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La piattaforma di streaming Pluto TV arriverà in Italia ad ottobre e sarà gratis

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Pluto TV

Le piattaforme di streaming sono sempre più il presente e il futuro del settore entertainment, ma non sono tutte uguali e un esempio di ciò è Pluto TV, la nuova piattaforma in arrivo in Italia con la sua proposta completamente gratis.

Pluto TV: che cos’è e perché è interessante

Già disponibile in numerosi altri mercati – 25 Paesi per un totale di oltre 52 milioni di utenti attivi al mese –, Pluto TV è il servizio di streaming del gruppo ViacomCbs e si differenzia dai più famosi Netflix, Amazon Prime Video e Disney+ tanto nella forma quanto nella sostanza.

In primo luogo, Pluto TV non richiede la sottoscrizione di abbonamenti e, anzi, è completamente gratuito, sostenendosi invece con la pubblicità che fa da intermezzo a tutti i contenuti visualizzati.

La seconda differenza attiene alla proposta di intrattenimento vera e propria: la piattaforma di ViacomCbs, infatti, non mette a disposizione un vero e proprio catalogo fruibile on demand, quanto piuttosto dei canali tematici che gli utenti possono scegliere in base a interessi e preferenze.

Pluto TV in Italia: quando arriva e che cosa porta

La formula di Pluto TV, per certi versi, somiglia più alla “vecchia” TV che ai servizi di streaming più famosi. Dopo il successo riscosso in Sudamerica, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna e Germania, la stessa ricetta verrà proposta anche in Italia: nel nostro Paese il servizio sarà il primo esempio di FAST (Free Ad-Supported Television) e sarà disponibile a partire dal 28 ottobre 2021.

L’offerta iniziale in Italia sarà formata da un totale di 40 canali tematici, che comprenderanno film, serie TV, programmi lifestyle, crime, comedy, reality show e programmi per bambini. Accanto a Pluto TV Azione, Pluto TV Cinema Italiano, Pluto TV Drama e Pluto TV Real Life, ci saranno spazi per sport estremi, giochi e per ragazzi. Per quanto riguarda la composizione del catalogo, i contenuti proverranno dalle librerie di ViacomCbs (gruppo che comprende marchi come Paramount, Mtv, Comedy Central e altri), ma anche da oltre 50 partner, tra i quali si segnalano Lionsgate, l’italiana Minerva Pictures e anche KidsMe, Banijay Rights e Cineflix Rights. I contenuti in lingua inglese verranno doppiati in italiano e non saranno disponibili in lingua originale.

ViacomCbs ha poi promesso che nuove partnership verranno annunciate presto e che di mese in mese verranno aggiunti nuovi canali e non si tratta di meri proclami, visto che nelle menzionate Francia e Spagna il numero dei canali disponibili è già salito a oltre 60 e nel Regno Unito sono più di 100.

Olivier Jollet, vicepresidente e general manager di Pluto TV International, si è espresso in questi termini: «Quando l’abbiamo lanciato nel 2014 negli Stati Uniti, nessuno credeva nel suo successo perché è un prodotto lineare nell’era dell’on demand e gratuito nell’era degli abbonamenti, ma noi siamo dei pionieri in un nuovo modo di intendere lo streaming». Il dirigente ha poi sottolineato le differenze demografiche tra Stati Uniti e Italia che potrebbero giocare a favore di Pluto TV: la popolazione del nostro Paese è più anziana e ancora molto legata al vecchio concetto di TV lineare, pertanto potrebbe accogliere a braccia aperte la nuova piattaforma.

Nell’economia del successo di Pluto TV non va neppure sottovalutata l’importanza della sinergia con Paramount+, l’altro servizio di streaming lanciato in tempi non sospetti dal gruppo ViacomCbs e basato sul più abituale meccanismo on demand. Paramount+ arriverà a sua volta in Italia nel 2022 nell’ambito di accordi con Sky, che attraverso la propria divisione pubblicitaria Sky Media si occuperà – in via principale ma non esclusiva – anche della distribuzione promozionale di Pluto TV.

Come sfruttare Pluto TV

Pluto TV sarà disponibile in Italia gratuitamente e non saranno necessarie registrazioni. Il servizio sarà disponibile su varie piattaforme: su mobile tramite iOS e Android, su desktop, su smart TV e dispositivi connessi (Samsung Tizen, LG Smart TV, Amazon Fire TV, Android TV e Chromecast e più limitatamente Samsung TV Plus).

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