Google Stadia

Durante l’evento GDC 2019 il team di sviluppo di Google Stadia ci aveva mostrato quale sarebbe stato il compito di Google Assistant all’interno della piattaforma di gaming lanciata da Google diversi mesi fa. Raggiungibile facilmente tramite il tasto fisico direttamente integrato sul controller di Google Stadia, da qualche ora gli utenti possono finalmente sfruttarlo per attivare l’assistente digitale di Google in game.

Google Assistant disponibile su Stadia

Purtroppo, diversamente da quanto visto durante la presentazione, non è ancora possibile chiedere assistenza a Google Assistant per completare una sezione difficile di un muro o come approcciare meglio un boss per evitare di essere uccisi decine di volte. Come viene sottolineato dai colleghi di Android Police, premendo il tasto di Google Assistant giocando su Chromecast è possibile chiedere all’assistente di Google di controllare alcuni oggetti della domotica oppure porre le classiche domande di sempre, sebbene non sia ancora possibile di far partire un brano audio o un video.

L’utilizzo di Google Assistant è possibile grazie alla presenza di un piccolo microfono inserito nella parte inferiore del controller e, come viene indicato all’interno della pagina di supporto ufficiale, la sua attivazione viene indicata all’utente dal farfallio della luce del controller e ovviamente dalla classica animazione con i quattro colori primari di Google.

google stadia assistant tasto informazioni pagina risultati

Inoltre, ci sono piccole novità anche per la pagina risultati di Google Stadia attualmente disponibile solo sul web e su Chromecast Ultra. Adesso è possibile visualizzare alcune informazioni aggiuntive come la quantità di ore complessive di gioco, l’esperienza totale, le uccisioni e tante altre informazioni. La pagina è oltretutto dinamica, ovvero mostra risultati differenti in relazione al gioco evidenziato.

Gli utenti possono decidere di attivare questa funzione tramite il pannello “Game activity” disponibile a questo indirizzo web, tramite cui gestire anche il livello di privacy per mostrare o meno queste info anche ai propri contatti.