Il Ryzen 7 9850X3D è da poco arrivato sul mercato e molto presto si è aggiudicato il titolo di miglior processore desktop per il gaming, battendo anche se di poco il suo antenato Ryzen 7 9800X3D. Nelle nostre prove abbiamo visto come se la cava in gaming e produttività, anche rispetto al Core Ultra 9 285K, mentre un aspetto su cui vogliamo tornare oggi è il reale impatto delle memorie DDR5 su questo processore, ma di conseguenza anche sul suo antenato e ad altri modelli della serie Ryzen 9000X3D.

In fase di presentazione infatti, AMD ha spinto molto sul fatto che il particolare design di questo chip con la tanto amata e funzionale 3D V-Cache, non risente della velocità delle memorie DDR5, arrivando a dichiarare che il passaggio da DDR5 4.800 MT/s a 6.000 MT/s su un Ryzen 7 9850X3D impatta minimanete, per essere precisi nell’ordine dell’1%.

Un’affermazione importante, che in realtà potremmo confermare anche noi “ad occhio” in un ambito di ultizzo quotidiano, tuttavia, visto il periodo di shortage e i prezzi a cui attualmente sono arrivate le RAM DDR5, merita secondo noi di essere apprfondita per dare una risposta concreta e “verificata” all’utente.

In questo articolo analizzeremo quindi le prestazioni del neo arrivato Ryzen 7 9850X3D, confrontando le prestazioni offerte in una precisa suite di benchmark, prima con memorie DDR5 4.800 MT/s e successivamente a 6.000 MT/s.

AMD Ryzen 7 9850X3D: un ripasso alle specifiche e la magia della 3D V-Cache

AMD Ryzen 7 9850X3D-tt-1

Ryzen 7 9850X3D è l’ultima iterazione della serie di processori AMD Ryzen 9000, in particolare della famiglia X3D, ovvero quei modelli dotati di una “cache aggiuntiva” alla classica Cache L3, utilissima per ottimizzare le prestazioni in ambiti come il gaming (ma non solo). Tornando però un attimo indietro, ricordiamo che il nuovo arrivato è sostanzialmente un aggiornamento del già ottimo Ryzen 7 9800X3D che, a parità di configurazione e dotazione hardware, risulta meno spinto per quanto riguarda la frequenza Boost.

Ryzen 7 9850X3D si spinge infatti a 5,6 GHz contro i 5,2 GHz del fratello minore, riproponendo allo stesso tempo un design a 8 core / 16 thread, 32 MB di cache L3 e un TDP di 120 watt. In dotazione troviamo poi 64 MB di 3D V-Cache 2a gen, soluzione che rispetto ai Ryzen 7000X3D prevede un riposizionamento del chip 3D sotto il CCD, portando a un’ulteriore ottimizzazione di temperature, stabilità e prestazioni.

AMD Ryzen 7 9850X3D-tt-3d-v-cache

Scheda tecnica AMD Ryzen 7 9850X3D:

  • Architettura Zen 5
  • Nodo produttivo 4nm
  • 8 Core / 16 Thread
  • Frequenza base 4,7 GHz
  • Frequenza boost 5,6 GHz
  • Cache totale 104 MB
    • Cache L2 8 MB
    • Cache L3 32 MB
    • 3D V-Cache 64 MB
  • TDP 120 watt
  • Socket AM5
  • Supporto DDR5 5.600 MT/s nativo, AMD EXPO
  • PCI-E 5.0 per GPU ed SSD
  • iGPU Radeon basata su RDNA 2

Ryzen 9000 e memorie DDR5: i kit ad alte prestazioni sono davvero sprecati?

AMD Ryzen 7 9850X3D-tt-3

Parlando di memoria RAM invece, la CPU arriva con un supporto nativo per RAM DDR5 5.600 MT/s, mentre ricordiamo che la stessa AMD ha più volte ribadito che lo “sweet spot” per ottenere il meglio da questi chip rimangono i 6.000 MT/s con la possibilità di far lavorare il memory controller in sincrono alla frequenza DDR, ovvero 3.000 MHz (1:1).

Per una questione di architettura e più in generale della piattaforma AM5, andare oltre questo valore implica un cambiamento nel rapporto DRAM/Memory Controller, con quest’ultimo che viene automaticamente dimezzato (2:1). In realtà si può forzare manualmente tale valore da BIOS, tuttavia nel corso del tempo raramente siamo riusciti a superare nelle nostre prove quota DDR5 6.200/6.400 (Memory Controller a 3.100/3.200 MHz).

Per chiarire il tutto ai meno esperti rifacciamo un attimo due calcoli. In linea di massima, fino a quota DDR5 6.000 MT/s (frequenza DDR 3.000 MHz) la scheda madre imposta automaticamente il Memory Controller 1:1, ovvero 3.000 MHz, con tutti i benefici del caso in termini velocistici e di latenza; se proviamo a salire a 6.200/6.400 MT/s il controller lavorerà verosimilmente alla metà della frequenza, ossia a 1.600/1.700 MHz e non 3.100/3.200 MHz, inficiando di sicuro le prestazioni del sottosistema memoria (anche dal punto di vista dei timing interni).

AMD DDR5 4800 vs DDR5

Non si tratta di una perdita di prestazioni colossali, ma su modelli ad alto profilo come un Ryzen 7 9850X3D è un parametro che si tende a valutare se vogliamo spremere tutto quello che la CPU ha dare, magari abbinandolo a una GPU top di gamma come la GeForce RTX 5090.

Fino a qui il ragionamento non dovrebbe essere stato complicato, mentre tornando alla dichiarazione di AMD in merito, la presenza della 3D V-Cache permetterebbe di bilanciare le prestazioni di un kit DDR5 di fascia bassa. Nel dettaglio AMD ci dice che la differenza tra DDR5 4.800 MT/s e DDR5 6.000 MT/s in gaming si attesta a circa l’1%, il che se confermato definitivamente farebbe “respirare” chi si trova ad assemblare una build con Ryzen 9000X3D e non può/vole spendere cifre esorbitanti per un kit RAM.

Rimanendo nel contesto, volendo essere precisi (e pignoli), AMD ci dice che su questa CPU un kit DDR5 4.800 MT/s con controller a 2.400 MHz performa come un kit 6.000 MT/s con controller impostato a 3.000 MHz; sarà vero? L’unico dubbio che può sorgere per un esperto di settore risiede nel rapporto DRAM/Memory Controller; con DDR5 4.800 MT/s infatti, il rapporto rimane 1:1 con tutti i benefici che ne può trarre il sottosistema memoria in termini di timing e latenza.

Piattaforma e metodologia di test

AMD Ryzen 7 9850X3D: test DDR5 4800 vs DDR5 6000 in gaming, ecco la verità 4

Basta parole, passiamo ai fatti e diamo uno sguardo alla nostra piattaforma hardware utilizzata per verificare se l’affermazione di AMD è replicabile, o meglio, se i risultati che riusciamo a tirare fuori vanno quantomeno in quella direzione.

Per dare qualche informazione in più, magari a quei lettori che guardano anche ad altri ambiti di utilizzo, abbiamo deciso di inserire anche una tornata di test CPU-oriented, abbinati ovviamente a una selezioni di giochi che potrebbero mostrarci risultati differenti. Nel contesto, tutti i giochi saranno testati con risoluzione 1080P, ambito dove la prestazioni della CPU (e quindi della RAM) risulta più sensibile.

Configurazione di test

  • Processore: AMD Ryzen 7 9850X3D
  • Dissipatore: Gigabyte Gaming 360
  • Scheda madre: MSI X870E Carbon WiFi
  • RAM: 32 GB (2x 16 GB) G.Skill Trident Z5 NEO RGB da 6.000 MT/s CL 28 AMD EXPO
  • Scheda video: NVIDIA GeForce RTX 5080
  • Storage SSD: Corsair MP700 PRO XT 2 TB
  • Alimentatore: NZXT C1500 Platinum
  • Sistema operativo: Windows 11 25H2
  • Driver AMD e NVIDIA aggiornati all’ultima versione

AMD Ryzen 7 9850X3D: ecco come se la cava davvero con le memorie DDR5 4800

Venendo ai numeri veri e propri, iniziamo con i test CPU per vericare in primis se il Ryzen 7 9850X3D viene penalizzato dalle memorie DDR5 a 4.800 MT/s in ambiti come la compressione di file, crittografia, rendering e utilizzi misti come la suite di Geekbench. Nel grafico a seguire, notiamo che in scenari come il rendering e la crittografia  le prestazioni sono sostanzialmente identiche, un risultato che probabilmente non era scontato per tutti. Nella compressione file di 7-Zip notiamo invece una flessione del 4,5%, mentre nei benchmark misti di Geekbench le due configurazioni pareggiano in single-core con le DDR5 6000 in vantaggio nel test multi-core.

ryzen 7 9850x3d ddr5 4800 vs ddr5 6000 benchmark cpu

Passando al gaming, che poi era il vero terreno di discussione per AMD, possiamo dire senza problemi che la verità sta nel mezzo. Come già discusso in altre occasioni, in questo contesto esistono giochi più o meno sensibili al cambio della frequenza RAM, inoltre è anche vero che più giochi prendiamo in esame più questa percentuale può variare.

ryzen 7 9850x3d ddr5 4800 vs ddr5 6000 gaming

Come facilmente si può intuire dal grafico riportato a seguire, la differenza nel gaming a 1080P tra DDR5 4.800 MT/s e DDR5 6.000 MT/s non è proprio dell’1%, o meglio, in alcuni giochi è praticamente irrilevante, ma in altre occasioni arriviamo anche al 5%, toccando un ben 9,2% se consideriamo un titolo un po’ datato Final Fantasy XIV (ma molto influenzato dal cambio RAM).

Per facilitarvi le cose ecco quanto perdiamo in percentuale su ogni gioco testato nella nostra suite:

  • Cyberpunk 2077: 2,5%
  • Assassin’s Creed Mirage: 5,1%
  • CS:GO 2: 1,3%
  • Hitman WoA: 1,3%
  • Rainbow Six Extraction: 5,5%
  • Borderland: 3 2%
  • Final Fantasy XIV: 9,2%

Lasciando da parte i test rivolti al processore, tale perdita prestazionale la rileviamo in primis sul memory controller, come del resto conferma il benchmark sintetico di AIDA64; insomma, seppur velocissimo e imbattibile in gaming, anche Ryzen 7 9850X3D viene influenzato dalla RAM DDR5. Per chiudere in modo degno e corretto, eccovi anche un sunto delle differenze nelle prestazioni della memoria:

AIDA64 Prestazioni Memoria in lettura (GB/s):

  • Ryzen 7 9850X3D 4.800 MT/s: 57,2 GB/s
  • Ryzen 7 9850X3D 6.000 MT/s: 63,8 GB/s (+11,5%)

AIDA64 Prestazioni Memoria in scrittura (GB/s):

  • Ryzen 7 9850X3D 4.800 MT/s: 62,4 GB/s
  • Ryzen 7 9850X3D 6.000 MT/s: 79,1 GB/s (+26,7%)

AIDA64 Prestazioni Copia in memoria (GB/s):

  • Ryzen 7 9850X3D 4.800 MT/s: 53 GB/s
  • Ryzen 7 9850X3D 6.000 MT/s: 60,8 GB/s (+14,7%)

AIDA64 Latenza memoria (nanosecondi):

  • Ryzen 7 9850X3D 4.800 MT/s: 90,7 ns
  • Ryzen 7 9850X3D 6.000 MT/s: 74,3 ns (-18%)

Considerazioni

AMD Ryzen 7 9850X3D-tt-4

Giunti al termini di questa comparativa, speriamo di aver fornito qualche dato più concreto a gamer e appassionati sull’argomento, mentre riguardo quanto dichiarato da AMD possiamo confermare tale status solo al 50%. Non diciamo che AMD abbia volutamente fornito un’informazione errata, ma era chiaro (sicuro per i più esperti) che quel dato è fortemente influenzato dal tipo di gioco preso in esame, considerando che la percentuale varia molto anche in base al numero di titoli adoperati per la prova.

Nel nostro caso la media del calo di FPS tra DDR5 4800 e DDR5 6000 si attesta al 3,8%, e anche se dall’elenco eliminiamo il caso limite di Final Fantasy XIV, passiamo al 2,95%. Sia chiaro, l’occhio umano non è in grado di rilevare un calo di frame nell’ordine del 3%, soprattutto se parliamo come in questo caso di giochi ad alto frame-rate, tuttavia non possiamo neanche dire che la perdita prestazionale è “intorno” all’1%.

Se però in questo contesto aggiungiamo l’attuale situazione in cui versa il mercato PC e in particolare quello delle RAM DDR5, il ragionamento prende una piega diversa. La possibilità di abbinare moduli da 4.800 MT/s al Ryzen 7 9850X3D con una “perdita” per noi irrisoria e non tangibile ad occhio nudo, risparmiando però 100-200 euro sul nostro kit di RAM, bilancia secondo noi il tutto, lasciando la discussione agli appassionati di benchmark o ai professionisti dell’overclock che cercano il record dell’ultimo minuto.

Tirando le somme, per AMD Ryzen 7 9850X3D è meglio un kit DDR5 a 4.800 MT/s o uno a 6.000 MT/s? Sicuramente il primo, anche se dal punto di vista pratico è praticamente inutile in ottica PC gaming, almeno con i chip AMD Ryzen 9000X3D.