Guerra dello streaming

Con il lancio imminente di Apple TV+ e Disney+ e le recenti azioni intraprese da ognuno dei “big 4” del settore (gli altri due sono Netflix e Amazon Prime Video), possiamo dire che la “guerra dello streaming” è iniziata a tutti gli effetti.

Ieri vi abbiamo riportato la notizia della misteriosa sparizione dell’applicazione di Prime Video dagli App Store di iOS e tvOS. Ebbene, quest’oggi la “guerra dello streaming” si è fatta ancora più incalzante, con Disney che ha deciso di non accettare più le pubblicità di Netflix per trasmetterle sui propri canali lineari (Disney Channel, ESPN, ABC e molti altri).

Per quanto riguarda l’app di Amazon Prime Video, un portavoce di Amazon ha riferito a Digital Trends che l’app è scomparsa a causa di un “problema tecnico” che è stato risolto. Tuttavia, da molti tale sparizione è apparsa come una prima presa di posizione da parte del colosso dell’e-commerce nei confronti di Apple e del suo nuovo servizio di streaming.

In realtà i due eventi recenti possono essere integrati all’interno di una precedente guerra dello streaming, ovvero quella che ha veduto coinvolti Amazon e Google, con il primo che non ha mai venduto le Chromecast sul proprio store e col secondo che ha vietato a lungo l’app YouTube sulle Fire Stick e sugli Amazon Echo. Fortunatamente tale battaglia è terminata ma sembra proprio che Amazon si sia già trovato un altro sfidante.

Insomma, il 2020 si preannuncia un anno molto interessante in questo senso ma anche non troppo favorevole per gli utenti che, probabilmente, si troveranno in mezzo al fuoco incrociato, con ogni servizio di streaming sempre più trincerato dietro i suoi contenuti originali ed, eventualmente, nelle proprie piattaforme hardware di streaming.

Come pensate finirà questa guerra dello streaming? l box dei commenti è a vostra disposizione per raccontarci quali sono i vostri servizi preferiti e la vostra opinione in merito.