Immuni

Disponibile dal primo giugno su Android e iOS, l’applicazione Immuni rappresenta il punto di riferimento per quanto riguarda la possibilità di combattere il Coronavirus memorizzando gli eventuali contatti avuti con altre persone. A distanza di quasi due mesi dal suo rilascio, il numero di cittadini che hanno scaricato l’applicazione sviluppata da Bending Spoons è pari a 4,2 milioni.

Diminuisce il ritmo di download

Il dato è stato diramato quest’oggi dalla ministra dell’Innovazione Paola Pisano durante una audizione al Senato. In questo frangente si è fatto riferimento alla crescita del numero di download dell’app, ma anche alla diminuzione del ritmo di adozione da parte di nuovi cittadini.

Inoltre, secondo quanto dichiarato dalla ministra Pisano, il Comitato tecnico scientifico ha espressamente consigliato la diffusione dell’applicazione Immuni all’interno delle scuole, sia per gli alunni al di sopra dei 14 anni che per i genitori.

Mentre si cerca di trovare un nuovo sistema per spingere il più possibile il download di Immuni, il ministero dell’Innovazione ha in piano la partenza di una nuova campagna di comunicazione sull’app e sul suo funzionamento.

In molti hanno infatti criticato la poca incisività del governo per quanto riguarda la pubblicizzazione di Immuni, ancora oggi poco conosciuta e mal vista dai tanti che la confondono come un’applicazione “spia”.