AMD vs Intel

Chi ha memoria si ricorderà sicuramente che AMD in passato ha accumulato un grande ritardo tecnologico nei confronti di Intel nella produzione e nella vendita di CPU ma da qualche anno, AMD è ritornata alla grande tanto da mettere un forte dubbio nella scelta dei consumatori. Meglio una CPU AMD o una Intel? Meglio un notebook con AMD Ryzen o un notebook con Intel Core? La sfida AMD vs Intel è decisamente combattuta e decretare un vincitore non è assolutamente semplice.

AMD vs Intel: i processori disponibili

Mettendo da parte i continui rumors che rimandano sempre ai futuri rilasci dei due produttori, andando sui siti ufficiali Intel e AMD si può avere un quadro chiaro della proposta attuale in ambito CPU sia desktop che notebook. Intel ha da poco completato tutta la decima generazione di processori Core i3, i5, i7 e i9, la linea di spicco per desktop e notebook di fascia alta mentre lascia le famiglie Atom e Pentium per la fascia bassa del mercato. Intel propone anche i processori Xeon, è una linea di processori dedicata al cloud computing, AI, machine learning e altri settori decisamente non consumer. Intel sta rilasciando in queste ultime settimane anche la generazione undici di processori Intel Core.

Anche AMD ha un posizionamento simile sebbene la serie 5000 dei suoi processori Ryzen sia in fase di rilascio in queste settimane per i desktop. AMD ha creato una proposizione desktop e notebook molto interessante composta da Ryzen 3, Ryzen 5, Ryzen 7 e Ryzen 9 con la punta di diamante in Ryzen Threadripper, il processore flagship. Anche AMD come Intel propone per la fascia bassa del mercato CPU Athlon e A-Series mentre per il mondo business c’è la linea Pro. AMD ha anche una linea per il mondo enterprise per big data e cloud computing, la linea non consumer AMD EPYC.

AMD vs Intel: specifiche

Intel Core

La proposizione di mercato è quasi speculare ma le tecnologie alla base sono diverse. Ad onor del vero, non troppo diverse ma sia AMD che Intel provano in ogni modo a differenziarsi tra di loro con l’utilizzo di tecnologie proprietarie da inserire nelle specifiche dei loro processori. Andare ad analizzare le specifiche di ogni singolo processore sarebbe praticamente impossibile e creerebbe solo delle confusioni nella scelta tra un processore AMD o un processore Intel per questo motivo è il caso di dare uno sguardo alle specifiche dei due processori flagship desktop consumer di AMD e Intel.

L’ultimo processore Intel Core i9 10900K di decima generazione è “ancora” a 14 nm, ha 10 core e 20 thread con una frequenza base di 3.70 GHz fino a 5.30 GHz in Turbo boost, il TPD è di 125 W. Le tecnologie proprietarie del nuovo Core i9 di decima generazione sono Intel Turbo Boost Max 3.0, Intel Hyper-Threading, Intel Optane support e tante altre che non si differiscono troppo da quanto già mostrato in passato da Intel. Il nuovo Intel Core i9 è particolarmente indicato per le prestazioni in single core grazie alla sua frequenza elevatissima.

La controparte è il processore top consumer AMD Ryzen 9 5950X costruito con l’architettura Zen 3 a 7 nm che permette ad ADM di avere ancora un discreto vantaggio competitivo rispetto ad Intel che anche con la decima generazione resta “bloccata” a 14 nm. Il Ryzen 9 ha 16 core e 32 threads con una frequenza di base di 3.4 GHz fino a 4.79 GHz in Max Boost, il TDP è da 105 W. Tra le tecnologie proprietarie spiccano AMD StoreMI, Master Utility e One Click Overclocking.

AMD vs Intel: prestazioni e differenze processori

AMD Ryzen

Al netto delle tecnologie proprietarie e di un piccolo vantaggio di AMD nel processo produttivo, le prestazioni dei processori AMD e Intel si possono tranquillamente comparare. In totale sincerità per la maggior parte dei consumatori sarà molto molto difficile trovare delle differenze pratiche tra un Core i5 e un Ryzen 5 soprattutto se il tipo di utilizzo è relegato ad ambiti di utilizzo comune come browser web, riproduzione video in streaming, applicazioni del pacchetto office e gaming leggero.

Le differenze tra le CPU AMD e Intel devono essere ricercate nei dettagli, nei contesti di utilizzo di nicchia tirando in ballo prestazioni in single core e il multi core. Si parla di operazioni legate non solo al mondo del gaming ma anche scenari più comuni ai content creators come la modellazione 3D, il fotoritocco, il montaggio video e per alcuni appassionati anche l’immenso mondo overclock. Tornando alle differenze (o ad un confronto processori AMD e Intel) che possono essere valutate prendendo in considerazione la CPU AMD Ryzen 9 5950X e la CPU Intel Core i9 10900K, è chiaro che in multi core il processore AMD riesce ad avere uno spunto maggiore rispetto a quello Intel banalmente per il numero di core più alto (16 per Ryzen 9 e 10 per Core i9) ed ha una gestione del multitasking migliore grazie alla gestione più minuziosa della RAM. In single core la situazione si è riassestata con la serie 5000 dei Ryzen di AMD che pareggia o spesso supera le prestazioni single core del Intel Core i9 e la sua frequenza di picco mostruosa, la CPU Intel raggiunge ben 5.3 Ghz mentre la CPU AMD si ferma a 4.9 GHz.

Senza scendere troppo nei dettagli è chiaro che le CPU Intel sono votate ad operazioni spinte legate alla potenza della frequenza alta che Intel riesce sempre a garantire con costanza, in gaming o in operazioni complesse di render le CPU Intel riescono ad avere uno spunto maggiore. Sono indicate anche per chi ama praticare overclock di un certo livello. Le CPU AMD si stanno dimostrando molto pratiche per tutte le operazioni che privilegiano i thread rispetto alle frequenze e complessivamente nella vita pratica di tutti i giorni riescono ad essere più snelli nella gestione delle operazioni. C’è da ammettere apertamente che la serie 5000 dei Ryzen si è messa alla pari anche nei contesti dove di solito si tende a preferire Intel.

AMD vs Intel: sicurezza e servizio clienti

Intel

Il tema della sicurezza delle CPU è sempre molto delicato e spesso viene sottovalutato dal pubblico consumer. Da tempo le CPU Intel vengono considerate più sicure di quelle AMD o almeno così è stato fino a quando non è arrivato l’allarme di Spectre e Meltdown di qualche anno fa. Le CPU Intel e AMD sono state entrambe compromesse da Spectre e Meltdown ma pare che Spectre sia stato più di un problema per le CPU Intel mentre per AMD, stando a quanto raccontano gli analisti, Spectre non ha creato tutti questi problemi.

Sia Intel che AMD hanno operato bene nella risoluzione di questi problemi sia in maniera hardware che software sulle loro CPU ma è chiaro che stando ai dati, gli ultimi exploits minano maggiormente le CPU Intel. Questo non significa che le CPU Intel siano meno sicure di quelle AMD per molti esperti il numero maggiore di attacchi alle CPU Intel è legato alla maggior penetrazione del brand nel mercato. In ogni caso entrambi i brand hanno dei servizi clienti molto efficienti, hanno pagine ufficiali dove scaricare sempre i driver più aggiornati e forum dove interagire con la community ed i tecnici dei due brand. Intel riesce anche ad offrire un supporto di tipo telefonico anche in Italia.

AMD vs Intel: prezzo processori

Quale processore conviene comprare tra AMD e Intel in termini di rapporto qualità-prezzo? Anche in questo caso dipende dal tipo di lavoro che si deve andare a svolgere con quel tipo di processore ma considerando che le differenze sono minime per la maggior parte dei consumatori, forse è meglio fare un tipo di discorso legato esclusivamente al prezzo.

Le CPU AMD costano meno e questo è un dato di fatto, vanno spesso in offerta e riescono ad avere un rapporto qualità-prezzo elevato. Le CPU Intel costano mediamente di più e vendono anche di più, c’è ancora una forte percezione del brand Intel da parte dei consumatori. Per fare un esempio pratico, la CPU Intel Core i5-10600K  da 4,1 GHz costa 259 Euro su Amazon Italia mentre la CPU AMD Ryzen 5 3600 da 3,6 GHz costa 205 Euro di listino su Amazon Italia, solitamente va in offerta anche a meno e viene venduta anche di un dissipatore ad aria che fa sempre comodo.

Osservando queste due proposte c’è una discreta differenza di prezzo nell’ordine di 30/40 euro che più o meno è sempre la costante di differenza di prezzo tra le CPU Intel e AMD, altra costanza è la buona abitudine di AMD nel regalare un dissipatore ad aria per il proprio processore di qualità superiore a quello stock Intel. Come già accennato, i processori AMD riescono ad essere più convenienti ed hanno un gran bel rapporto qualità-prezzo ma c’è da considerare che per quanto si voglia restare legati al costo, alcune esigenze potrebbe far valere comunque la pena di spendere un po’ di più e puntare ai processori Intel. Con la serie 5000 però AMD ha alzato un po’ i prezzi, i processori al momento non sono facili da trovare ma costano comunque meno della controparte Intel.

AMD vs Intel: conclusioni

AMD

Quale processore è meglio, Intel o AMD? Come scegliere tra Intel e AMD? Sono queste le domande più comuni da quando AMD si è riproposta al grande pubblico con una serie di processori molto interessanti. Delle differenze tecnologiche ci sono nello scontro AMD vs Intel ma si sta parlando di due top brand in grado di rilasciare novità ad un ritmo molto elevato.

L’impressione però è che Intel stia prendendo tempo anche con la nuova undicesima generazione per rilasciare innovazioni e allo stesso tempo tamponare il sorpasso tecnologico subito da AMD con processori spinti, con frequenze alte e per amanti dei numeri e di utilizzi estremi di overclock. AMD invece sta spingendo forte con la tecnologia Zen 3 a 7 nm in grado di regalare CPU ben bilanciate in termini di potenza, consumi, temperature e prestazioni sotto stress.

Un vero vincitore al momento non c’è perché le esigenze di chi acquista un notebook o chi assembla un computer desktop sono così variegate che prendere una decisione netta potrebbe essere contro produttivo. Il consiglio è quello di avere ben in mente le proprie richieste, il carico di lavoro da dare in pasto al processore e soprattutto considerare il budget, perché in una build economica i processori AMD sono la certezza per risparmiare. Il ritorno forte di AMD però è importante, sta spingendo Intel a dover fare di più e maggior concorrenza, in qualsiasi caso, è sempre a beneficio del consumatore che ha più scelta sia nella fascia alta che nella fascia bassa.