Che piaccia o meno, TikTok resta la piattaforma di riferimento per moltissime persone, specialmente il pubblico dei giovanissimi, e non solo, quando si tratta di creare e scoprire contenuti brevi.

La sua popolarità è cresciuta al punto che perfino Meta starebbe considerando di abbandonare il classico feed di Facebook per sostituirlo con qualcosa di più simile a TikTok. Ora TikTok continua la propria ascesa culturale annunciando di aver firmato un accordo di condivisione dei contenuti con Disney, nel tentativo di dare ulteriore spinta al proprio servizio.

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Disney e TikTok: i dettagli dell’accordo

La collaborazione viene descritta come il “primo accordo globale del suo genere“, e introdurrà all’interno di TikTok asset legati a brand Disney molto popolari come Pixar, Marvel, Star Wars e FX, permettendo ai creator di realizzare video brevi personalizzati e brandizzati, che verranno poi selezionati e messi in evidenza sia su TikTok sia sull’app di Disney+. Gli asset e i contenuti verranno aggiornati regolarmente per mantenere alto l’interesse dei fan.

Asad Ayaz, Chief Marketing and Brand Officer di The Walt Disney Company, ha sottolineato:

“I migliori narratori sono prima di tutto fan. Questo è sempre stato vero per Disney, e oggi i fan celebrano le nostre storie in modi del tutto nuovi. Questa collaborazione crea un nuovo ponte tra le storie che raccontiamo e la creatività che ispirano, dando ai creator un palcoscenico più grande per condividere ciò che hanno realizzato, e al pubblico sempre più cose da scoprire ogni giorno su Disney+”.

Oltre alla creazione di contenuti brandizzati Disney, un altro beneficio dell’accordo per Disney è la possibilità di individuare i creator più promettenti, offrendo loro ricompense esclusive e aprendo nuovi percorsi di carriera, con la speranza che restino all’interno dell’azienda stessa.

Questa iniziativa viene descritta come un modo per costruire un rapporto con la prossima generazione di talenti, oggi attiva principalmente su TikTok.

TikTok ha sottolineato come film e serie TV siano già un argomento molto popolare sulla piattaforma, con gli utenti che ne hanno parlato in post 6,5 milioni di volte al giorno nel corso del 2025. Circa metà degli utenti intervistati ha inoltre dichiarato di aver iniziato a guardare un nuovo film o una nuova serie dopo averne scoperto l’esistenza proprio su TikTok.

Si tratta quindi, a tutti gli effetti, di un accordo che appare vantaggioso per entrambe le parti, capace di attrarre nuovo pubblico verso entrambe le aziende. Il programma pilota per questa collaborazione partirà negli Stati Uniti entro pochi mesi, e ci si aspetta che altri Paesi seguano a breve.

Disney insegue il formato breve da tempo

L’accordo con TikTok fa parte di una strategia ormai celebre di Disney alla ricerca di ritagliarsi uno spazio nel formato dei video brevi. Lo scorso marzo Disney+ aveva già lanciato Verts, un feed verticale in stile TikTok pensato per far scoprire agli utenti scene e momenti tratti da film e serie del proprio catalogo, semplicemente scorrendo verso il basso come su un social.

Prima ancora, alla fine del 2025, Disney aveva puntato su una strada diversa per raggiungere lo stesso obiettivo con un investimento da 1 miliardo di dollari in OpenAI, parte di un accordo di licenza triennale che avrebbe permesso ai fan di generare brevi video utilizzando personaggi Disney sulla piattaforma di generazione video Sora. Quel piano, però, era saltato a marzo, quando OpenAI aveva deciso a sorpresa di chiudere Sora.

L’accordo con TikTok sembra quindi la naturale evoluzione di quella strategia, in un momento in cui sempre più piattaforme di streaming competono direttamente con i social per l’attenzione degli utenti, la vera moneta di scambio di questa epoca, la stessa ragione che aveva spinto Disney a lanciare Verts fin dall’inizio, insieme a concorrenti come Netflix, HBO Max e Prime Video. Staremo a vedere come si evolverà questa strategia in seguito a questo accordo e se porterà i benefici previsti per entrambe le aziende.

Il programma pilota, come accennato, inizierà negli USA nei prossimi mesi, per poi estendersi al resto dei mercati.