Nella serata di ieri, Apple ha presentato ufficialmente i nuovi iPhone 18 Pro e 18 Pro Max ma soprattutto il primo pieghevole della sua storia, vale a dire iPhone Duo, un dispositivo che molto probabilmente catalizzerà l’attenzione dei potenziali clienti, nonostante un listino prezzi quasi proibitivo.
Almeno per quanto concerne il form factor, le performance di fascia premium e un comparto fotografico di fascia quasi top, questo dispositivo va chiaramente a sfidare Samsung Galaxy Z Fold8, unica altra proposta “a libretto” disponibile dalle nostre parti (che finora ha venduto piuttosto bene). In attesa che il nuovo iPhone pieghevole debutti sul mercato, andiamo quindi a fare un confronto sulla carta tra i due modelli.
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iPhone Duo di Apple sfida Samsung Galaxy Z Fold8
Apple iPhone Duo è ufficiale da ieri ma arriverà sul mercato con tre mesi di ritardo rispetto a Samsung Galaxy Z Fold8: due mesi sono “normali” dato che Samsung presenta i propri pieghevoli a luglio, mentre Apple presenta i nuovi dispositivi a settembre; il terzo mese è probabilmente figlio della situazione globale della catena di approvvigionamento (e probabilmente ha spinto il colosso di Cupertino a ritardare il debutto del pieghevole).
Nonostante non sia ancora acquistabile (o pre-ordinabile), il primo iPhone pieghevole ha comunque attirato su di sé molte attenzioni per svariati motivi: qualità costruttiva invidiabile (almeno sulla carta), nonostante si tratti del primo tentativo da parte di Apple, design non simmetrico, apprezzato da alcuni e criticato da altri, software ottimizzato per questo form factor, e non il classico iOS 27 che dal 14 settembre conosceremo su tutti gli iPhone supportati, prezzi decisamente importanti.
Andiamo quindi ad analizzare le differenze, sia nelle specifiche che nelle filosofie, tra i due modelli, protagonisti dell’ennesimo Clásico del “meglio Android o iPhone?” (mentre qua potete trovare il confronto tra le schede tecniche dei due modelli).
iPhone Duo prova a nascondere la piega e osa sui materiali
Consultando le schede tecniche dei due dispositivi, emergono subito alcuni elementi di rottura tra i due smartphone: frame in titanio aerospaziale di grado 5 per l’iPhone pieghevole, frame in alluminio per Galaxy Z Fold8.
Entrambi poi sfruttano un vetro resistente a protezione di fronte (Gorilla Glass Victus Ceramic 3 per il Samsung e Ceramic Shield 2 per l’iPhone) e retro (Gorilla Glass Victus 2 per il Samsung e Ceramic Shield per l’iPhone). Mentre iPhone Duo si spinge fino alla certificazione IP68, sintomo di una buona impermeabilità ad acqua e polvere, Galaxy Z Fold8 si ferma alla certificazione IP48 (certificato per particelle di polvere superiori a 1 mm).
Nonostante si tratti del primo tentativo, iPhone Duo propone alcune soluzioni super interessanti: la cerniera è composta da oltre 100 componenti ed è stata progettata ad hoc per fornire un feedback “soddisfacente e premium” agli utenti. Internamente sono state inserite nervature di supporto a rinforzare la struttura, mentre le fessure dell’antenna sono realizzate con inserti in fibra di ceramica per aumentare ulteriormente la rigidità del telaio. Sotto al display interno è stata inserita una piastra di titanio per rendere il tutto ancora più robusto.
Il display interno è da 7,6 pollici su entrambi i modelli ma sull’iPhone è più definito e presenta una finitura in nano-texture di alta qualità (con rigidità del 40% superiore ad altri materiali utilizzati per lo stesso scopo) per ridurre riflessi e abbagliamento, creando una superficie opaca che minimizza la visibilità della piega e trasmette una sensazione premium al tatto. La fotocamera interna è poi nascosta sotto al display.
Samsung Galaxy Z Fold8 è decisamente più “classico”, figlio comunque di tutto il know-how acquisito da Samsung negli anni: la cerniera è sostanzialmente una parte di quella del pieghevole più grande, con la Flex Titanium Technology. La piega c’è e si vede, anche se comunque non in maniera esagerata. Anche qua è presente un rivestimento anti-riflesso. La fotocamera interna è incastonata in un foro.

Design simmetrico contro design asimmetrico
Samsung Galaxy Z Fold8 è più “retto”, presenta spigoli vivi e un design simmetrico; al contrario, iPhone Duo presenta un design che da aperto è praticamente simmetrico ma da chiuso diventa totalmente asimmetrico, con angoli retti a sinistra e angoli curvi a destra, guardando il display esterno (da 5,4 pollici su iPhone, da 5,5 pollici sul Samsung).
Il colosso sudcoreano ha collocato la fotocamera frontale all’interno di un foro circolare e centrato, posto nella parte alta del display rettangolare (permette di sfruttare tutta l’area), mentre Apple ha optato per una soluzione diversa, riportando (come qualche anno fa) la fotocamera nell’angolo in alto a destra e sfruttando la “curvatura” dello schermo per le funzioni della Dynamic Island (qua assente nella sua accezione “base” perché manca il Face ID).
Dal punto di vista delle specifiche tecniche, entrambe le aziende hanno optato per display di altissima qualità sia fuori che dentro: i pannelli sono LTPO OLED con refresh rate variabile fino a 120 Hz, luminosità di picco a 3.000 nit e ottima definizione (qualcosina in più per l’iPhone su questo aspetto)

Nella zona posteriore, entrambi presentano un blocco fotocamere sporgente: il comparto fotografico doppio prevede sensori disposti in verticale e sporgenti sa una placca che a sua volta sporge dalla scocca per il Samsung, sensori disposti in orizzontale e allineati alla sinistra del Camera Plateau dal quale sporgono ulteriormente.
Parlando di form factor, i due dispositivi sono molto simili tra loro ma presentano alcune differenze; iPhone Duo si sviluppa maggiormente in larghezza e meno in altezza e, al contempo, risulta più spesso di 1,6 mm e più pesante di ben 53 grammi rispetto al modello Samsung.
Altre differenze le troviamo nella disposizione dei pulsanti: entrambi presentano il pulsante di accensione e spegnimento con lettore delle impronte digitali integrato (Touch ID per l’iPhone) nella metà di destra; Samsung ha collocato il bilanciere del volume nello stesso bordo; Apple ha spostato il bilanciere del volume in alto; sotto al pulsante di accensione/spegnimento troviamo il Controllo fotocamera.

Comparto fotografico “vorrei ma non posso” per entrambi
A proposito di fotocamere, Samsung Galaxy Z Fold8 offre due fotocamere frontali identiche da 10 megapixel, per offrire più versatilità agli utenti, e un comparto fotografico principale con doppio sensore da 50 megapixel (grandangolare e ultra-grandangolare a 120°).
Il colosso di Cupertino ha dotato iPhone Duo di una fotocamera Center Stage da 12 megapixel sul display esterno e di una fotocamera Face Time non meglio precisata sotto al display che torna utile soprattutto quando l’utente fa videochiamate. Il comparto principale ospita invece due fotocamere Fusion da 48 megapixel (principale con possibilità di zoom ottico 2x e ultra-grandangolare a 120°).
Entrambi sono in grado di registrare video fino al 4K a 120 fps: l’iPhone ha il vantaggio di supportare il Dolby Vision HDR; il Samsung ha il vantaggio di potere girare anche in 8K; entrambi poi dispongono di funzionalità ad hoc per i pieghevoli che consentono agli utenti di sfruttare il comparto fotografico principale anche per i selfie o effettuare scatti creativi.
L’A20 Pro a 2 nm sfida lo Snapdragon 8 Elite Gen 5
Partiamo col dire che, sul fronte delle performance, ci troviamo di fronte a due dispositivi di fascia top che possono contare, ognuno nel suo mondo, sul miglior hardware sul mercato al momento del lancio: Snapdragon 8 Elite Gen 5 (rigorosamente for Galaxy) di Qualcomm su Samsung Galaxy Z Fold8 e A20 Pro di Apple su iPhone Duo; entrambi i SoC sono realizzati da TSMC ma solo quello della Mela morsicata con processo produttivo a 2 nm (si ferma a 3 nm il Qualcomm).
L’Apple A20 Pro ha debuttato nella serata di ieri a bordo del pieghevole e degli iPhone 18 Pro con la promessa di rivelarsi un vero mostro di potenza e di efficienza: vanta una CPU 6-core con due “Super core” (più veloci del 20%) e quattro “efficiency core”, una GPU a 7 core (più performante del 40% rispetto alla precedente) una NPU molto più potente che combina due Neural Engine a 16 core, il 50% di banda di memoria unificata, un nuovo Display Engine che supporta due schermi, ed è realizzato con un nuovo packaging “custom” (ispirato a quello dei Silicon M) per stare a stretto contatto con la camera di vapore.
Dall’altro lato, lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, offre una CPU octa-core (basata sui core Oryon di Qualcomm), la GPU Adreno 840 e tanta potenza per l’intelligenza artificiale: realizzato col processo produttivo N3P di TSMC, il SoC è affiancato da 12 o 16 GB di RAM ma non può vantare una camera di vapore; Samsung ha scelto così per contenere lo spessore.
iOS 27 contro One UI 9 (Android 17)
Più volte abbiamo portato sulle nostre pagine (e sul nostro canale YouTube), contenuti sulla sfida infinita tra Android e iOS. Piaccia o non piaccia, dopo anni di scopiazzature vicendevoli, i due sistemi operativi offrono funzionalità molto simili con qualche chicca da un lato o dall’altro (specie se consideriamo la compatibilità con determinate app, tipo i social). Tuttavia, la questione sistema operativo è molto soggettiva: c’è a chi piace l’uno, c’è a chi piace l’altro.
Samsung interpreta Android andando a implementare tante tante funzionalità esclusive (di personalizzazione e non solo) grazie alla propria interfaccia personalizzata One UI. Samsung Galaxy Z Fold8 è arrivato sul mercato con la One UI 9 basata su Android 17, versione dell’interfaccia piena di novità, anche e soprattutto sul fronte IA. Il colosso sudcoreano ha mantenuto la politica dei 7 anni di supporto, sia per quanto concerne le versioni di Android (si arriverà probabilmente ad Android 24) che per quanto concerne le patch di sicurezza (fine supporto stimata a luglio 2033).
iPhone Duo arriverà sul mercato con iOS 27 o, più probabilmente con iOS 27.1 che ancora non è disponibile nemmeno per i beta tester. Rispetto allo scorso anno, il sistema operativo è stato ottimizzato, affinato e arricchito (finalmente) con tantissime novità sul fronte Apple Intelligence, a partire da Siri AI (che almeno all’inizio non vedremo in Europa).
Rispetto alla versione “standard” di iOS 27, sul pieghevole avremo una serie di ottimizzazioni pensate ad hoc, a partire dal supporto alla Apple Pencil (USB-C) che potrà essere usata su entrambi i display. Eccole in breve:
- Scorciatoie e controlli essenziali spostati all’estrema destra del display per massimizzare lo spazio verticale dedicato ai contenuti.
- Animazione con sfocatura di apertura e chiusura del dispositivo.
- Barra di stato profondamente rivista per occupare meno spazio possibile (con Wi-Fi, potenza del segnale cellulare e batteria racchiusi in un’unica icona)
- Dynamic Island rivista che si espande dall’angolo in alto a destra per mostrare Attività in tempo reale e notifiche.
- Supporto al multitasking in modalità Split View
- Modalità StandBy potenziata che trasforma il pieghevole in una cornice digitale, un hub per i widget, un orologio e molto altro.
Anche Samsung Galaxy Z Fold8 ha alcuni assi nella manica, soprattutto in ottica personalizzazione con la suite Good Lock e in ottica IA con la suite Galaxy AI. Di contro, il mondo Android non sembra ancora “pronto” per questa categoria di dispositivi, con interfacce approssimate per le app e un sistema non perfezionato ad hoc per il form factor.
iPhone Duo vs Samsung Galaxy Z Fold8: capitolo prezzi
Il capitolo finale è quello che riguarda i prezzi, partendo da un’analisi dei prezzi di listino, attualmente più indicativa se consideriamo che il Galaxy è già sul mercato da alcuni mesi e può talvolta contare su street price molto interessanti:
- Samsung Galaxy Z Fold8
- Taglio da 12+256 GB al prezzo di 2.099 euro
- Taglio da 12+512 GB al prezzo di 2.299 euro
- Versione 16 GB + 1 TB al prezzo di 2.699 euro
- Apple iPhone Duo
- Taglio da 256 GB al prezzo di 2.369 euro
- Taglio da 512 GB al prezzo di 2.619 euro
- Taglio da 1 TB al prezzo di 3.119 euro
- Taglio da 2 TB al prezzo di 3.869 euro
Guardando ai listini, sembra che Apple abbia posizionato l’asticella più in alto rispetto a Samsung, superando persino i listini del pieghevole “classico” Galaxy Z Fold8 Ultra (che parte da 2.299 euro). Parliamo di due dispositivi decisamente molto costosi già considerando il taglio base di memoria, con iPhone Duo che costa tra i 270 e i 420 euro in più rispetto al Galaxy Z Fold 8 a seconda del taglio di memoria.
Considerando che, di norma, i modelli del colosso sudcoreano tendono a scendere nel tempo mentre gli iPhone no (almeno non nei listini Apple che, anzi, sono appena saliti per gli altri modelli), è molto probabile che la differenza di prezzo tra i due modelli nella seconda metà di ottobre sia ancora più ampia.
Samsung Galaxy Z Fold8 sta vendendo bene ma è molto probabile che iPhone Duo faccia lo stesso, alla stregua di tutti i dispositivi della Mela morsicata che vengono criticati da tutti per i prezzi esagerati ma poi, puntualmente, sono tra le mani di tutti.
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