Torniamo a parlare di NVIDIA e della situazione sempre più complicata del mercato delle schede video, dove la disponibilità ridotta e i rincari stanno rendendo difficile acquistare i modelli di fascia alta ai prezzi di listino. Nelle ultime ore sono emerse nuove indiscrezioni sulla possibile fine della GeForce RTX 5080 da 16 GB, che potrebbe lasciare spazio a una variante con 24 GB di memoria video già tra la fine del 2026 e l’inizio del prossimo anno.

Le informazioni arrivano dalla filiera distributiva cinese e non rappresentano ancora una conferma ufficiale per tutti i mercati. Il quadro è comunque interessante, soprattutto perché si intreccia con le difficoltà di approvvigionamento della GeForce RTX 5090, le voci sulla riduzione delle forniture e i prezzi ormai molto lontani da quelli annunciati al lancio.

Per chi sta pensando di aggiornare il proprio PC, la questione non riguarda soltanto l’arrivo di una scheda con più VRAM, ma anche il rischio di una disponibilità ancora più limitata e prezzi in ascesa.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

NVIDIA RTX 5080 24 GB in arrivo tra dicembre e gennaio?

geforce rtx 5080

A riaccendere le indiscrezioni è stato ChannelGate, account legato al circuito cinese Board Channels e seguito per le informazioni sulla distribuzione delle schede video. Secondo quanto riportato, NVIDIA avrebbe accelerato i piani per una nuova GeForce RTX 5080 con 24 GB di memoria GDDR7, con una disponibilità attesa intorno a gennaio 2027 e la possibilità di anticipare il debutto a dicembre 2026.

La finestra temporale è più precisa rispetto alle precedenti indiscrezioni, che collocavano la scheda nel primo trimestre del 2027; un eventuale annuncio al CES 2027, previsto a gennaio, sarebbe quindi plausibile, ma al momento non ci sono conferme ufficiali da parte di NVIDIA né una data di presentazione definitiva. La stessa fonte sostiene che l’azienda avrebbe già esaurito le scorte di GPU destinate alla RTX 5080 da 16 GB, lasciando ai distributori quantità sufficienti per circa due mesi di vendite.

Se l’indiscrezione fosse corretta, l’attuale modello potrebbe diventare progressivamente più difficile da trovare proprio mentre la variante aggiornata si prepara ad arrivare sul mercato. Nel contesto generale, bisogna però distinguere tra la disponibilità dei chip presso i partner e la fine ufficiale della produzione. Al momento non è confermato che NVIDIA abbia dichiarato End Of Life la RTX 5080 16 GB a livello globale; le informazioni circolate riguardano soprattutto il mercato cinese e non dimostrano che la stessa strategia verrà applicata in Europa o negli Stati Uniti.

Secondo il report di ChannelGate, in Cina NVIDIA avrebbe inoltre intenzione di interrompere le forniture della RTX 5090 D V2, una variante destinata a quel mercato. In questo scenario, la nuova RTX 5080 da 24 GB diventerebbe la proposta GeForce di fascia più alta disponibile attraverso i canali ufficiali cinesi.

GeForce RTX 5080 24 GB: più memoria, ma non è ancora chiaro cosa cambierà

AORUS GeForce RTX 5080 MASTER 34

L’aumento della memoria video rappresenterebbe la principale differenza rispetto alla GeForce RTX 5080 attuale, che dispone ricordiamo di 16 GB di GDDR7. Passare a 24 GB significherebbe ottenere il50% di VRAM in più, un vantaggio potenzialmente interessante sia per i giochi più esigenti sia per chi utilizza la GPU per applicazioni professionali e strumenti di Intelligenza Artificiale in locale.

Per mantenere il bus di memoria a 256 bit, la nuova configurazione potrebbe utilizzare moduli GDDR7 da 3 GB, anziché quelli da 2 GB impiegati per raggiungere i 16 GB del modello attuale. Si tratta, però, di una deduzione tecnica e non di una specifica confermata; NVIDIA non ha ancora comunicato il nome definitivo della scheda, il chip grafico utilizzato, le frequenze o il consumo energetico.

Resta inoltre da chiarire se la nuova soluzione sarà semplicemente una RTX 5080 con più memoria oppure se riprenderà le caratteristiche della presunta RTX 5080 SUPER, già citata in precedenti indiscrezioni; quest’ultima sarebbe stata associata a frequenze più elevate, memoria GDDR7 più veloce e un consumo superiore rispetto alla GeForce RTX 5080 standard.

Purtroppo non ci sono elementi sufficienti per affermare che i due prodotti coincidano, quindi per il momento è preferibile parlare di RTX 5080 da 24 GB, senza attribuirle automaticamente le specifiche ipotizzate per una variante SUPER. Anche sul fronte del prezzo le incognite sono numerose; una precedente indiscrezione proveniente da Board Channels indicava per il mercato cinese una cifra vicina ai 19.999 yuan, equivalente a quasi 3.000 dollari secondo le conversioni riportate dalle fonti.

Non è un prezzo ufficiale e non può essere utilizzato per prevedere direttamente il listino europeo, ma rende evidente il rischio di un ulteriore aumento dei costi per le GPU di fascia alta.

RTX 5090 sempre più difficile da trovare: NVIDIA smentisce la dismissione

La questione della RTX 5080 si inserisce in una situazione già delicata per la GeForce RTX 5090, che negli ultimi giorni è finita al centro di nuove segnalazioni sulla disponibilità dei componenti necessari alla produzione. Secondo le notizie trapelate nella scorsa settimana, un partner AIB avrebbe riferito all’overclocker Roman Hartung (conosciuto come der8auer) di non riuscire più a ordinare il pacchetto composto dalla GPU GB202 e dai 32 GB di memoria GDDR7, nemmeno tramite ordini arretrati.

La stessa fonte cita inoltre fornitori di dissipatori che avrebbero ridotto le previsioni per il primo trimestre 2027 e non avrebbero ancora ricevuto nuovi ordini relativi alla RTX 5090 per il trimestre successivo. Questi segnali alimentano le ipotesi di una possibile riduzione delle forniture o di una riallocazione delle risorse produttive verso il settore professionale e i data center.

NVIDIA RTX 5090 FE

Il chip GB202 è infatti utilizzato anche in prodotti NVIDIA destinati alla visualizzazione professionale e all’Intelligenza Artificiale, segmenti nei quali il valore economico delle soluzioni può essere molto più elevato rispetto al mercato consumer. NVIDIA, tuttavia, ha ribadito che la RTX 5090 non è stata dismessa, attribuendo la situazione ai vincoli della catena di approvvigionamento e alla capacità produttiva limitata.

Non è quindi corretto presentare la fine della produzione come un fatto acquisito, anche se le difficoltà segnalate dai partner indicano che la disponibilità potrebbe restare problematica. La differenza tra una dismissione ufficiale e una produzione ridotta può sembrare sottile per chi vuole acquistare una scheda video, ma resta importante dal punto di vista delle informazioni: finché NVIDIA non comunica una decisione definitiva, la RTX 5090 non può essere considerata ufficialmente End Of Life.

Prezzi alle stelle e carenza di memoria: il mercato delle GPU si complica

L’effetto più evidente di questa situazione si manifesta ovviamente sui prezzi. Negli Stati Uniti, la GeForce RTX 5080 da 16 GB, lanciata con un prezzo consigliato di 999 dollari, è arrivata a essere proposta da rivenditori online a circa 2.000 dollari o più, un rincaro che porta il modello vicino al prezzo di listino originario della RTX 5090, fissato a 1.999 dollari.

Per la GeForce RTX 5090 il quadro è ancora più estremo, le poche unità disponibili sul mercato secondario o presso alcuni rivenditori possono raggiungere diverse migliaia di dollari, con segnalazioni di prezzi anche superiori a 7.000 dollari; si tratta cifre che non rappresentano un prezzo ufficiale NVIDIA, ma testimoniano quanto la scarsità possa incidere sulle condizioni di vendita.

La situazione non dipende comunque da un unico fattore. Da una parte c’è la domanda elevata di GPU per applicazioni di Intelligenza Artificiale, dall’altra la disponibilità limitata di componenti e memoria GDDR7; la produzione di acceleratori per i data center esercita una forte pressione sulla filiera, mentre le aziende devono decidere come allocare risorse produttive e componenti tra prodotti consumer e soluzioni professionali.

L’eventuale arrivo di una GeForce RTX 5080 con 24 GB potrebbe quindi rispondere a una domanda concreta di maggiore memoria, ma non garantisce prezzi più accessibili né una disponibilità adeguata, soprattutto per il mondo PC gaming. Al contrario, se le nuove GPU dovessero arrivare in quantità limitate, la combinazione tra domanda elevata e scorte ridotte potrebbe mantenere i listini su livelli molto alti.

Per il mercato italiano è opportuno non trasferire automaticamente le cifre statunitensi o cinesi; bisogna infatti ricordare che prezzi, tasse, disponibilità e margini dei rivenditori cambiano da regione a regione. Il segnale generale però è chiaro: la fascia alta delle schede video NVIDIA (ma non solo) sta attraversando una fase difficile e chi sta valutando un acquisto farebbe bene a confrontare con attenzione il prezzo effettivo con le prestazioni offerte, senza basarsi soltanto sul posizionamento teorico del prodotto.

In attesa di comunicazioni ufficiali, la RTX 5080 da 24 GB rimane quindi una novità plausibile ma non ancora confermata, mentre per la RTX 5080 da 16 GB e la RTX 5090 bisogna distinguere tra le difficoltà di approvvigionamento già segnalate e una vera dichiarazione di fine produzione. Nelle prossime settimane (o giorni) potrebbero chiarire se si tratta di una riorganizzazione temporanea delle forniture o di un cambiamento più ampio nella gamma GeForce.