sampling). L’obiettivo di XeSS è proprio questo, sfruttare algoritmi basati su Intelligenza Artificiale per ricostruire l’immagine partendo da una risoluzione inferiore, aumentando così il frame rate senza sacrificare troppo la qualità visiva.

Col nuovo Intel XeSS 3 il passo in avanti è però molto più marcato. La nuova versione non si limita più all’upscaling o alla semplice generazione di frame, ma introduce un sistema più complesso che combina diverse tecnologie per aumentare drasticamente la fluidità nei giochi. Tra queste troviamo Multi-Frame Generation fino a x4, gestione della latenza con Intel XeLL e un’evoluzione della pipeline XeSS che permette di generare più frame intermedi tra quelli realmente renderizzati dalla GPU.

Per capire quanto questa evoluzione possa incidere sulle prestazioni reali, abbiamo provato Intel XeSS 3 con Multi-Frame Generation x4 su quella che possiamo definire la migliore GPU a oggi, la Intel Arc B580; valuteremo sia l’impatto sul frame rate che la qualità dell’immagine e la reattività complessiva nei giochi.

Intel XeSS: l’evoluzione fino alla versione 3 con la Multi Frame Generation

Intel-XeSS top

Per capire meglio cosa cambia con XeSS 3 è utile senza dubbio fare un passo indietro e guardare come si è evoluta la tecnologia di Intel negli ultimi anni. La prima versione di Intel XeSS (2022) nasce come tecnologia di upscaling basata su AI, simile per concetto al DLSS di NVIDIA. Il principio è quello ormai noto, ovvero il gioco viene renderizzato a una risoluzione inferiore e poi ricostruito tramite un modello di deep learning per ottenere un’immagine vicina a quella nativa ma con un carico molto inferiore sulla GPU.

C’è da dire che sulle GPU Intel Arc il processo sfrutta gli acceleratori XMX dedicati, mentre su hardware di altri produttori può funzionare tramite istruzioni DP4a, anche se con prestazioni leggermente inferiori. Passanso a XeSS 2 (2025), Intel ha iniziato a integrare funzionalità più avanzate, introducendo anche la Frame Generation e il sistema di riduzione della latenza Intel Xe Low Latency (XeLL). Quest’ultimo lavora per mantenere la risposta ai comandi più immediata possibile anche quando vengono generati frame artificiali, compensando uno dei principali limiti delle tecnologie di interpolazione dei frame.

Intel XeSS 3 con MFG x4 provato su Intel Arc B580: un netto salto di qualità e prestazioni 7

Il salto più importante arriva però con XeSS 3, che introduce la Multi Frame Generation (MFG). A differenza della semplice frame generation, questa tecnologia può inserire fino a tre frame generati tramite AI tra due frame renderizzati dalla GPU, moltiplicando di fatto il frame rate percepito. In pratica si passa da un rapporto 1:1 a uno fino a 3:1, arrivando quindi a modalità di generazione x2, x3 e x4.

Questo significa che, partendo ad esempio da 60 FPS renderizzati dalla GPU, la pipeline di XeSS può creare frame intermedi che portano la fluidità percepita ben oltre i 100 o 200 FPS, a seconda della modalità selezionata, il tutto sfruttando modelli di intelligenza artificiale e i core dedicati presenti nelle GPU Intel Arc.

Intel XeSS 3 2

Nel complesso XeSS 3 non è quindi una singola tecnologia, ma un insieme di componenti che lavorano insieme; per la precisione:

  • XeSS Super Resolution per l’upscaling basato su AI
  • XeSS Frame Generation per la generazione di frame intermedi
  • XeSS Multi-Frame Generation (MFG) con modalità x2, x3 e x4
  • Intel Xe Low Latency (XeLL) per ridurre l’impatto sulla latenza

Inutile nascondere che Intel cerca di competere direttamente con le soluzioni più avanzate di NVIDIA e AMD, offrendo una soluzione completa per migliorare prestazioni e fluidità nei giochi moderni, ma anche qualità e latenze.

Offerta

ECOVACS DEEBOT T80 OMNI

499€ invece di 1099€
-55%

Intel XeSS 3: la nostra prova sulla Arc B580 Battlemage

Intel Arc B580 1

Per toccare con mano l’efficacia del nuovo XeSS 3, e in particolare della Multi Frame Generation x4, metteremo di nuovo sul banco la Intel Arc B580 (Recensione), affiancata a una build ad alto profilo e, cosa imprescindibile, gli ultimi driver ufficiali Intel (li trovate qui). Ecco la configurazione nel dettaglio:

Configurazione di test

  • Processore: AMD Ryzen 7 9850X3D
  • Dissipatore: Gigabyte Gaming 360
  • Scheda madre: MSI X870E Carbon WiFi
  • RAM: 32 GB (2x 16 GB) G.Skill Trident Z5 NEO RGB da 6.000 MT/s CL 28 AMD EXPO
  • Scheda video: Intel Arc B580 12 GB Limited Edition
  • Storage SSD: Corsair MP700 PRO XT 2 TB
  • Alimentatore: NZXT C1500 Platinum
  • Sistema operativo: Windows 11 25H2
  • Driver Intel aggiornati all’ultima versione

Intel XeSS 3 MFG X4

Riguardo invece i giochi utilizzati nella prova, la nostra scelta è ricaduta su sei titoli che supportano Intel XeSS e in particolare il più recente XeSS 3 con MFG x4. Per la risoluzione ci siamo mantenuti sul 1080P, mentre in base al titolo abbiamo scelto il livello di dettagli.

  • Battlefield 6: 1920x1080P – Dettagli Medi – XeSS Qualità
  • Cyberpunk 2077: 1920x1080P – Dettagli Alti No RT – XeSS Ultra Qualità
  • Dying Light 2: 1920x1080P – Dettagli Alti – XeSS Qualità
  • F1 2024: 1920x1080P – Dettagli Alti RT OF – XeSS Qualità
  • Blade & Soul Heroes: 1920x1080P – Dettagli Max. – XeSS Qualità
  • Marvel Rivals: 1920x1080P – Dettagli Alti – XeSS Qualità

Intel XeSS 3: fa rinascere la Arc B580 in gaming

Intel Arc B580

I risultati che abbiamo ottenuto con la Intel Arc B580 e il nuovo XeSS 3 sono a dir poco interessanti, anzi possiamo dire più che ottimi per questa GPU e più in generale per tutte le schede grafiche Intel Arc. Già con Intel XeSS potevamo generare un frame, ma XeSS 3 è tutta un’altra storia, garantendo un MFG x4 che fa schizzare gli FPS.

Intel Arc B580 XeSS 3

La soluzione Intel ci ha soddisfatto anche se parliamo di reattività e latenza; se dobbiamo essere sinceri il MFG x4 non è un’opzione che consigliamo per chi punta alla massima qualità, se non altro perché già a MFG x3 abbiamo risultati soddisfacenti con un’esperienza globale in-game leggermente migliore.

Considerazioni

Alla luce dei risultati registrati nei benchmark, Intel XeSS 3 conferma senza dubbio le aspettative, portando un miglioramento tangibile soprattutto quando entra in gioco la Multi-Frame Generation. Sulla nostra configurazione con Intel Arc B580 l’incremento di fluidità è evidente, in particolare con la modalità MFG x3/x4, che permette di aumentare sensibilmente il frame rate percepito senza impatti evidenti sulla qualità dell’immagine.

Il lavoro svolto da Intel sulla 3a gen di XeSS appare quindi sempre più maturo, l’integrazione tra upscaling, frame generation e gestione della latenza tramite XeLL contribuisce a rendere l’esperienza più fluida e reattiva, soprattutto nei titoli più pesanti dal punto di vista grafico. Nel complesso XeSS 3 rappresenta un passo avanti importante per l’ecosistema Intel Arc, dimostrando come l’azienda stia continuando a evolvere rapidamente le proprie tecnologie di upscaling e generazione dei frame.

Se il supporto nei giochi continuerà ad aumentare, questa soluzione potrebbe diventare sempre più rilevante nel panorama delle tecnologie dedicate al gaming su PC. Peccato solo che Intel abbia deciso di cancellare la variante più potente della gamma Battlemage, un modello che avrebbe potuto dare ulteriori soddisfazioni anche a risoluzioni più elevate e con ray-tracing abilitato.