Oggi torniamo sull’argomento monitor da gaming e lo faremo con una panoramica sul Sony INZONE M9 II, soluzione collocata nella fascia top del segmento display IPS. Probabilmente, con il mercato dei monitor da gioco sempre più orientato verso pannelli OLED e QD-OLED, parlare oggi di un monitor IPS di fascia alta potrebbe sembrare quasi controcorrente.

Negli ultimi mesi abbiamo infatti assistito a un abbassamento progressivo dei prezzi delle soluzioni autoemissive, con prodotti sempre più accessibili e capaci di offrire livelli di contrasto e qualità dell’immagine difficili da ignorare. Nonostante questo, esiste ancora una fascia di utenti che continua a guardare con interesse ai monitor LCD premium, soprattutto quando si cerca un prodotto versatile, adatto sia al gaming competitivo sia all’utilizzo quotidiano, senza le preoccupazioni che ancora oggi alcuni utenti associano agli OLED, come la gestione del burn-in o la diversa resa in determinati contesti lavorativi.

È proprio in questo scenario che si inserisce INZONE M9 II, evoluzione diretta di uno dei monitor gaming più interessanti mai realizzati dall’azienda giapponese nel corso degli scorsi anni. Non si tratta di un modello completamente nuovo, bensì di un aggiornamento mirato che interviene su alcuni degli aspetti più discussi della prima generazione, introducendo un design più maturo, una maggiore luminosità e una frequenza di aggiornamento che sale fino a 160 Hz.

La filosofia di Sony però rimane invariata, con l’azienda che continua a puntare su un pannello Fast IPS 4K con retroilluminazione Full Array Local Dimming, mantenendo quell’equilibrio tra qualità dell’immagine, fluidità e funzionalità dedicate a PlayStation 5 che aveva contribuito al successo del primo INZONE M9.

Dopo diverse settimane di utilizzo tra PC e console, abbiamo cercato di capire se questa formula abbia ancora senso nel 2026 e soprattutto se il nuovo INZONE M9 II riesca davvero a ritagliarsi uno spazio in un segmento sempre più affollato da alternative OLED molto aggressive sul fronte del prezzo.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-13%dreame X60 Pro Ultra

Recensione Sony INZONE M9 II: design più maturo e ingombro ridotto

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 1

Uno dei cambiamenti più evidenti del nuovo INZONE M9 II rispetto alla prima generazione riguarda il design. Sony ha abbandonato completamente l’estetica ispirata a PlayStation 5 che caratterizzava il precedente modello, scegliendo una soluzione decisamente più sobria e universale; la scocca ora è interamente nera e riesce a integrarsi molto meglio in qualsiasi postazione gaming o workstation.

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 2

Il risultato finale è un monitor dall’aspetto più professionale e meno “console oriented”, una scelta che probabilmente piacerà soprattutto agli utenti PC. Rimanendo nel contesto, la vera novità di questo monitor è rappresentata senza dubbio dal supporto (o base). Il primo INZONE M9 utilizzava una particolare base tripode che, sebbene originale, occupava parecchio spazio sulla scrivania; col nuovo modello invece, Sony ha completamente ripensato questo elemento introducendo una base circolare estremamente compatta che riduce notevolmente l’ingombro.

A nostro avviso, la soluzione adottata funziona molto bene e libera parecchio spazio utile per mouse, tastiera e accessori, inoltre concorre a migliorare l’ergonomia generale del prodotto. Il monitor permette inoltre una regolazione in altezza fino a 130 mm, inclinazione da -5° a +25° e rotazione completa fino a ±180°, rendendo semplice trovare la posizione ideale indipendentemente dalla configurazione della propria postazione.

Sony INZONE M9 II: connettività completa per PC e console

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 9

Sul fronte della connettività, in dotazione al Sony INZONE M9 II troviamo tutto ciò che serve per una configurazione moderna, o quasi se vogliamo essere pignoli. La configurazione comprende una DisplayPort 2.1 UHBR10, due porte HDMI 2.1, una USB Type-B per la funzione hub, due USB Type-A downstream, una USB-A dedicata agli aggiornamenti firmware e il classico jack audio da 3,5 mm.

La presenza di due HDMI 2.1 e della DisplayPort 2.1 permette di collegare contemporaneamente PC e console senza alcun compromesso, rendendo il monitor particolarmente interessante per chi utilizza più piattaforme; assente però una USB-C, secondo noi non indispensabile ma che comunque avremmo messo su un display di questa fascia.

Sotto il profilo tecnico Sony ha mantenuto una configurazione che continua a risultare molto equilibrata anche nel 2026. A bordo troviamo infatti un pannello Fast IPS da 26,9 pollici con risoluzione Ultra HD 3840 x 2160 pixel, frequenza di aggiornamento fino a 160 Hz e tempo di risposta dichiarato pari a 1 ms.

A supportare il pannello troviamo una retroilluminazione Full Array Local Dimming che consente di migliorare significativamente il contrasto rispetto ai tradizionali monitor IPS edge-lit.

Sony INZONE M9 II: cerca il giusto mix tra prestazioni e qualità dell’immagine

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 10

La qualità dell’immagine rappresenta probabilmente il principale punto di forza di questo monitor. Pur non utilizzando una tecnologia OLED, il pannello IPS adottato da Sony riesce a offrire una resa visiva molto convincente grazie alla buona copertura cromatica, alla luminosità elevata e al lavoro svolto dal sistema di local dimming.

I colori risultano vivaci senza apparire artificiali, mentre la copertura superiore al 95% dello spazio DCI-P3 permette di ottenere immagini ricche e molto piacevoli sia nei giochi sia durante la visione di contenuti multimediali. Anche la nitidezza generale convince parecchio; la combinazione tra diagonale da 27 pollici e risoluzione 4K restituisce infatti una densità di pixel elevata che rende testi, immagini e interfaccia estremamente definiti.

Con un picco dichiarato di 750 nit e certificazione DisplayHDR 600, Sony INZONE M9 II riesce a offrire un’esperienza HDR superiore rispetto a molti monitor gaming tradizionali; il sistema Full Array Local Dimming che utilizza Sony rappresenta sicuramente un ulteriore valore aggiunto rispetto ai classici pannelli IPS.

Grazie a questa peculiarità, le scene scure beneficiano di neri più profondi e di un contrasto sensibilmente migliore, soprattutto durante la visione di film o giochi particolarmente cinematografici. Detto questo però, i limiti della tecnologia IPS restano evidenti quando si confronta il monitor con le moderne soluzioni OLED o QD-OLED.

In alcune situazioni particolarmente difficili è possibile notare un leggero blooming attorno agli elementi luminosi e il numero di zone di retroilluminazione non consente di raggiungere la precisione offerta dai migliori pannelli OLED/ Micro LED attualmente presenti sul mercato.

Sony INZONE M9 II: ecco cosa offre per il gaming e PS5

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 11

Tra qualità e prestazioni, è nel gaming che il nuovo monitor Sony punta a mostrare il meglio delle proprie capacità. La combinazione tra risoluzione 4K, refresh rate a 160 hertz e tempi di risposta molto contenuti, permette di ottenere un’esperienza estremamente fluida sia nei titoli competitivi sia nei titoli single player.

La frequenza di aggiornamento fino a 160 Hz tramite DisplayPort rappresenta un miglioramento concreto rispetto al precedente modello; su PC il beneficio è immediatamente percepibile nei titoli competitivi, dove la maggiore fluidità contribuisce a migliorare la reattività complessiva del sistema.

Il supporto per Adaptive Sync, HDMI VRR e NVIDIA G-SYNC (Compatible) permette inoltre di eliminare praticamente qualsiasi fenomeno di tearing e stuttering, garantendo un’esperienza molto pulita anche quando il frame rate oscilla. Un altro punto focale del prodotto è rappresentato poi dalle funzioni dedicate a PlayStation 5, opzioni che per gli utenti possono fare la differenza.

Sony ha infatti mantenuto funzioni esclusive come Auto HDR Tone Mapping e Auto Genre Picture Mode; la prima ottimizza automaticamente la configurazione HDR durante il collegamento della console, mentre la seconda modifica dinamicamente alcune impostazioni dell’immagine in base al contenuto visualizzato.

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 12

Sono funzionalità che non rivoluzionano l’esperienza ma che contribuiscono a rendere il monitor particolarmente immediato per gli utenti PlayStation. In coda, non per importanza, segnaliamo anche la presenza della modalità 24,5 pollici; si tratta di una funzione che riduce l’area di visualizzazione simulando un monitor più piccolo, una soluzione apprezzata soprattutto dai giocatori competitivi che preferiscono mantenere l’intera scena di gioco all’interno del proprio campo visivo senza dover spostare eccessivamente lo sguardo.

Per i gamer più esigenti poi, non mancano alcune funzionalità classiche come crosshair personalizzabili, timer e contatore FPS integrato direttamente nell’OSD.

Scheda tecnica Sony INZONE M9 II

  • Dimensioni pannello: 26,9 pollici
  • Tecnologia: Fast IPS LCD
  • Risoluzione: 3840 x 2160 pixel (4K UHD)
  • Refresh rate: fino a 160 Hz tramite DisplayPort 2.1
  • Refresh rate HDMI: fino a 144 Hz
  • Tempo di risposta: 1 ms
  • Retroilluminazione: Full Array Local Dimming
  • HDR: HDR10 e HLG
  • Certificazione: VESA DisplayHDR 600
  • Luminosità tipica: 400 nit
  • Luminosità di picco: 750 nit
  • Contrasto statico: 1000:1
  • Contrasto dinamico: 80.000:1
  • Copertura colore: oltre 95% DCI-P3
  • Profondità colore: 10 bit (1,07 miliardi di colori)
  • VRR: Adaptive Sync, NVIDIA G-SYNC Compatible e HDMI 2.1 VRR
  • Speaker integrati: 2x 2 watt
  • Supporto VESA: 100 x 100 mm
  • Peso con supporto: 6,4 kg

Recensione Sony INZONE M9 II: le nostre impressioni

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 17

Dopo qualche settimana trascorsa con INZONE M9 II come monitor primario, la nostra sensazione è che Sony abbia affinato ulteriormente un prodotto che già nella sua prima versione aveva mostrato ottime qualità. Il nuovo design inoltre, convince molto di più rispetto al passato, in primis per praticità e gestione degli spazi sulla scrivania.

La base compatta rappresenta probabilmente uno degli aggiornamenti più riusciti dell’intero progetto, ma anche il pannello IPS continua a comportarsi molto bene. La qualità dell’immagine è elevata, i colori risultano accurati e il livello di luminosità permette di godersi contenuti HDR con una resa decisamente superiore alla media dei monitor IPS tradizionali.

Le scene luminose risultano particolarmente efficaci e il monitor riesce a valorizzare bene gli effetti HDR nei giochi compatibili. Durante l’utilizzo quotidiano la luminosità disponibile è più che sufficiente anche in ambienti molto illuminati, mentre il trattamento antiriflesso contribuisce a mantenere una buona leggibilità in qualsiasi condizione.

Nel gaming, quantomeno se non giocate ad alto frame-rate, la fluidità è molto buona sia su PC sia su console e la compatibilità con tutte le principali tecnologie di sincronizzazione variabile elimina qualsiasi problema legato alla fluidità dell’immagine. Gli altoparlanti integrati come detto non fanno miracoli, ma risultano comunque utili e sufficienti per un utilizzo occasionale senza obbligare immediatamente all’acquisto di una soluzione audio dedicata.

Detto questo, è chiaro che chi opta per un display del genere, o comunque 4K, parte già con l’intento di giocare in Ultra HD, e 160 hertz non sono pochi a questa risoluzione se non avete una buona scheda video. Se siete interessati a risoluzioni inferiori, un 2K è di sicuro più adeguato e al contempo risulta “più economico” reperirlo (sempre IPS e anche con refresh-rate superiore).

L’unico vero elemento che continua quindi a far discutere, non solo noi ma un po’ tutti gli addetti ai lavori, riguarda il posizionamento sul mercato. Il Sony INZONE M9 II è indubbiamente valido, ma oggi si trova a competere con una quantità crescente di alternative OLED che hanno ridotto sensibilmente il divario di prezzo rispetto agli IPS premium, offrendo al contempo un livello prestazionale a dir poco impressionante che va di pari passo alla fedeltà cromatica.

Quanto costa e dove acquistare Sony INZONE M9 II

Nell’ultimo periodo il Sony INZONE M9 II si trova spesso in offerta, ma calcolate che comunque siamo di fronte a una soluzione che di listino sta a 999 euro. Si tratta di un prezzo importante che lo colloca nella fascia alta del segmento PC gaming, direttamente a contatto con numerose soluzioni OLED e QD-OLED di ultima generazione.

Considerazioni

Sony INZONE M9 II è il monitor gaming 4K versatile che parla la lingua di PS5 e PC 18

Avendolo utilizzato concretamente per diversi giorni, dal lato della nostra esperienza possiamo dire che Sony INZONE M9 II è un monitor che riesce perfettamente nel compito per cui è stato progettato. Non cerca di inseguire a tutti i costi le mode del momento né di proporre specifiche estreme fini a sé stesse, ma punta a offrire un’esperienza equilibrata e trasversale a chi utilizza contemporaneamente PC e PlayStation 5.

Rispetto al modello originale i miglioramenti ci sono e si percepiscono nell’utilizzo quotidiano; il nuovo supporto è decisamente più riuscito, la frequenza di aggiornamento sale fino a 160 Hz e la luminosità superiore contribuisce a rendere ancora più convincente la resa HDR. Il pannello Fast IPS continua inoltre a rappresentare un’ottima soluzione per chi cerca immagini nitide, colori accurati e un’esperienza di gioco estremamente fluida senza dover necessariamente passare a un OLED, con tutti i pro e i contro legati alle varie tecnologie.

Di sicuro il Full Array Local Dimming non può competere con il contrasto assoluto delle migliori soluzioni OLED e il prezzo lo colloca in una fascia di mercato dove la concorrenza è diventata particolarmente aggressiva, tuttavia valutare questo monitor confrontandolo esclusivamente con i display OLED sarebbe un errore.

Sony INZONE M9 II resta infatti una delle proposte più complete e bilanciate attualmente disponibili per chi desidera un unico monitor capace di gestire al meglio gaming competitivo, titoli single player, utilizzo quotidiano e soprattutto l’integrazione con l’ecosistema PlayStation. Proprio questa versatilità continua a rappresentare il suo principale punto di forza e, al contempo, il motivo dietro il prezzo di listino spinto.