Ci siamo. Dopo tante indiscrezioni e notizie più o meno ufficiali, debutta ufficialmente oggi il Ryzen 7 9850X3D, ovvero l’erede diretto dell’ormai famigerato e tanto amato Ryzen 7 9800X3D, modello che fino a oggi era (anzi è) considerato il processore più veloce in ambito PC gaming. A distanza di qualche settimana dall’annuncio ufficiale del CES di Las Vegas, AMD mantiene la promessa e rende disponibile quello che, in sostanza, possiamo definire un vero “refresh” del prodotto annunciato nell’autunno del 2024.
Questa caratteristica, e lo vedremo anche nel corso della recensione, spiega in qualche modo anche il titolo che abbiamo scelto per il nostro articolo. Migliorare una CPU perfetta per il gaming come il Ryzen 7 9800X3D infatti non era semplice, soprattutto se come AMD vogliamo mantenere inalterata l’architettura, il numero di core e il quantitativo di cache.
L’unico modo quindi era agire sulle frequenze, cosa che ha fatto AMD, spingendo il nuovo arrivato Ryzen 7 9850X3D di ulteriori 400 MHz. Basterà questo a stravolgere e/o migliorare le prestazioni assolute?
La domanda però è probabilmente più articolata, e in questa premessa ci interessa in quanto ci aiuterà a leggere meglio i risultati dei benchmark che vedremo a breve. In tale contesto infatti, un ruolo importante potrebbe essere giocato da Windows 11 e da come è cambiato da fine 2024 a oggi, gennaio 2026.
Gli aggiornamenti del 2025 hanno creato non pochi problemi di stabilità, inoltre le prestazioni non sono migliorate nonostante le nuove funzionalità; in alcuni casi e con particolari componenti hardware spesso gli scenari peggiorano, vuoi per le patch di sicurezza o per problematiche legate agli stessi componenti (vedi CPU e schede madri), sempre più interessati da bug e vulnerabilità di vario genere.
In questo contesto quindi, anche un incremento consistente della frequenza di Boost come propone AMD per Ryzen 7 9850X3D, potrebbe pagare un prezzo in termini di guadagno prestazionale concreto. Ma basta chiacchere, passiamo ai fatti e cerchiamo di vedere come si comporta AMD Ryzen 7 9850X3D nella pratica.
Indice:
- Recensione AMD Ryzen 7 9850X3D: caratteristiche e novità
- Ryzen 7 9850X3D: retrocompatibilità schede madri e memorie DDR5
- Configurazione di test
- Recensione AMD Ryzen 7 9850X3D: come va nei benchmark
- AMD Ryzen 7 9850X3D: temperature e consumi
- Quanto costa e dove acquistare AMD Ryzen 7 9850X3D
- Considerazioni
Recensione AMD Ryzen 7 9850X3D: caratteristiche e novità

Lo abbiamo detto poco sopra, AMD Ryzen 7 9850X3D è pensato per migliorare la prestazione assoluta (in gaming e non) del già ottimo Ryzen 7 9800X3D, il tutto però senza cambiare approccio o design interno del chip. Il cuore della CPU rimane quindi l’architettura Zen 5 su nodo produttivo a 4 nanometri, una delle migliori proposte nella storia AMD (nome in codice Granite Ridge), sia per prestazioni offerte che per efficienza energetica.
Ryzen 7 9850X3D si propone quindi con una configurazione a 8 core e 16 thread grazie al supporto Simultaneous Multi-Threading (SMT), 32 MB di Cache L3 e 64 MB di 3D V-Cache, per un totale di 96 MB (+8MB di cache L2), il tutto con un TDP che rimane invariato, ovvero 120 watt.
Riguardo la 3D V-Cache in dotazione, ricordiamo che si tratta della seconda generazione implementata da AMD, ovvero con un riposizionamento della chip di memoria rispetto al passato. Sui modelli di precedente generazione (vedi Ryzen 7000 e 5000) infatti, la cache è posizionata sopra il CCD (Core Complex Die), mentre ora è collocata nella parte inferiore, il tutto secondo l’azienda con un impatto positivo sulle temperature di esercizio.

Il vero cambiamento apportato dal Ryzen 7 9850X3D risiede nella frequenza di Boost, infatti dai 5,2 GHz del Ryzen 7 9800X3D si passa ora a ben 5,6 GHz, mentre rimane invariata la frequenza base a 4,7 GHz. Per gli utenti che guardano all’overclock o più in generale al tuning del sistema, ricordiamo che i Ryzen 9000X3D, e quindi il nuovo arrivato, supportano anche l’overclock, così come già constatato sul 9800X3D.
Andiamo ancora oltre, e per gli smanettoni, vi diciamo che Ryzen 7 9850X3D e Ryzen 7 9800X3D condividono le stesse impostazioni per tensione, corrente e limiti termici, questo nonostante il primo operi a 400 MHz in più. Dai 120 watt nominali di TDP, si passa a 162 watt di PTT, mentre il limite di corrente è fissato a 120A (EDC 180A), con un TjMax settato a 95 °C.
L’algoritmo di Boost è gestito dal Precision Boost 2 di AMD, configurabile sia dalle schede madri (ottimizzate per l’overclock) che manualmente dall’utente; la tensione nominale è di 1,28-1,31 volt con un range fino a 1,4 volt, il tutto si consiglia con un raffreddamento a liquido All-In-One o, aggiungiamo, con un dissipatore ad aria di fascia alta.
Ryzen 7 9850X3D: retrocompatibilità schede madri e memorie DDR5

Viste le caratteristiche lato CPU, andiamo un attimo oltre e parliamo di supporto RAM, argomento a dir poco delicato al giorno d’oggi. Prima di questo però, un breve accenno a un altro elemento che troviamo sul Ryzen 7 9850X3D, ovvero la GPU Integrata basata su architettura RDNA 2, quasi oscurata nelle slide AMD, ma comunque da non ignorare all’atto pratico.
Tornando alle memorie RAM, a bordo del Ryzen 7 9850X3D c’è il supporto nativo per memorie DDR5 5.600 MT/s, ma non manca AMD EXPO per utilizzare moduli ad alte prestazioni con profili ottimizzati per AMD Ryzen.
Lo sweet spot rimane a detta di AMD il range DDR5 6.000-6.200, ma nessuno ci vieta di utilizzare moduli più spinti. Allo stesso tempo, l’azienda evidenzia nelle slide che i Ryzen 9000X3D non soffrono particolarmente l’impatto della larghezza di banda memoria, suggerendo quasi all’utente di valutare kit anche nell’ordine dei 4.800-5.200 MT/s (vista la crisi non sarebbe male).
Torneremo sull’argomento magari con test dedicati, ma nel nostro caso opteremo per delle DDR5 da 6.000 MT/s che ci consentono di tenere il memory controller in rapporto 1:1 con la frequenza DRAM, ovvero 3.000 MHz. AMD Ryzen 7 9850X3D ovviamente mantiene inalterato il socket AM5 e la compatibilità con tutti i dissipatori e le schede madri dell’ecosistema desktop AMD AM5, verosimilmente con BIOS ad hoc per supportare il nuovo arrivato.
Scheda tecnica AMD Ryzen 7 9850X3D
- Architettura Zen 5
- Nodo produttivo 4nm
- 8 Core / 16 Thread
- Frequenza base 4,7 GHz
- Frequenza boost 5,6 GHz
- Cache totale 104 MB
- Cache L2 8 MB
- Cache L3 32 MB
- 3D V-Cache 64 MB
- TDP 120 watt
- Socket AM5
- Supporto DDR5 5.600 MT/s nativo, AMD EXPO
- PCI-E 5.0 per GPU ed SSD
- iGPU Radeon basata su RDNA 2
Configurazione di test

Veniamo alla pratica e alle prestazioni che abbiamo rilevato sul nuovo AMD Ryzen 7 9850X3D, abbinato per l’occasione a una scheda madre MSI X870E Carbon WiFi e un kit DDR5 Dual-Channel G.Skill Trident Z5 NEO RGB da 6.000 MT/s.
Per questo debutto abbiamo deciso di fare un testa a testa con Ryzen 7 9800X3D, mentre a breve pubblicheremo una comparativa anche con la controparte Intel.
Ecco la configurazione hardware nel dettaglio:
- Processori:
- AMD Ryzen 7 9850X3D
- AMD Ryzen 7 9800X3D
- Dissipatore: Gigabyte Gaming 360
- Scheda madre: MSI X870E Carbon WiFi
- RAM: 32 GB (2x 16 GB) G.Skill Trident Z5 NEO RGB da 6.000 MT/s CL 28 AMD EXPO
- Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 5080
- Storage SSD: Corsair MP700 PRO XT 2 TB
- Alimentatore: NZXT C1500 Platinum
- Sistema operativo: Windows 11 25H2
- Driver AMD e NVIDIA aggiornati all’ultima versione
Applicativi utilizzati per misurare le prestazioni
Riguardo i benchmark presi in considerazione, abbiamo scelto sia test mirati alla CPU che al gaming; in quest’ultimo caso prenderemo in esame le prestazioni offerte dai due processori a risoluzione Full-HD.
Test CPU
- Cinebench R23 Single/Multi Core
- Blender Open Data
- V-Ray Benchmark
- Geekbench 6 Single/Multi Core
- 7-Zip Benchmark 32MB
- AIDA64 Extreme Crittografia AES
Test 3D / Gaming 1080P Ultra o Dettagli Maxati (no DLSS)
- Suite 3DMark
- Final Fantasy XIV
- Hitman WoA
- CS GO 2
- Borderland 3
- Rainbow Six Extraction
- Assassin’s Creed Mirage
- Cyberpunk 2077
Recensione AMD Ryzen 7 9850X3D: come va nei benchmark
Vista la nostra piattaforma di test nel dettaglio, passiamo ora ai benchmark iniziando dalle prestazioni assolute che la CPU può fornire in ambito calcolo, rendering e, non per ultimo un utilizzo misto con applicativi come 7-Zip o la suite di Geekbench.
Per comodità abbiamo riassunto tutto in un unico grafico:

Come facilmente si evince dai numeri, il Ryzen 7 9850X3D riesce a migliorare il suo antenato, il tutto però con uno scarto che in alcuni contesti è quasi irrisorio. L’incremento più evidente emerge in alcuni test in single-core, mentre in multi-core rileviamo risultati variabili con alcuni casi di pareggio.

Uno scenario simile lo ritroviamo anche quando passiamo alla suite dei benchmark 3DMark, mentre se parliamo di gaming, nella nostra selezione di giochi rileviamo un vantaggio del Ryzen 7 9850X3D che può arrivare anche al +5-6% in base al titolo.

AMD Ryzen 7 9850X3D: temperature e consumi
Riguardo temperature e consumi, il fatto che Ryzen 7 9850X3D ricalchi le doti del suo predecessore non ci pone davanti a scenari particolarmente impegnativi. Il clock spinto di ulteriori 400 MHz in più incide in modo minimo, o nel peggiore dei casi di qualche grado, tuttavia qui entra sempre in ballo la qualità del silicio (o lotteria se preferite), l’applicazione e la tipologia di pasta termica e, non per ultimo, il sistema di dissipazione.
In linea di massima però, consigliamo di stare tranquilli e puntare su un AiO da 360 millimetri o, in alternativa, un dissipatore ad aria di fascia alta o enthusiast che vi permetta di mantenere un basso regime rotativo delle ventole. Nel nostro caso, con un All-In-One di fascia medio-bassa non abbiamo superato i 71 °C neanche sotto Cinebench.

Stessa cosa per i consumi che, grazie allo stesso TDP di 120 watt, non variano in modo importante, un risultato questo che evidenzia ancora una volta la bontà dell’architettura Zen 5 e il divario con la controparte Intel nel rapporto performance/watt.
AMD Ryzen 7 9850X3D: si può overcloccare?

Nel corso della recensione abbiamo già risposto a questa domanda. Con i Ryzen 9000, AMD ha dato la possibilità di overcloccare anche i modelli X3D, per quanto questo sia realmente utile visto che la CPU dovrebbe essere già poco sensibile alla velocità DDR5.
Sia chiaro, l’overclock alla vecchia maniera era già stato archiviato con i Ryzen 7000, quindi, anche per questo modello suggeriamo agli amanti del tweaking di affidarsi alle opzioni del PBO che trovate nelle schede madri ottimizzate per lo scopo.

Detto questo, cercheremo di approfondire anche tale aspetto con test dedicati, mentre un test veloce con PBO ci ha dato subito esiti positivi. In circa cinque minuti siamo riusciti a superare, anche se di poco i 5,8 GHz, un risultato per niente da ignorare in ottica overclock.
Quanto costa e dove acquistare AMD Ryzen 7 9850X3D

AMD Ryzen 7 9850X3D debutta ufficialmente oggi e sarà disponibile da domani, 29 gennaio, a un prezzo al pubblico di 499 dollari. Un incremento di prezzo di 20 dollari rispetto al prezzo di lancio del Ryzen 7 9800X3D, ovvero 479 dollari.
Attualmente quest’ultimo si può reperire in Italia anche a 415-420 euro, mentre per il nuovo arrivato il prezzo ufficiale per il nostro Paese è di 519 euro; il Ryzen 7 9850X3D dovrebbe essere subito disponibile presso i partner e rivenditori AMD, incluso Amazon Italia.
Considerazioni

Tirando le somme sul nuovo AMD Ryzen 7 9850X3D, possiamo dire subito che non abbiamo avuto particolari sorprese sul versante prestazioni e più in generale dal comportamento della CPU che, riassumendo il tutto, ricalca sostanzialmente quello del suo predecessore Ryzen 7 9800X3D.
Lo scarto prestazionale tra i due processori non è particolarmente marcato, ma del resto non poteva essere diversamente visto che l’unica “variazione” tra i modelli risiede nell’incremento della frequenza Boost, da non confondere con la frequenza che il processore mantiene ad esempio nei vari workload, soprattutto in multi-core (siamo sui 5,35 GHz circa).
Non si può omettere che non ci sia un incremento prestazionale, infatti in gaming possiamo limare anche un buon 6%, ma di sicuro questo Ryzen 7 9850X3D non è un upgrade consigliato a chi si trova tra le mani un buon Ryzen 9000, figuriamoci un Ryzen 7 9800X3D.
Discorso diverso se provenite da un’altra piattaforma. La proposta AMD riesce a tirare fuori il meglio da una GPU come la GeForce RTX 5080, mantenendo tra le altre cose buoni consumi e temperature; a breve torneremo per un confronto anche con la controparte Intel, insieme a qualche test di overclock, ma in sostanza si può dire che il Ryzen 7 9850X3D è attualmente il processore più veloce per il PC gaming, insieme al fratello “minore”.
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