mercoledì, Novembre 13, 2019
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MacBook Pro 16: design, caratteristiche, prezzi

La linea di prodotti MacBook Pro di Apple ha ridefinito il concetto di lavoro e studio in mobilità nel corso degli anni. Il MacBook Pro è la linea di fascia alta della famiglia, dedicata ad un’utenza professionale, dai creatori di contenuti ai power-user che hanno bisogno di un prodotto potente, senza compromessi ma leggero e trasportabile. Ecco tutto quello che sappiamo sul MacBook Pro 2019 da 16 pollici.

MacBook Pro 16: design e caratteristiche

Nuovi processori Intel

Con la presenza sul mercato dei nuovi processori Intel 9th Generation ci aspettiamo di trovare all’interno una CPU Intel “Coffee Lake-H”, non ancora annunciata ma sicuramente più potente dell’attuale versione integrata nel MacBook Pro 15 che abbiamo scoperto qualche mese fa. Questa indiscrezione arriva dall’analista Jeff Lin, di IHS Markit, che sembra sicuro delle sue parole: la produzione in massa dei nuovi MacBook Pro 16 sarebbe partita nel mese di settembre, con l’obbiettivo di produrre 39.000 unità al mese.

Display OLED

Il display è uno dei punti cruciali dell’esperienza d’uso di un MacBook Pro, e in questi anni Apple potrebbe stupire tutti con l’introduzione di un display con tecnologia OLED invece del classico, seppur eccellente, display LCD che equipaggiano gli altri prodotti MacBook. Gli schermi con tecnologia OLED sono poco utilizzato sui portatili, ad eccezione di alcuni prodotti.

Secondo indiscrezioni, la risoluzione del display del nuovo MacBook Pro 16 sarà di 3.072 x 1.920 pixel, che lo renderebbe più risoluto del corrente Retina da 2880 x 1800 pixel, ma non così risoluto come i portatili dotati di un pannello con risoluzione 4K. Grazie alle cornici ridotte, il display integra un pannello da 16″ nello stesso spazio del modello da 15.4″.

Nessun nuovo design all’orizzonte

Il MacBook Pro 15 ha lo stesso design della versione 2016, che è molto simile se non identico a quello introdotto da Apple col primo modello nel 2012. A questo punto non ci aspettiamo sostanziali differenze nelle linee estetiche del modello da 16 pollici, che comunque rimane elegante, sottile e leggero anche per gli standard del 2019.

D’altra parte, l’azienda è costantemente al lavoro per ottimizzare le cornici e le dimensioni dei suoi portatili: il nuovo MacBook Pro 16 dovrebbe avere un display da 16 pollici, ma lo chassis delle stesse dimensioni dell’attuale modello da 15 pollici.

MacBook Pro 16: quello che ci aspettiamo

MacOS Catalina a bordo

Siamo rimasti tutti stupiti quando al WWDC 2019 Apple ha svelato importanti novità sul fronte macOS, con l’introduzione di macOS 10.15 Catalina. Alcune novità consentiranno una produttività maggiore, come la modalità Sidecar, che consentirà di utilizzare più facilmente monitor esterni e anche gli iPad come monitor aggiuntivi.

Abbiamo raccolto in un articolo dedicato tutte le novità che ci aspettiamo dal nuovo sistema operativo, che debutterà proprio su MacBook Pro 16. Non ci sarebbe, per Apple, un momento migliore per mostrare al mondo intero le potenzialità di macOS Catalina se non a bordo del MacBook Pro più potente di sempre, ed è esattamente quello che ci aspettiamo di vedere.

Tastiera migliorata, addio Butterfly!

Anche chi non utilizza un MacBook lo sa: Apple è stata al centro di critiche dure per anni a causa della piaga che ha afflitto le tastiere di tutti i MacBook Pro, le quali implementano il design proprietario Butterfly. Non solo l’azienda è dovuta correre ai ripari, istituendo un programma di sostituzione gratuita per le tastiere dei prodotti che mostravano malfunzionamenti, ma è stata anche vittima di class action multiple, che sono terminate in un comunicato di scuse ufficiali da parte dell’azienda.

Non stupisce quindi che, a questo punto, per Apple potrebbe essere arrivato il momento di cambiare strategia, adottando un nuovo design per le sue tastiere. L’idea più plausibile, confermata da più fonti, è quella di un ritorno al vecchio design a forbice, in sostituzione di quello a farfalla adottato finora, ma con lo stesso feedback tattile dell’attuale tecnologia e con la fibra di vetro a rinforzo della struttura della tastiera.

Dotazione porte, il ritorno dell’USB-A

Nella sua corsa alla semplificazione e alla ricerca di un design minimale ed elegante, ma spesso scomodo per gli utenti finali, Apple nel corso degli anni ha rimosso quasi tutti gli ingressi input, ma la scelta di rimuovere l’USB-A dal MacBook Pro potrebbe essere rivalutata.

Le porte Thunderbolt 3 che l’azienda di Cupertino ha incluso sui suoi laptop dovevano essere la soluzione definitiva: sono capaci di una larghezza di banda maggiore per connettere monitor esterni ed altre periferiche in un’unica soluzione, ma il loro numero limitato è un grosso svantaggio. Per i creatori di contenuti e coloro che necessitano di connettere molte periferiche, ad esempio chi lavora con mouse e tastiera esterne, la presenza di una porta USB-A è cruciale, a meno di adottare soluzioni Wireless.

Una Touch Bar migliorata

Idea innovativa, ma che in pratica ha davvero un impatto minimo sull’esperienza d’uso: l’introduzione della Touch Bar non è stata una rivoluzione nel modo di usare i laptop come Apple aveva sperato.

Le funzionalità aggiuntive della Touch Bar sono davvero utili solo con un limitato set di app, mentre per la maggior parte degli utenti l’uso della stessa è sporadico, ad essere ottimisti. Durante IFA 2019 e al Computex 2019 di Taipei abbiamo visto l’introduzione di PC Windows dotati di doppio schermo, come l’Asus ZenBook Pro Duo che dovrebbe arrivare entro la fine dell’anno, che sembrano soluzioni molto più convincenti di quella adottata da Apple.

Se proprio non possiamo fare a meno della Touch Bar inclusa nella linea MacBook Pro, possiamo almeno sperare che ci sarà la possibilità per gli utenti di poter comprare una versione dotata solo di Touch ID e non della barra interattiva, come succede già ora sui modelli MacBook Air.

Face ID

In un recente intervento, il Vice Presidente di Apple, Greg Joswiak, è intervenuto sull’espansione del Face ID su altri prodotti Apple. Sui portatili Windows da anni sono implementati sensori biometrici per il riconoscimento dell’utente: per quanto riguarda il nuovo MacBook Pro 16 ci aspettiamo sicuramente di vedere il Touch ID a bordo, ma forse Apple è anche al lavoro per implementare i sensori del Face ID sul suo nuovo portatile di punta.

MacBook Pro 16: prezzo e disponibilità

Non possiamo aspettarci un prezzo basso dal modello di punta della linea MacBook Pro: secondo gli analisti, il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi intorno ai 2.999 dollari, considerando che al momento attuale il modello da 15 pollici parte da 2.399 dollari.

Tutti si aspettavano di vedere il nuovo MacBook Pro 16 all’evento di presentazione dei nuovi iPhone 11, tenutosi lo scorso 10 settembre. Ci aspettiamo a questo punto di vederlo al prossimo evento Apple che si terrà ad ottobre.

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