Intel sembra pronta a cambiare una delle dinamiche più interessanti del mercato CPU. Mentre AMD, come da prassi, ha scelto di inaugurare la nuova architettura Zen 6 nel settore enterprise con le CPU server EPYC Venice, il colosso di Santa Clara seguirà una strada opposta: Nova Lake arriverà prima sui PC desktop, portando le nuove CPU dedicate ai gamer e agli appassionati prima delle future soluzioni Xeon per i datacenter.

La conferma arriva direttamente da Robert Hallock, vicepresidente e general manager del business Enthusiast di Intel, che ha ribadito come l’azienda stia accelerando lo sviluppo della propria roadmap desktop fino alla fine del decennio. Nel frattempo, un’altra indiscrezione rafforza ulteriormente il quadro; le prime piattaforme Nova Lake-S sono già state avvistate nei sistemi di validazione Linux con configurazioni fino a 28 core e supporto alle istruzioni AVX-512.

A tutto questo si aggiunge ora un ulteriore tassello, un leak suggerisce che il modello di punta potrebbe chiamarsi Intel Core Ultra 9 4950K, inaugurando una nuova nomenclatura a quattro cifre per la futura serie desktop. Cerchiamo di riassumere insieme tutti i dettagli a disposizione emersi nelle ultime ore.

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Intel cambia strategia: Nova Lake partirà dai PC desktop

Intel Core Ultra

Negli ultimi anni AMD aveva abituato il mercato a una filosofia ben precisa, ovvero introdurre le nuove architetture contemporaneamente tra consumer ed enterprise, oppure addirittura anticiparle sui processori Ryzen. Con Zen 6, invece, la casa di Sunnyvale ha scelto di dare priorità ai datacenter attraverso gli EPYC Venice, rimandando le CPU desktop Olympus Ridge.

A quanto pare Intel seguirà invece la direzione opposta. Durante un’intervista dedicata alla roadmap enthusiast, Robert Hallock ha dichiarato che il prossimo core di nuova generazione debutterà proprio con Nova Lake per desktop, lasciando intendere che le future CPU Xeon erediteranno successivamente una variante della stessa architettura.

Abbiamo un nuovo core e arriverà prima sul desktop. Spero che gli appassionati facciano i conti su questo dettaglio.

Una frase piuttosto eloquente, soprattutto considerando il passato dello stesso Hallock, che per oltre dodici anni ha ricoperto ruoli di primo piano in AMD contribuendo anche al lancio della prima generazione Ryzen. Secondo Intel, questa scelta riflette una maggiore attenzione verso il segmento gaming e enthusiast, un mercato che negli ultimi anni aveva inevitabilmente perso fiducia dopo il debutto poco convincente delle prime CPU Arrow Lake.

Intel Xeon 6 2

Hallock ha inoltre raccontato come Intel abbia completamente riorganizzato il team responsabile delle CPU desktop. Il gruppo che ha lavorato su Arrow Lake Refresh sarebbe infatti quasi totalmente differente rispetto a quello della prima generazione, con una struttura dedicata esclusivamente ai prodotti enthusiast. Pare evidente che l’obiettivo, praticamente confermato, sia sostanzialmente quello di aumentare il ritmo dei lanci consumer dopo un periodo che potremmo definire piuttosto “piatto”.

Secondo il dirigente, Intel dispone già di una roadmap pianificata fino al 2030, con una successione continua di nuove CPU dedicate ai giocatori e ai desktop ad alte prestazioni. Naturalmente ciò non significa che i processori siano già pronti, ma evidenzia la volontà dell’azienda di mantenere una cadenza di aggiornamenti molto più serrata rispetto al passato.

Il messaggio a questo punto sembra abbastanza chiaro: dopo le critiche ricevute da Arrow Lake, Intel sembra voler riconquistare gli utenti più esigenti attraverso Nova Lake, una generazione che potrebbe rappresentare uno dei lanci desktop più importanti degli ultimi anni.

Prime conferme da Linux: Nova Lake-S compare con 24 e 28 core

linux

Parallelamente alle dichiarazioni ufficiali, arrivano anche le prime prove concrete dell’esistenza delle nuove piattaforme Nova Lake-S. Nei registri pubblici del sistema di validazione grafica di Intel sono infatti comparsi due prototipi desktop identificati come “Intel Nova Lake Client Platform / NVL-S”, entrambi equipaggiati con BIOS datato 16 luglio e lo stesso identificativo CPUID.

Le configurazioni individuate sono due:

  • Nova Lake-S UDIMM CRB: 24 core / 24 thread – Clock base 3,4 GHz
  • Nova Lake-S UDIMM OC EVCRB: 28 core / 28 thread – Clock base 3,2 GHz

Il dettaglio che attira maggiormente l’attenzione riguarda sicuramente la configurazione dei core. Entrambi i sistemi espongono un numero identico di thread rispetto ai core fisici, quindi senza Hyper-Threading, suggerendo inoltre che siamo di fronte a sample di validazione ancora lontani dalle frequenze e dalle caratteristiche definitive.

Ancora più interessante è la presenza del supporto AVX-512, un’istruzione che Intel aveva progressivamente abbandonato sulle piattaforme consumer più recenti. La sua ricomparsa nei test Linux potrebbe indicare un ritorno delle estensioni vettoriali nella nuova architettura, anche se al momento non esiste alcuna conferma ufficiale sulle funzionalità disponibili nelle CPU commerciali.

Tra dichiarazioni ufficiali e primi avvistamenti nei sistemi di test, il quadro attorno a Intel Nova Lake inizia quindi a delinearsi con maggiore chiarezza. La nuova generazione sembra destinata a riportare il desktop al centro della strategia dell’azienda, invertendo la tendenza che vede sempre più spesso i datacenter come primi destinatari delle architetture più avanzate.

Intel Nova Lake-S: ecco la possibile line-up dei Core Ultra 400

Intel Core Ultra 9 4950K sarà il primo Nova Lake? Cambia il nome e debutta prima sui desktop 1

L’argomento Intel Nova Lake-S è già passato più volte sulle pagine di TuttoTech, motivo per cui abbiamo ormai un quadro piuttosto completo di quella che dovrebbe essere la proposta consumer desktop del produttore statunitense. Secondo le indiscrezioni, la famiglia Nova Lake coprirà praticamente ogni fascia di mercato, partendo da modelli da 6 core fino ad arrivare a una soluzione enthusiast da ben 44/52 core, basata su un design dual compute tile.

  • 52 core (Enthusiast)
    • Configurazione: (8P + 16E) + (8P + 16E) + 4 LP-E
    • Dual compute tile
    • Cache bLLC: 288 MB
    • TDP: 175 W
  • 44 core (High-End)
    • Configurazione: (8P + 12E) + (8P + 12E) + 4 LP-E
    • Dual compute tile
    • Cache bLLC: 264 MB
    • TDP: 175 W
  • 28 core (Performance)
    • Configurazione: 8P + 16E + 4 LP-E
    • Cache bLLC: 144 MB
    • TDP: 125 W
  • 28 core (Performance)
    • Configurazione: 8P + 16E + 4 LP-E
    • Senza bLLC
    • TDP: 125 W / 65 W
  • 24 core (Mainstream)
    • Configurazione: 8P + 12E + 4 LP-E
    • Cache bLLC: 132 MB
    • TDP: 125 W
  • 24 core (Mainstream)
    • Configurazione: 8P + 12E + 4 LP-E
    • Senza bLLC
    • TDP: 125 W / 65 W
  • 22 core (Mid-Range)
    • Configurazione: 6P + 12E + 4 LP-E
    • Cache bLLC: 108 MB
    • TDP: 125 W oppure 65 W
  • 22 core (Mid-Range)
    • Configurazione: 6P + 12E + 4 LP-E
    • Senza bLLC
    • TDP: 125 W / 65 W
  • 16 core (Entry)
    • Configurazione: 4P + 8E + 4 LP-E
    • TDP: 65 W / 35 W
  • 12 core (Entry)
    • Configurazione: 4P + 4E + 4 LP-E
    • TDP: 65 W / 35 W
  • 8 core (Entry)
    • Configurazione: 4P + 0E + 4 LP-E
    • TDP: 65 W / 35 W
  • 6 core (Entry)
    • Configurazione: 2P + 0E + 4 LP-E
    • TDP: 65 W / 35 W

L’aspetto probabilmente più interessante riguarda proprio i modelli da 28 e 24 core, gli stessi comparsi nei sistemi di validazione Linux. Questo lascia intendere che Intel stia già lavorando attivamente sui principali SKU desktop, mentre le configurazioni dual tile da 44 e 52 core potrebbero rappresentare il vertice assoluto della futura piattaforma LGA di nuova generazione.

Va ricordato inoltre che diverse indiscrezioni attribuiscono proprio a Nova Lake l’introduzione di una tecnologia dedicata al gaming molto simile, per filosofia, alla 3D V-Cache adottata da AMD sui Ryzen X3D, sfruttando una grande cache bLLC per incrementare le prestazioni nei giochi e nelle applicazioni sensibili.

Il Core Ultra 9 4950K potrebbe inaugurare una nuova nomenclatura

Intel Core Ultra 9 4950K sarà il primo Nova Lake? Cambia il nome e debutta prima sui desktop 2

L’ultima indiscrezione, di poche ore fa, riguarda invece il nome del possibile modello di punta Intel Nova Lake; alcune fonti vicine ai programmi di validazione Intel sostengono infatti che l’azienda stia testando una CPU identificata come Core Ultra 9 4950K.

Se il nome dovesse essere confermato, Nova Lake segnerebbe un ulteriore cambiamento nel branding delle CPU desktop, passando dagli attuali modelli a tre cifre – come Core Ultra 7 270K o Core Ultra 9 285K – a una nuova numerazione a quattro cifre; la gamma desktop verrebbe quindi commercializzata come Core Ultra Series 4, mentre Panther Lake rimarrebbe identificata come Series 3 nel segmento notebook.

Naturalmente è bene mantenere una certa prudenza, il nome 4950K potrebbe essere soltanto una nomenclatura interna (dubitiamo) utilizzata durante le fasi di test e non quello definitivo destinato alla vendita; le stesse fonti precisano che i sample di qualificazione non sarebbero ancora stati distribuiti ai partner, segno che Nova Lake-S si trova ancora in una fase relativamente iniziale del processo.

Intel Core Ultra 9 4950K sarà il primo Nova Lake? Cambia il nome e debutta prima sui desktop 3

Interessante anche il riferimento alle prestazioni. Un presunto benchmark CPU-Z attribuito al 4950K mostrerebbe risultati superiori agli attuali processori desktop presenti nel database del software, anche se si tratta di dati non verificabili e quindi da considerare esclusivamente come indiscrezioni.

Più credibile appare invece il cambio di nomenclatura; diversi leaker, storicamente affidabili, hanno infatti indicato che Intel starebbe adottando la serie Core Ultra 4000 anche per le future CPU notebook HX, suggerendo una strategia di branding uniforme tra desktop e mobile. Se così fosse, il Core Ultra 9 4950K potrebbe non essere soltanto il primo Nova Lake ad apparire in rete, ma anche il processore destinato a inaugurare una “nuova” generazione di nomi per l’intera gamma Intel.