Home Telefonia News Apple può sorridere: nel mondo c'è oltre un miliardo di iPhone attivi

Apple può sorridere: nel mondo c’è oltre un miliardo di iPhone attivi

0
iPhone 12 iPhone 12 Pro

Mentre i nuovi iPhone 12 e iPhone 12 Pro continuano a raccogliere consensi, c’è un altro dato molto interessante che farà la felicità di Apple: in questo momento, in giro per il mondo, ci sarebbe oltre un miliardo di iPhone attivi, sommando i modelli delle varie generazioni.

A sviscerare questo dato alquanto impressionante è stato il noto analista Neil Cybart, solitamente molto bene informato sulle vicende della casa di Cupertino, con un recente report.

Oltre un miliardo di iPhone nel mondo

«Un miliardo di persone adesso ha un iPhone.», scrive l’analista, «Secondo le mie stime, Apple ha superato il traguardo del miliardo di utenti iPhone lo scorso mese. Tredici anni dopo essere andato in vendita, iPhone rimane perennemente lo smartphone più popolare e più venduto».

Lo stesso Cybart aggiunge poi che: «I concorrenti continuano o a copiare spudoratamente iPhone o, quanto meno, ad essere pesantemente influenzati da iPhone. Guardando avanti, le principali priorità di Apple per iPhone includono trovare dei modi per mantenere il device al centro della vita delle persone, riconoscendo al contempo il cambio di paradigma determinato dai wearable».

apple un miliardo di iphone

Questi numeri, che se confermati ufficialmente sarebbero senz’altro degni di nota, non si riferiscono a modelli ben precisi, bensì a tutte le generazioni del melafonino attualmente attive in giro per il pianeta.

Un’ottima notizia per Apple e i suoi servizi

Se da una parte a giorni Apple dovrebbe comunicare i risultati dell’ultimo trimestre del 2020 e dunque dell’anno complessivamente considerato, questa notizia potrebbe rivelarsi ottima per la crescita di tutti i Servizi della mela.

Con riferimento a questi ultimi, l’obiettivo fissato da Apple per quest’anno consisteva nel raddoppiare le entrate, portandole da 25 a 50 miliardi di dollari. Fino al Q3 2020, gli Apple Services erano stati capaci di generare 39,2 miliardi di dollari, resta quindi da capire se la casa di Cupertino sia riuscita a raggiungere la meta.

Vale la pena ricordare che i servizi in esame comprendono, tra gli altri, Apple Pay, Apple Store, App Store, iCloud, Apple Music, Apple TV+, Apple Arcade, Apple News+, Apple Care+, iTunes.

iPhone in crescita e obiettivi per il futuro

Cybart sottolinea come il business degli iPhone stia dando una grossa mano ad Apple: la percentuale di vecchi acquirenti che sceglie di effettuare l’upgrade ad un nuovo modello starebbe continuando a crescere.

In questo senso, l’analista spiega come solo il 20 percento delle vendite 2020 di iPhone sia riconducibile a nuovi utenti, il restante 80 percento sarebbe costituito dagli upgrade dei già clienti Apple.

Queste percentuali, comunque, non devono fuorviare: a dispetto di una percentuale così minoritaria, Apple riuscirebbe a generare ogni anno tra i 20 e i 30 milioni di nuovi utenti iPhone. Questi ultimi entrerebbero nel mondo della mela per altre vie, come iPad, AirPods e Apple Watch, per poi rimanere avviluppati nelle maglie dell’ecosistema Apple.

L’analista individua poi quelli che dovrebbero essere gli obiettivi per il futuro di Apple. Il primo della lista consisterebbe nel continuare a migliorare il comparto fotografico degli iPhone. Questo potrebbe trasformarsi in un’arma a doppio taglio: se da una parte delle fotocamere prestanti accrescerebbero la longevità dello smartphone, dall’altra potrebbero spingere più utenti ad essere soddisfatti del modello che possiedono e accantonare l’idea di un upgrade. Naturalmente, una maggiore durata nel tempo dei prodotti sarebbe manna dal cielo per il mercato dell’usato.

Nell’osservare il passaggio dai 125 milioni di iPhone nel 2010 al miliardo attivo un decennio più tardi (col 2015 come anno di picco, con 231 milioni di iPhone), Cybart sostiene che Apple continuerà a beneficiare dell’appiattimento del ciclo di upgrade a quattro-cinque anni, così come dell’eccellente capacità di mantenere il valore in vista di un’eventuale rivendita, tanto che le vendite di iPhone, sostiene l’analista, non avrebbero ancora raggiunto il picco massimo.

Per il prossimo miliardo di utenti, comunque, la mela dovrà puntare con forza sul mercato dei wearable e in particolare sugli attesi Apple Glass, previsti per il 2021-2022. Questi ultimi dovrebbero seguire un percorso simile a quello degli Apple Watch, nati come fedeli compagni di iPhone e poi divenuti sempre più capaci di staccarsene per funzionare per conto proprio.

Potrebbe interessarti anche: iPhone 12 e iPhone 12 Pro, dopo 24 ore i primi pregi e difetti