Ebbene sì, Rockstar Games ha subito un furto di dati ad opera di un hacker diciottenne che si fa chiamare teapotuberhacker; il ragazzo ha pubblicato un file zip su GTAforums contenente 90 video del futuro GTA 6. Vediamo cosa è successo.

Rockstar ha subito la più grande fuga di notizie nella storia dei videogiochi, merito dell’hype per GTA 6

Molti tra voi sono sicuramente fan della serie di videogiochi GTA (del resto come si fa a non amarla?), e di conseguenza in molti smaniano per poter mettere le mani sul futuro capitolo GTA 6. Siamo tutti consapevoli che ci vorrà ancora parecchio tempo prima di poterci giocare ma, alcuni tra voi, potrebbero essere stati abbastanza svelti da dare un’occhiata all’enorme mole di dati trapelata questo weekend.

Prima che corriate ad aprire YouTube sappiate che tutti i video incriminati sono stati prontamente eliminati dalla piattaforma dietro richiesta di Rockstar, e se per caso voleste provare direttamente con la fonte, sappiate che al momento il thread sul sito GTAforums risulta (nel momento in cui scriviamo) irraggiungibile, ma se proprio non state nella pelle una ricerca sul web potrebbe anche portare a qualcosa, non ancora eliminato, ad esempio seguendo questo link dove troverete tutti i 90 video ancora disponibili per la visione.

Ad ogni modo il contenuto dei file trafugati sembra riguardare una versione di prova dedicata agli sviluppatori del futuro GTA 6, la grafica è ancora scarna, così come molti dettagli (che sono stati ripresi da GTA 5) ma è pratica comune durante lo sviluppo di un videogioco. È parecchio che la community di fan attende notizie sul prossimo capitolo della serie e di tanto in tanto arriva qualche indiscrezione, anche se mai prima d’ora di questa portata, visto che evidentemente l’ufficialità della notizia da parte dell’azienda non era abbastanza soddisfacente.

I file trafugati e diffusi ci danno alcune conferme su alcune passate indiscrezioni, prima fra tutte l’ambientazione: pare che GTA 6 sarà ambientato nella fantastica Vice City, il che rappresenta sicuramente un’ottima notizia per tutti coloro che hanno amato il relativo capitolo della serie. Un’altra conferma riguarda i personaggi, pare infatti che, come si mormorava, uno dei personaggi principali sarà una donna di nome Lucia, affiancata da un altro personaggio di nome Jason che potrebbe essere il co protagonista del videogioco.

Inizialmente si è pensato ad un falso ma, oltre alle conferme ricevute da Jason Schreier di Bloomberg direttamente da Rockstar, sono svariati i dettagli in pieno stile Rockstar visibili nei filmati; inoltre stando a precedenti rumor, GTA 6 internamente all’azienda avrebbe nome in codice “Project Americas” e, molti dei file trafugati contengono proprio la dicitura Americas.

Insomma si tratta sicuramente di un gran brutto colpo per Rockstar che, dopo aver tentato di arginare le perdite facendo bloccare i video trapelati, dovrà ora cercare di capire cosa sia successo, nonché adottare le conseguenti misure affinché ciò non si ripeta; in fondo manca ancora parecchio prima dell’uscita di GTA 6, stimata per il 2025 (purtroppo sì, dovremo aspettare ancora molto) e l’azienda sicuramente non vuole che vengano diffusi dettagli più succulenti o immagini e video di qualità superiore.

Ulteriori informazioni sulla vicenda

Cominciano a circolare maggiori informazioni sulla vicenda del furto di dati ai danni di Rockstar, che ha portato alla diffusione di ben 90 video riguardanti GTA 6, nelle ultime ore il giornalista Tom Henderson ha comunicato tramite Twitter alcune novità.

GTA 6 leak

Sembra infatti che l’hacker responsabile del furto di dati attenda di essere contattato da Rockstar con lo scopo di portare avanti delle trattative, il ragazzo infatti dichiara di essere in possesso del codice sorgente e degli asset di GTA 5 e GTA 6, e di avere dunque ancora molto materiale da diffondere.

Nei tweet postati da Henderson si può vedere una conversazione, una delle tante considerando quanto riferito dall’hacker, con una persona che sembra fingersi un dipendente Rockstar/Take Two, che tenta di conoscere il prezzo richiesto da teapotuberhacker  per non divulgare il resto del materiale in suo possesso.

Da quanto si evince dalla conversazione, sembra che l’azienda sia inizialmente stata oggetto di ricatto prima della pubblicazione dei video, e che questa sia avvenuta proprio perché Rockstar non ha contattato l’hacker. Inoltre, sempre dai tweet di Henderson, si apprende come l’hacker abbia sostanzialmente messo in vendita il codice sorgente di GTA 5 per una cifra non inferiore ai cinque zeri; purtroppo per teapotuberhacker qualcuno si è finto lui, ricevendo un accredito in Bitcoin pari a 100.000 dollari.

Per quanto riguarda invece il codice di GTA 6, questo non è al momento in vendita, nella probabile speranza di raggiungere un accordo direttamente con l’azienda. 

La risposta di Rockstar Games

A un giorno di distanza dall’accaduto, Rockstar affida a Twitter la propria dichiarazione.

Come si evince dal messaggio l’azienda ammette di aver subito il furto di dati in questione, confermando inoltre che si tratti di dati non recenti; Rockstar si premura inoltre di rassicurare i fan comunicando loro che lo sviluppo dell’atteso gioco procederà come da programma.

L’azienda inoltre fa sapere che rilascerà presto un aggiornamento sulla vicenda, riservandosi comunque di dare ulteriori informazioni su GTA 6 solo quando questo sarà pronto; il team, estremamente deluso dalla questione, ringrazia tutti coloro che stanno dando il proprio supporto.

 

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