App Store

Stando a un nuovo report emerso online, gli sviluppatori di Apple potrebbero unificare del tutto le app di iPhone, iPad e Mac a partire dal 2021, sfruttando il così detto “progetto Marzapane”. Di tale processo di sviluppo ne abbiamo avuto già un assaggio con macOS 10.14 Mojave e con l’introduzione delle app Home, Stocks, Apple News e Note.

Stando al report, l’obiettivo principale è di combinare le app per Mac, iPad e iPhone entro il 2021. Apple punta ad aiutare gli sviluppatori di software nella creazione di app, aumentando quindi indirettamente le proprie entrate (da ogni acquisto nell’App Store, Apple mantiene il 30%). Il rapporto afferma che Apple rilascerà un nuovo SDK (kit di sviluppo software) alla prossima conferenza degli sviluppatori WWDC a giugno. Questo nuovo kit di sviluppo software consentirà agli sviluppatori di trasferire le loro app per iPad sul Mac.

La stessa fonte ha riferito poi che l’anno prossimo, nel 2020, Apple prevede di espandere il kit allargandolo anche alle app per iPhone, così che gli sviluppatori potranno convertirle e renderle compatibile con i Mac in maniera semplice. Questa è una sfida non indifferente, a causa della dimensione dei display degli iPhone notevolmente più piccole.

Vista la volontà di Apple di pubblicizzare gli iPad Pro come dei veri e propri sostituti dei computer, in molti si sono chiesti come mai non dotarli di un sistema operativo più completo come macOS per espanderne ancora di più le funzioni. O, alternativamente, perché non unificare iOS e macOS così da dotare i MacBook dei chip ARM sviluppati da Apple che si stanno dimostrando più performanti, in certi aspetti, rispetto alle controparti Intel. Ebbene, è probabile che il “progetto Marzapane” sia un primo passo verso queste possibilità.