Nella serata di ieri, Apple ha rilasciato le beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.4, iPadOS 26.4, macOS 26.4 Tahoe, watchOS 26.4, tvOS 26.4 e visionOS 26.4 su tutti i dispositivi compatibili, inaugurando il quarto ciclo di sviluppo intermedio per tutti gli “OS 26”.

In questo articolo, ci concentreremo sulla prima beta del prossimo aggiornamento intermedio delle più recenti versioni di iOS, iPadOS, macOS e visionOS, raccontandovi le principali novità emerse. A differenza dei precedenti cicli di sviluppo, sembrano finalmente esserci novità degne di nota, anche se latitano (almeno in questa beta 1) le attese novità legate ad Apple Intelligence. Scopriamo tutti i dettagli.

Le novità emerse dalla beta 1 di iOS 26.4 (e iPadOS 26.4)

Da qualche ora è disponibile, sugli iPhone supportati (dagli iPhone 11 del 2019 in avanti) e sugli iPad supportati, la beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.4 e iPadOS 26.4, primo passo di un ciclo di sviluppo che ci terrà compagnia per poco più di un mese, probabilmente fino alla fine del mese di marzo.

Storicamente, il quarto ciclo di sviluppo intermedio per iPhone è stato molto interessante sul fronte delle novità e pare che anche quest’anno, nonostante i problemi e la penuria di novità interessanti coi primi tre aggiornamenti intermedi, iOS 26.4 possa dire la sua.

Due novità per l’app Messaggi con iOS 26.4

L’app Messaggi gode di un paio di novità con la beta 1 di iOS 26.4 ma solo una delle due verrà effettivamente messa a disposizione degli utenti in primavera. L’app guadagnerà nuove animazioni per azioni quali l’avvio di una nuova conversazione.

L’altra novità, invece, è parte di un test che Apple condurrà per mettere a punto il supporto alla messaggistica RCS con crittografia end-to-end, annunciato a marzo 2025 dal colosso di Cupertino, promesso con un futuro aggiornamento di iOS 26.

Tra le impostazioni di sistema, con la beta 1 di iOS 26.4, arriva una nuova opzione (via MacRumors) che abilita il supporto per testare questa tipologia di messaggistica (è attiva per impostazione predefinita). In questo momento, però, il tutto funziona solo tra iPhone e iPhone, quando non è attivo iMessage.

Apple ha anche modificato l’interfaccia dell’app per evidenziare la crittografia end-to-end nella messaggistica RCS: quando inviamo un messaggio di questo tipo, nella chat sarà presente un’icona a forma di lucchetto.

La “Protezione del dispositivo rubato” sarà attiva di default con iOS 26.4

Con iOS 17.3, Apple ha lanciato la funzione “Protezione del dispositivo rubato” che si preoccupa di aumentare la sicurezza degli iPhone (e dell’ID Apple), richiedendo il Face ID o Touch ID (senza possibilità di usare il codice di sblocco) per eseguire alcune azioni.

Sin dal lancio, questa funzionalità è stata facoltativa. Con iOS 26.4, stando a quanto riportato da MacRumors, questa funzionalità sarà attiva per impostazione predefinita su tutti gli iPhone. Gli utenti potranno comunque disattivarla, dato che resta facoltativa.

In aggiunta, pare che questa funzione possa essere arricchita con una nuova opzione che consente agli utenti di “rimuovere il ritardo di sicurezza” quando l’iPhone si trova in un luogo familiare. In soldoni: a casa tutto funzionerà a dovere; fuori casa, gli utenti saranno protetti.

iOS 26.4 ridisegnerà la galleria degli sfondi

Con iOS 26.3, Apple ha modificato la galleria degli sfondi per suddividere in due raccolte separate gli sfondi Meteo e gli sfondi Astronomia. Con iOS 26.4, invece, la galleria degli sfondi attende una grossa riprogettazione in ottica fluidità generale.

Nello specifico, la galleria mostrerà le categorie nella parte superiore e poi mostrerà tutte le varie raccolte, come avviene già oggi, ma senza pre-caricare tutti gli sfondi già al caricamento della galleria.

Ogni raccolta sarà affiancata dalla descrizione e, per visualizzare gli esempi, gli utenti dovranno toccare il nuovo pulsante Ottieni. Solo allora verranno caricati i vari sfondi (via 9to5Mac).

iOS 26.4 porta il limite di caricamento all’app Comandi rapidi

Un’altra piccola novità investe l’app Comandi rapidi che, con iOS 26.4 (e macOS 26.4) offrirà agli utenti la possibilità di “automatizzare” il limite di caricamento del proprio iPhone (via 9to5Mac).

C’è una novità di Apple Intelligence… per Apple Music

In attesa che dalle parti di Cupertino risolvano le (nuove) criticità legate allo sviluppo delle funzioni IA, con iOS 26.4 c’è spazio per una nuova funzionalità di Apple Intelligence su Apple Music: chiamata Playlist Playground, questa funzione consente di creare playlist a partire da prompt testuali (via 9to5Mac).

Attualmente, la funzione è etichettata come “beta” ed è sfruttabile tramite una nuova icona introdotta nella scheda Libreria dell’app. Gli utenti potranno inserire un messaggio di testo per descrivere la tipologia di playlist che desiderano creare e sarà l’app stessa a generare una playlist basata sulla richiesta. Apple Music mette a disposizione degli utenti anche alcuni prompt predefiniti.

Con iOS 26.4, Apple Music guadagna anche un nuovo look

Al netto della nuova funzionalità potenziata da Apple Intelligence, l’app di Apple Music presenterà altre novità con iOS 26.4, anticipate agli utenti che installano la beta 1 dalla schermata di benvenuto (via 9to5Mac):

  • Concerti vicino a te – l’app consentirà agli utenti di scoprire se ci sono concerti dei loro artisti preferiti nelle vicinanze.
  • Nuovo look per Album, Playlist (e non solo) – durante la visualizzazione di un album o di una playlist nella nuova versione di Apple Music, gli utenti potranno notare che il colore dello sfondo seguirà la grafica (della playlist o dell’album). È stata inoltre riprogettata la scheda Profilo, che include scorciatoie relative all’account Apple.

L’app Podcast potenzierà l’esperienza coi podcast video con iOS 26.4

Chiudiamo la rassegna delle novità di iOS 26.4 con qualcosa che Apple ha annunciato nella serata di ieri e che debutterà con il quarto aggiornamento intermedio in primavera: parliamo della nuova esperienza coi podcast video sull’app Podcast.

In soldoni, grazie all’integrazione della tecnologia HLS (HTTP Live Streaming), il colosso di Cupertino punta ad offrire “funzionalità avanzate per i podcast video”, sia per i creatori di contenuti (nuove opportunità di monetizzazione) che per gli utenti finali (maggiore fluidità nel passaggio dai podcast audio ai podcast video). Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato.

Le novità emerse dalla beta 1 di macOS 26.4 Tahoe

Esaurite le novità legate a iOS 26.4, passiamo alle novità che debuttano con la beta 1 di macOS 26.4 Tahoe, disponibile su tutti i computer Mac a partire dai modelli di fine 2019 e inizio 2020.

Con macOS 26.4 si potrà limitare la percentuale di ricarica del Mac

La prima novità di macOS 26.4 Tahoe porta sui computer Mac qualcosa che, finora, è stata disponibile solo su iPhone e iPad: è ora possibile limitare la percentuale di carica per prolungare la durata nel tempo della batteria (via 9to5Mac).

Il limite di caricamento permette agli utenti di scegliere il livello di carica “massimo” a cui si ricaricherà il dispositivo, anche se rimane attaccato oltre all’alimentazione. Come sugli iPhone, è possibile scegliere un livello (a scatti di 5%) compreso tra 80% e 100%.

macOS 26.4: su Safari torna la barra delle schede compatta

macOS 26.4 Tahoe (e iPadOS 26.4) ripristineranno una funzione di Safari che era presente fino alla generazione precedente del sistema operativo: parliamo della barra delle schede compatta (via 9to5Mac).

La nuova (vecchia) opzione è attivabile dalle impostazioni di sistema (su Mac e su iPad) e, quando attiva, va a condensare la barra degli indirizzi, le schede aperte e altri strumenti all’interno di un’unica barra compatta.

macOS 26.4 avviserà gli utenti della fine dei giochi per Rosetta 2

Durante la WWDC25, Apple aveva annunciato che Rosetta 2, il software che “traduce” le app Intel per i processori Apple Silicon, sarebbe stato pienamente supportato da macOS 27 (che verrà annunciato a giugno, durante la WWDC26) ma sarebbe stato dismesso a partire da macOS 28, al netto di un ristretto stottoinsieme di funzionalità per alcuni giochi vecchi.

Con la beta 1 di macOS 26.4 Tahoe, quando avviano un’app che richiede Rosetta 2, gli utenti vengono avvisati del fatto che Rosetta 2 verrà presto dismesso. Considerando che macOS 28 non debutterà prima dell’autunno 2027, gli sviluppatori avranno tutto il tempo necessario per aggiornare le proprie app Intel ad app native per Apple Silicon.

Maggiori informazioni sono presenti in questa documentazione sul portale di supporto. Ricordiamo, infine, che macOS 26 Tahoe sarà l’ultima versione di macOS a supportare i computer Mac con CPU Intel (che riceveranno comunque altri tre anni di aggiornamenti di sicurezza).

Con visionOS 26.4 c’è il supporto al “foveated streaming”

Nonostante Apple Vision Pro non sia ufficialmente disponibile in Italia, chiudiamo con una novità che riguarda visionOS 26.4, riportata direttamente nelle note di rilascio diffuse da Apple:  “visionOS 26.4 supporta NVIDIA CloudXR con foveazione”.

In soldoni, è un nuovo strumento che può essere sfruttato da app e giochi per ottimizzare la trasmissione video riducendo la larghezza di banda necessaria senza sacrificare la qualità percepita dall’utente.

Si basa su un limite biologico dell’occhio umano, ovvero la fovea. Essa è la parte centrale della retina, l’unica parte dell’occhio che cattura i dettagli ad altissima risoluzione. Di conseguenza, questa tecnica penalizza la zona periferica, concentrando il massimo del dettaglio nella zona foveale.

NVIDIA CloudXR è una tecnologia di terze parti e, di conseguenza, dalle parti di Cupertino sperano che questa aggiunta possa semplificare il trasferimento di app e giochi sul proprio visore e sbloccare nuove esperienze nelle app esistenti.

Ad esempio, un gioco di corse può visualizzare gli indicatori all’interno dell’auto con RealityKit e trasmettere in streaming l’ambiente esterno, ad alta intensità di elaborazione, da un computer remoto al dispositivo.


Quelle appena discusse sono le novità emerse finora dalle beta 1 “per lo sviluppo” di iOS 26.4, iPadOS 26.4 e watchOS 26.4. Se dovessero saltar fuori altre novità, provvederemo ad aggiornare questo contenuto ma è molto probabile che qualcosa possa muoversi solo con le prossime beta.

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