Dopo un annuncio quasi in sordina, snobbato potremmo dire anche da una buona parte della stampa, oggi vogliamo proporvi la riprova di un prodotto secondo noi piuttosto sottovalutato, parliamo della NVIDIA GeForce RTX 5050.
Una scheda video arrivata sul mercato con tutta una serie di preconcetti, riconducibili a nostro avviso alla sola fascia di appartenenza: “entry-level”, un termine che pensiamo sia da adoperare con criterio, soprattutto se non siamo esperti del settore e non abbiamo modo di provare/testare diversi modelli di GPU (in relazione a quello preso in esame).
Detto questo, continuiamo con un’ulteriore premessa prendendo atto che il 2026 non è partito nei migliori dei modi per i PC builder, soprattutto per chi bazzica la fascia media del segmento consumer e deve assemblare una build da gaming per giocare i propri titoli preferiti.
Che sia di fascia alta o di fascia bassa, per giocare o lavorare, poco importa, i prezzi attualmente sono quasi del tutto fuori controllo, in particolare se parliamo di memorie RAM o NAND, SSD e, purtroppo, anche schede video.
Indice:
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Mercato schede video consumer: come siamo messi?

La crisi delle RAM ha toccato (e sta toccando) in modo importante anche il mercato delle schede grafiche, prima nel segmento di fascia alta e in particolare con le GeForce RTX 50, ora anche nella fascia media, e non sappiamo se alla lunga sarà influenzato anche il settore entry-level (o fascia bassa).
Volendo riassumere la situazione, lo shortage delle memorie favorisce non solo un brusco aumento dei costi, ma determina anche la disponibilità dei prodotti, portando aziende come NVIDIA quasi a praticare una sorta di scelta “forzata”, ovvero proporre i modelli più convenienti (non diciamo per l’utente) con un quantitativo di VRAM ridotto, in questo caso 8 GB.
Ne abbiamo discusso più volte, e probabilmente è un argomento a cui poniamo più attenzione noi addetti ai lavori, ma se nelle ultime settimane avete provato ad acquistare una GeForce RTX 5070 Ti 16 GB o una RTX 5060 Ti 16 GB, sapete bene di cosa stiamo parlando. I prezzi per questi due modelli, oltre alla disponibilità, sono del tutto senza senso, mentre risulta più semplice reperire modelli come la RTX 5070, la RTX 5060 e la più piccola GeForce RTX 5050 che, ricordiamolo, offre 8 GB ma di tipo GDDR6 (che fa già la differenza).
Questo potrebbe infatti essere il motivo per cui i modelli più potenti di AMD Radeon 9000 non sono molto interessati dal fenomeno che, al contempo, protraendosi potrebbe alla lunga giocare brutti scherzi. Nel quadro descritto quindi, un approfondimento sulla piccola di casa NVIDIA ha secondo noi un senso, soprattutto per chi si approccia alla fascia bassa e deve tenere conto in modo importante del portafogli. Cercheremo di tirare fuori il meglio dalla GeForce RTX 5050, incluso verificare un eventuale overclock (con criterio) per strappare qualche FPS in più.
NVIDIA GeForce RTX 5050: un recap sulle caratteristiche

Dopo un’introduzione più lunga del solito, ma a nostro avviso necessaria anche per dare un senso a questo articolo, facciamo un breve riepilogo sulle caratteristiche della NVIDIA GeForce RTX 5050 prima di montarla sulla nostra test bench. GeForce RTX 5050 arriva come detto con 8 GB di memoria GDDR6 20 Gbps, l’interfaccia a 128 bit ci limita un po’, permettendoci una larghezza di banda massima di 320 GB/s.
Il cuore della scheda invece è la GPU NVIDIA Blackwell GB207, un chip realizzato a 5 nanometri dotato di 2.560 Cuda Core, 80 Tensor Core e appena 20 RT Core; non ci vuole molto a capire che il ray-tracing e l’AI non sono proprio il punto forte del prodotto. Va segnalato però che, al pari dei modelli più potenti della gamma RTX 50, a bordo è presente un Encoder NVENC di 9a generazione, inoltre l’architettura di ultima generazione ci permette di sfruttare le più recenti tecnologie NVIDIA, compreso il nuovo DLSS 4.5 (dove supportato).

Il tutto è confezionato in un form-factor compatto con un Total Board Power (TBP) di soli 130 watt; non esiste una Founders Edition della RTX 5050, solo custom come quella targata PNY che utilizzeremo nella prova. Il design “originale” di questa scheda dovrebbe essere a singola ventola, ma diversi partner NVIDIA propongono soluzioni a doppia ventola, a volte anche sovradimensionate. Quanto all’alimentazione ausiliaria, sulla piccola della serie RTX 5050 sparisce da logica il connettore PCI-E 16pin, lasciando posto a un più comune PCI-E 8pin.
Scheda tecnica NVIDIA GeForce RTX 5050
PNY GeForce RTX 5050 8 GB Dual-Fan
- GPU GB207-300
- Processo Produttivo 4N FinFET (5 nm)
- Transistor 16,9 miliardi
- Dimensione die GPU 149 mm²
- Streaming Multiprocessor 20
- Cuda Core 2.560
- Tensor Core 80
- TMU 80
- RT Core 20
- Frequenza GPU 2.572 MHz
- AI TOPS 421
- Memoria 8 GB GDDR6
- Velocità memoria 20 Gbps
- Interfaccia memoria 128 bit
- Larghezza di banda memoria 320 GB/s
- Alimentazione 1x PCI-E 8pin
- TBP 130 watt
- Interfaccia PCI-E 5.0 x8
- Output video 3x Display Port 2.1a, 1x HDMI 2.1b
Piattaforma e metodologia di test

Per questo approfondimento sulla GeForce RTX 5050 abbiamo cercato di non spingere troppo la piattaforma hardware; nella recensione dedicata potete trovare diversi benchmark in abbinamento al Ryzen 7 9800X3D, mentre in questo caso cercheremo di creare uno scenario più realistico, abbinandoci un processore meno estremo. Non escludiamo la probabilità di inficiare la prestazione assoluta della GPU, ma è fuori dubbio che nessuno abbinerebbe un Ryzen 9800X3D o un Ryzen 7 9850X3D a una RTX 5050 in ottica gaming.
Anche andando contro le tendenze del momento, dopo tante prove su build AMD Ryzen 9000, oggi abbineremo alla GPU NVIDIA un processore della serie Intel Core Ultra 200 Arrow Lake, ovvero il Core Ultra 5 245K, un chip che attualmente si può trovare anche sotto quota 200 euro, offrendo al contempo una configurazione a 14 core (6 P-Core e 8 E-Core). Lo anticipiamo, non avevamo una motherboard LGA 1851 economica, così come un alimentatore entry-level, tuttavia possiamo dire senza problemi che sono due componenti che non vanno a impattare sul risultato finale della prova (forse minimamente la scheda madre, ma ribadiamo trascurabile).
Ma vediamo tutto nel dettaglio:
- Scheda video: PNY GeForce RTX 5050 Dual Fan
- Processore: Intel Core Ultra 5 245K (Performance)
- Dissipatore: Gigabyte Gaming 360
- Scheda madre: ASUS ROG STRIX Z890-E GAMING WIFI
- RAM: 32 GB Kingston FURY Beast 6.000 MT/s
- Storage SSD: Corsair MP700 Elite 2 TB
- Alimentatore: NZXT C1500 Platinum
- Sistema operativo: Windows 11 25H2
- Driver NVIDIA aggiornati all’ultima versione
Non solo la piattaforma è stata adattata al profilo della scheda grafica, anche i titoli slezionati, la risoluzione e i dettagli in gioco, vanno considerati e ben scelti se siamo alle prese con una scheda entry-level che vogliamo sfruttare al massimo delle sue capacità. Solitamente nelle recensioni ufficiali mettiamo la GPU alla corda con dettagli Ultra, in questo caso invece opteremo per dettagli Alti, sfruttando al massimo anche il DLSS e il MFG se ci permettono di giocare con un buon frame-rate.
Rimanendo in tema, per la GeForce RTX 5050 si è scelto anche un monitor dal buon rapporto prestazioni/prezzo, il KTC H27T7 (Recensione), un IPS quad-HD da 180 hertz che attualmente è in offerta su Amazon a soli 149,99 euro. Quanto ai giochi scelti per l’occasione, ecco la nostra suite completa, rigorosamente con benchmark a 1080P e dettagli su Alto.
- Fortnite Alto
- CS:GO 2 Alto
- Overwatch 2 Alto
- Rainbow Six Extraction Alto
- Marvel Rivals Alto
- Assassin’s Creed Mirage Alto
- Cyberpunk Alto
- Battlefield 6 Alto
- Red Dead Redemption 2 Alto
- Alan Wake 2 Alto
GeForce RTX 5050: consuma e scalda poco, proviamo l’overclock

Nella nostra recensione dedicata, abbiamo già visto che la NVIDIA GeForce RTX 5050 è una scheda grafica molto efficiente, caratteristica che ovviamente trova una spiegazione nella configurazione hardware di GPU/memoria e nel TDP impostato a un massimo di 130 watt.
Anche il calore prodotto è abbastanza contenuto per essere una soluzione così compatta, soprattutto se iniziamo a modificare il regime di rotazione delle ventole; impostando le ventole al 75% possiamo già mirare a ottimizzare la scheda per limare qualche FPS nei giochi, tenendo conto che le doti di overclock delle GPU NVIDIA Blackwell sono ottime.

Per l’occasione però, volendo tirare al massimo la scheda, la nostra configurazione prevede ventole al 100%, un profilo che ci permette di guadagnare circa 400 MHz sul core grafico e 3 Gbps sulle memorie, che non sono affatto pochi. Se vi state chiedendo quale beneficio possa portare un overclock del genere, vi daremo qualche dato concreto nel prossimo paragrafo.

GeForce RTX 5050: prestazioni in gaming a 1080P
Come avrete facilmente intuito, in questa occasione non ci sarà un confronto tra schede video, bensì una tornata di test dove cercheremo di tirare fuori il meglio dalla GeForce RTX 5050. La suite di giochi non è lunghissima ma racchiude titoli molto giocati e soprattutto di diversa tipologia; il DLSS, così come la Multi Frame Generation, saranno adoperati in base al contesto e alla natura del titolo, anche evitandolo dove il frame-rate è già elevato.
L’unico paragone che vi proponiamo nel nostro grafico è quello relativo all’incremento delle prestazioni nel momento in cui applichiamo l’overclock ottenuto nel paragrafo precedente. Riguardo questa pratica, ovviamente le nostre impostazioni erano stabili al 100%, ma consigliamo sempre all’utente di verificare con cura i vari parametri, soprattutto perché ogni scheda video è diversa dall’altra (anche a parità di brand).

I risultati della GeForce RTX 5050 sono abbastanza semplici da interpretare. Con impostazioni di fabbrica non ci permette sempre di sfruttare appieno i 180 hertz del nostro monitor, riuscendo comunque a stare sempre sui 120 FPS con picchi di 225 FPS su CS:GO.
Non abbiamo voluto esagerare con la Multi Frame Generation, abilitando il rapporto x4 solo su Alan Wake 2, un titolo che se vogliamo giocare con la RTX 5050 in modo decente ci porta a disabilitare il ray-tracing (20 RT Core sono pochi). Se invece applichiamo il sostanzioso overclock visto poco sopra, la situazione cambia e riusciamo a guadagnare una media del 10%, passando da un minimo di 139 FPS fino a 248 FPS,
Considerazioni
La NVIDIA GeForce RTX 5050 esce da questa nuova prova con una luce del tutto diversa, soprattutto se paragoniamo i risultati alle classiche recensioni del “day one” che, come discusso sopra, mirano di più a mettere in evidenza la prestazione assoluta della GPU nello scenario peggiore (più o meno).
Con un tornata di test ben organizzata (non decisa a tavolino precisiamo) e più consona alla fascia di prezzo del prodotto, si evince ancora di più il potenziale della scheda che, pur rimanendo relegata alla fascia bassa, riesce a garantire prestazioni che secondo noi possono soddisfare un’ampia porzione dell’utenza gaming, quantomeno alle prime armi.
In tutto questo contesto, ci sarà di sicuro chi guarda in modo critico verso questo segmento di prodotti, magari puntualizzando che le prestazioni di una RTX 5050 equivalgono a quelle di una RTX 3060 Ti del 2020, un appunto che sinceramente non possiamo (e non vogliamo) omettere.
Se in linea di massima GeForce RTX 3060 Ti ed RTX 5050 si equivalgano in fatto di potenza bruta, quest’ultima può contare senza dubbio su un’architettura più moderna, capace di sfruttare appieno le ultime tecnologie NVIDIA come il DLSS 4.5 che, ricordiamolo, in primavera introdurrà il tanto atteso Dynamic Multi Frame Generator x6, esclusiva delle GPU Blackwell.
Non stiamo a discutere sulla diatriba del DMFG di NVIDIA (se sia sempre utile o meno), ma sarebbe da novellini non guardare dove sta andando il mercato del PC Gaming e delle GPU rivolte al mondo ludico. Nell’ultimo periodo la GeForce RTX 5050 non è stata esente dalla problematica prezzi che affligge il settore schede video; pur con piccole fluttuazioni, il costo è leggermente salito, quindi se prima si trovavano diversi modelli di GeForce RTX 5050 anche sotto quota 300 euro, la ricerca ora risulta meno semplice e richiede un po’ più di tempo.
A nostro avviso, per chi fosse interessato all’acquisto, con un’eventuale promozione sotto quota 300 euro la GeForce RTX 5050 è un’opzione da valutare per una scheda grafica nuova da integrare in una build da gaming economica. In questa fascia di prezzo solo la Intel Arc B580 potrebbe competere in rapporto alle prestazioni, rimanete sintonizzati perché a breve vi proporremo altri articoli dedicati.
Link all’acquisto
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