Lunedì è stato il turno del nuovo iPad mini con display OLED e chip A20 Pro, martedì è stato poi il turno dei rinnovati MacBook Pro 14 e iMac con chip M6, e mercoledì, in occasione dell’evento Pro and Tell, Apple ha tirato fuori il “pezzo forte” di questa settimana di fine ottobre, presentando ufficialmente il nuovissimo MacBook Pro PROLED XDR.

A differenza di inizio anno, quando il colosso di Cupertino aveva rinnovato il proprio MacBook di punta con l’introduzione dei chip M5 Pro e M5 Max, stavolta abbiamo un prodotto completamente nuovo: restano le due versioni, da 14 e da 16 pollici, restano i chip M5 ma cambia tutto il resto. Andiamo a scoprire tutti i dettagli e i prezzi (salati) per il mercato italiano.

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Apple ha annunciato il nuovissimo MacBook Pro PROLED XDR

Come anticipato in apertura, Apple ha appena annunciato il nuovissimo MacBook Pro PROLED XDR (il cui nome completo sarebbe in realtà MacBook Pro con display PROLED XDR).

Quello che il colosso di Cupertino definisce “il miglior portatile professionale al mondo” è stato aggiornato nel design, ora più sottile e leggero, e con l’introduzione di un display tandem OLED di nuova generazione e supporto al tocco (è una prima assoluta per i MacBook Pro). A spingere il tutto troviamo ancora i già noti chip M5 Pro ed M5 Max.

“Il nuovo MacBook Pro con display PROLED XDR rappresenta un enorme passo in avanti per il mondo Mac”. PROLED XDR è il miglior display per portatili al mondo. Abbina l’evoluta tecnologia tandem OLED ad algoritmi avanzati nel motore del display: il risultato è una fedeltà in ambito visivo che l’utente professionista sogna da sempre. E con la magia dell’esperienza touch che arriva su MacBook Pro e le prestazioni rivoluzionarie dei chip M5 Pro e M5 Max, abbiamo dato vita ad un modo completamente nuovo di interagire con i contenuti portando i flussi di lavoro professionali ad un livello superiore. Il nuovo MacBook Pro è il risultato della profonda integrazione tra chip, hardware e software Apple, e semplicemente non esiste nulla di simile”.

Johny Srouji
Chief Hardware Officer di Apple

Riproduci il video: New MacBook Pro with PROLED XDR Display: The first-ever Mac with Touch

Il display è un Tandem OLED chiamato, appunto, PROLED XDR

Quello che Apple chiama PROLED XDR è in realtà un pannello Tantem OLED con tecnologia all’avanguardia che promette di ridefinire gli standard visivi nel segmento dei laptop.

Il sistema combina innovazioni ingegneristiche (a livello di strati) e algoritmi avanzati per il controllo in tempo reale di ogni singolo pixel: ciò permette al pannello di raggiungere una luminosità minima di 1 nit, una luminosità di picco da 2.000 nit (sia in SDR che in HDR) e un contrasto da 10.000.000:1 (per preservare i dettagli in qualsiasi tipologia di scena).

Abbiamo le tecnologie True Tone e ProMotion: in questo specifico caso, il pannello supporta il refresh rate adattivo da 10 Hz a 120 Hz, rendendo fluidissima l’esperienza di visualizzazione. MacBook Pro PROLED XDR gode poi di un trattamento antiriflesso migliorato e dispone dell’opzione con vetro in nanotexture (che riduce i bagliori negli ambienti luminosi).

Per coloro che lavorano in mobilità nel campo della fotografia, del digital coloring, del design e della creazione di contenuti, il pannello offre una calibrazione di fabbrica avanzata e una copertura cromatica estesa che include lo spazio DCI-P3, Adobe RGB e copre l’80% del Rec.2020.

Oltre a essere il primo con display OLED è anche il primo con supporto al touch

MacBook Pro PROLED XDR è anche il primo MacBook della storia con display touchscreen, progettato per ridurre al minimo la latenza e offrire un’interazione fluida e precisa.

Questa novità consente di gestire le operazioni di tutti i giorni (scorrere le pagine, ingrandire immagini, spostare elementi, gestire le finestre) in modo intuitivo, affiancandosi ai tradizionali comandi da tastiera e trackpad. La cerniera è stata rinforzata per fare in modo che la stabilità di MacBook Pro PROLED XDR sia super stabile durante l’uso.

L’introduzione del touchscreen apre nuove modalità operative per i professionisti: i grafici potranno usare uno schermo come una vera e propria tela; i musicisti potranno suonare i loro strumenti virtuali direttamente con le dita; gli sviluppatori potranno testare al meglio app per iOS e iPadOS.

Il sistema operativo farà in modo che i tocchi effettuati sul display di MacBook Pro PROLED XDR vengano trasformati in “clic” per le applicazioni esistenti, mentre nuove API permetteranno agli sviluppatori di integrare gesti dedicati.

Come spesso avviene, Apple fa molto affidamento sull’esperienza d’uso e, in tal senso, molte suite di produttività di terze parti sono già pronte o in fase di adattamento per sfruttare questa nuova modalità d’uso.

Design più sottile e leggero rispetto al passato, c’è la Dynamic Island

L’altra principale novità di MacBook Pro PROLED XDR risiede nel design, dato che Apple ha reso il suo portatile professionale decisamente più sottile e leggero rispetto al modello di precedente generazione.

Nella variante da 14 pollici, il portatile ha “perso” 227 grammi e ora pesa 1,38 kg. Nella variante da 16 pollici, invece, il portatile ha “perso” 317 grammi e ora pesa 1,82 kg. In generale, in entrambe le varianti, abbiamo dimensioni ridotte.

Grazie anche all’implementazione del display OLED, lo spessore si riduce di mezzo millimetro per la variante da 14 pollici e di un millimetro per la variante da 16 pollici. Si riducono di 1-2 millimetri anche le altre due misure.

Anche l’architettura termica è stata riprogettata per far sì di potere ridurre dimensioni e peso del prodotto senza andare a intaccare le performance “costanti” scatenate dai chip M5 Pro ed M5 Max.

Abbiamo poi la Dynamic Island, al debutto su un computer Mac, che integra le attività in tempo reale come su iPhone, offrendo agli utenti un modo rapido e intuitivo per visualizzare e interagire con le informazioni più importanti, accettare una richiesta AirDrop o mettere in pausa un brano musicale in riproduzione.

Apple MacBook Pro PROLED XDR uff - design

Non cambiano chip e memorie ma c’è un boost lato connettività

Alla stregua del modello che va a sostituire, il nuovo MacBook Pro PROLED XDR ruota attorno ai chip M5 Pro ed M5 Max, affiancati da un Neural Engine a 16 core, dalla stessa memoria unificata (in termini di banda e quantità) e dagli stessi SSD.

Rispetto al passato cambia però qualcosa sul fronte della connettività: oltre a una completa dotazione di porte (tra cui tre Thunderbolt 5), ora abbiamo il supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.0, fondamentali per connessioni wireless veloci e affidabili. C’è anche il supporto al protocollo Thread.

La tastiera resta la solita Magic Keyboard retroilluminata (con sensore per la regolazione automatica) che conosciamo, con 79 tasti e Touch ID, mentre il trackpad supporta ancora il Force Touch e le gesture.

Anche la batteria integrata non fa passi in avanti rispetto al passato ma, considerando la riduzione di dimensioni e peso, possiamo vedere ciò come un aspetto più che positivo: l’autonomia non sarà un problema e, grazie alla ricarica rapida, bastano 30 minuti per recuperare il 50% di carica.

A chiudere il pacchetto abbiamo il sistema operativo macOS nella sua declinazione più recente, ovvero macOS 27 Golden Gate, che ha puntato tutto sugli affinamenti (grazie ai feedback forniti dagli utenti) al Liquid Glass Design, sul miglioramento dell’intera esperienza utente e sull’introduzione di numerose novità della suite Apple Intelligence.

Apple MacBook Pro PROLED XDR uff - porte

Specifiche tecniche e immagini del nuovo MacBook Pro PROLED XDR

Di seguito riportiamo il riepilogo delle specifiche tecniche principali del nuovo MacBook Pro PROLED XDR di Apple. Partiamo con le specifiche comuni tra i due modelli per poi passare a quelle esclusive del modello da 14 pollici e a quelle esclusive del modello da 16 pollici.

  • Display: PROLED XDR
    • Tecnologia: Tandem OLED
    • Luminosità massima: 1000 nit (costanti), 2.000 nit (picco in HDR)
    • Luminosità minima: 1 nit
    • Tecnologia ProMotion (refresh rate adattivo da 10 a 120 Hz)
    • Contrasto: 10.000.000:1
    • Tecnologia True Tone
    • Opzione per display con nanotexture
    • Dynamic Island
  • SoC: Apple Silicon M5 Pro o M5 Max con Neural Engine a 16 core
  • Memoria unificata di serie: 24 GB (M5 Pro), 36 o 48 GB (M5 Max)
  • Archiviazione (SSD) di serie: 1 TB (M5 Pro) o 2 TB (M5 Max)
  • Audio: stereo
    • Sistema a 6 altoparlanti hi-fi con woofer force-cancelling
    • Audio spaziale supportato con Dolby Atmos anche con gli altoparlanti integrati
    • Audio spaziale con rilevamento dinamico della posizione della testa in accoppiata con le più recenti AirPods
    • Array da 3 microfoni (beamforming direzionale, SNR elevato)
    • Jack cuffie da 3,5 mm
    • Porta HDMI con supporto per audio multicanale
  • Videocamera: 12 MP con Center Stage
    • Registrazione video 1080p
    • FaceTime HD
    • Supporto per Panoramica Scrivania
    • Processore ISP evoluto con video computazionale
  • Connettività: Wi-Fi 7 (802.11 be), Bluetooth 6.0, Thread
  • Porte:
    • Slot schede SDCX
    • HDMI
    • Jack audio da 3,5 mm
    • MagSafe 3
    • 3x Thunderbolt 5 (USB-C) fino a 120 Gbps con supporto a USB 4 e DisplayPort
  • Supporto video: uscita video digitale Thunderbolt 5 (DisplayPort 2.1) o HDMI
  • Tastiera: Magic Keyboard retroilluminata (sensore di luminosità) con 79 tasti e touch ID
  • Trackpad: con Force Touch e supporto alle gesture
  • Sistema operativo: macOS 27 con Apple Intelligence

Specifiche e immagini di MacBook Pro PROLED XDR da 14 pollici

  • Dimensioni: 31,08 x 21,63 x 1,50 cm
  • Peso: 1,38 kg (M5 Pro), 1,40 kg (M5 Max)
  • Schermo: Tandem OLED da 14,2″ (3.024 x 1.986 pixel)
  • SoC:
    • M5 Pro con CPU 15-core, GPU 16-core, 307 GBps di banda di memoria
    • M5 Pro con CPU 18-core, GPU 20-core, 307 GBps di banda di memoria
    • M5 Max con CPU 18-core, GPU 32-core, 460 GBps di banda di memoria
    • M5 Max con CPU 18-core, GPU 40-core, 614 GBps di banda di memoria
  • Batteria: Li-Po da 72,6 Wh
    • Potenza minima ricarica: 70 W (M5 Pro e M5 Max)
    • Ricarica rapida via USB-C a 96 W (M5 Pro e M5 Max)
  • Autonomia dichiarata:
    • fino a 22 ore di streaming video o 14 ore di navigazione Web (M5 Pro)
    • fino a 20 ore di streaming video o 13 ore di navigazione Web (M5 Max)

Specifiche e immagini di MacBook Pro PROLED XDR da 16 pollici

  • Dimensioni: 35,55 x 24,42 x 1,60 cm
  • Peso: 1,82 kg (M5 Pro), 1,84 kg (M5 Max)
  • Schermo: Tandem OLED da 16,3″ (3.472 x 2.266 pixel)
  • SoC:
    • M5 Pro con CPU 18-core, GPU 20-core, 307 GBps di banda di memoria
    • M5 Max con CPU 18-core, GPU 32-core, 460 GBps di banda di memoria
    • M5 Max con CPU 18-core, GPU 40-core, 614 GBps di banda di memoria
  • Batteria: Li-Po da 100 Wh con ricarica rapida via USB-C a 140 W
  • Autonomia dichiarata:
    • fino a 24 ore di streaming video o 17 ore di navigazione Web (M5 Pro)
    • fino a 22 ore di streaming video o 16 ore di navigazione Web (M5 Max)

Disponibilità e prezzi del nuovo MacBook Pro PROLED XDR

Il nuovo MacBook Pro PROLED XDR può già essere pre-ordinato in Italia, con la disponibilità effettiva a partire da mercoledì 11 novembre 2026, data dalla quale sarà disponibile anche negli Apple Store fisici e presso i rivenditori autorizzati (anche su Amazon).

Non cambiano le colorazioni disponibili rispetto al passato (Nero siderale e Argento), mentre salgono sensibilmente i prezzi di listino rispetto ai precedenti modelli col vecchio design e senza display OLED:

  • MacBook Pro PROLED XDR da 14 pollici con chip M5 Pro
    • CPU 15-core,  GPU 16-core – parte da 3.399 euro (24 GB + 1 TB)
    • CPU 18-core, GPU 20-core- parte da 3.639 euro (24 GB + 1 TB)
  • MacBook Pro PROLED XDR da 14 pollici con chip M5 Max
    • CPU 18-core,  GPU 32-core – parte da 5.299 euro (36 GB + 2 TB)
    • CPU 18-core, GPU 40-core- parte da 5.959 euro (48 GB + 2 TB)
  • MacBook Pro PROLED XDR da 16 pollici con chip M5 Pro
    • CPU 18-core,  GPU 20-core – parte da 3.999 euro (24 GB + 1 TB)
  • MacBook Pro PROLED XDR da 16 pollici con chip M5 Max
    • CPU 18-core,  GPU 32-core – parte da 5.699 euro (36 GB + 2 TB)
    • CPU 18-core, GPU 40-core- parte da 6.299 euro (48 GB + 2 TB)
  • L’opzione Vetro con nanotexture ha un costo aggiuntivo di 165 euro, a prescindere dal modello e della configurazione.

Apple ha quindi alzato l’asticella, rinnovando il proprio portatile professionale per renderlo più sottile, moderno e dotato di un display OLED di altissima qualità. Nonostante i chip e le memorie rimangano gli stessi, il listino prezzi diventa decisamente più salato, con aumenti compresi tra gli 800 e i 1.000 euro per il modello da 14 pollici e aumenti compresi tra i 900 e i 1.200 euro euro per il modello da 16 pollici.