Il mondo della realtà virtuale sembra deciso a conseguire la necessaria unità al fine di crescere. È stata infatti annunciata la nascita del Metaverse Standards Forum, assise che punta a riunire le principali realtà operanti nel settore permettendo in tal modo di dare vita ad uno standard comune teso alla costruzione di un metaverso che sia realmente aperto.

Ospitato da The Khronos Group, il Forum avrà in particolare il compito di porre un rimedio alle lacune in termini di interoperabilità le quali stanno frenandone la diffusione e il modo migliore per riuscire a coordinare e accelerare il lavoro degli sviluppatori e delle aziende che li riuniscono. Sarà inoltre aperto a tutte le organizzazioni che vorranno portare il proprio apporto, senza alcun onere in termini di costi.

Il Metaverse Standards Forum mira inoltre a promuovere la cooperazione tra diversi SDO (le organizzazioni che lavorano per sviluppare gli standard), a partire da The Khronos Group, World Wide Web Consortium, Open Geospatial Consortium, Open AR Cloud e Spatial Web Foundation.

La lista dei membri fondatori include: 0xSenses, Academy Software Foundation, Adobe, Alibaba, Autodesk, Avataar, Blackshark.ai, CalConnect, Cesium, Daly Realism, Disguise, Enosema Foundation, Epic Games, Express Language Foundation, Huawei, IKEA, John Peddie Research , Khronos, Lamina1, Maxon, Meta, Microsoft, NVIDIA, OpenAR Cloud, the Open Geospatial Consortium, Otoy, Perey Research and Consulting, Qualcomm Technologies, Ribose, Sony Interactive Entertainment, Spatial Web Foundation, Unity, VerseMaker, Wayfair, the Web3D Consortium , il World Wide Web Consortium e la XR Association (XRA).

La nascita del Metaverse Standards Forum è stata salutata da dichiarazioni entusiastiche da parte di svariate personalità del settore, che hanno rimarcato il forte segnale di unità dato nell’occasione. Come si può facilmente notare, c’è però un’assenza destinata a fare molto rumore, ovvero quella di Apple. Andiamo perciò a vedere meglio la questione per capirne le possibili implicazioni.

L’assenza di Apple dal Metaverse Standards Forum, quali i motivi

Scorrendo la lista dei fondatori del Metaverse è inevitabile notare l’assenza di Apple. L’azienda di Cupertino sta infatti lavorando su un visore AR/VR, anche se non ha fatto nulla per rendere pubblico il proprio lavoro in tal senso. Se qualcosa è già trapelato sembra comunque che Apple sia intenzionata a portare avanti un profilo estremamente riservato.

C’è poi un altro fattore da tenere in considerazione, per spiegare la decisione di non partecipare al varo del Metaverse Standards Forum: Apple è solita unirsi ad altri gruppi industriali soltanto ove intraveda un tornaconto che, in questo caso, evidentemente non ha ravvisato.

Infine, molti osservatori ritengono che il reale interesse dell’azienda guidata da Tim Cook sia da individuare nella realtà aumentata, più che in quella virtuale. In particolare questo maggiore interesse sarebbe collegato ad un prodotto come gli Apple Glasses, visto come una delle tappe di una vera e propria rivoluzione.

Ad accennarvi è stato in particolare Bloomberg, secondo il quale la rivoluzione virtuale di Apple si snoderà in tre fasi (e non più di due, come era affermato in un primo momento): la prima si avrà il prossimo anno, con il lancio dei Visori AR/VR, la seconda sarà imperniata sull’ambizioso Progetto Glasses, sempre nel corso del prossimo anno, mentre la terza, di cui non si conoscono al momento le date, vedrà al centro le Lenti a Contatto AR.

Proprio sui visori AR /VR, intanto, sono arrivate le affermazioni di un noto analista, Ming-Chi Kuo, secondo il quale il loro lancio avverrà nel prossimo mese di gennaio. Lo ha fatto all’interno di una nota in cui una parte importante è proprio dedicata a Apple, che sarebbe ad un vero e proprio punto di svolta per quanto riguarda l’industria dei visori. Il prodotto in questione, infatti, si prospetta come quello più avanzato che l’azienda abbia mai progettato.

Un dato il quale sembra peraltro spiegare le indiscrezioni sul prezzo effettivamente molto alto, nell’ordine delle migliaia di dollari, al quale sarebbe commercializzato. Lo stesso Ming-Chi Kuo prevede che i concorrenti di Apple saranno costretti ad accettare il design delle cuffie alla stregua di uno standard di riferimento, cercando di imitarlo, con la conseguenza di spingere l’intero settore in avanti.

Tim Cook: “Stay tuned”

A parlare di questa rivoluzione è stato Tim Cook, il CEO di Apple, nel corso di una recente intervista rilasciata a China Daily. Durante la quale ha affermato di essere incredibilmente entusiasta dell’AR. Secondo lui, la cosa fondamentale per qualsiasi tecnologia, inclusa la realtà virtuale, è mettere l’umanità al centro di essa, ed è su questo che chi lavora nell’azienda si concentra ogni giorno.

Ha poi aggiunto che al momento la società offre oltre 14.000 app ARKit nell’App Store grazie ai quali è possibile fornire esperienze AR a milioni di persone in ogni parte del mondo. Nonostante ciò, ha continuato, il percorso è soltanto all’inizio della sua evoluzione. Un cammino lungo e affascinante il quale, al contempo, deve evitare di distrarre gli utenti e dissuaderli dalla presenza nel mondo fisico.

Infine, ha concluso affermando il suo entusiasmo per le opportunità che è possibile intravvedere in questo particolare ambito, rivolgendo un ultimo appello agli interlocutori invitandoli a restare sintonizzati per approfittare dell’offerta di Apple.