Negli ultimi anni abbiamo assistito a un’evoluzione piuttosto evidente nel modo in cui gli utenti scoprono nuovi contenuti, un’evoluzione che, come spesso accade, parte dai social e finisce per contaminare praticamente ogni piattaforma digitale; e così, dopo il successo dei video brevi resi popolari da TikTok, era forse solo questione di tempo prima che anche i servizi di streaming tradizionali decidessero di adattarsi a questo formato.

È proprio in questo contesto che si inserisce Clips, la nuova funzionalità appena annunciata da Amazon per la sua piattaforma Prime Video, che introduce un feed di video verticali pensato per rendere la scoperta dei contenuti più immediata, dinamica e in linea con le abitudini moderne di consumo.

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Anche Amazon introduce i video verticali in Prime Video con Clips

Clips si presenta come un feed a scorrimento verticale composto da brevi spezzoni tratti da film, serie TV e altri contenuti disponibili su Prime Video. L’idea, come sempre in questi casi, è piuttosto semplice ma potenzialmente efficace: offrire agli agenti un modo rapido per assaggiare ciò che la piattaforma ha da offrire, sia quando si hanno pochi minuti liberi sia quando si è alla ricerca di qualcosa da guardare con più calma.

Questa funzionalità è stata inizialmente testata con highlights dell’NBA, ma adesso il progetto si è evoluto e ampliato, includendo contenuti provenienti dall’intero catalogo della piattaforma. Non è dunque un semplice esperimento isolato, ma parte di una strategia più ampia che punta a migliorare l’esperienza mobile, rendendola sempre più centrale nell’ecosistema di Prime Video.

Come prevedibile, l’esperienza Clips non si limita alla semplice visione passiva di contenuti, da ogni clip infatti gli utenti possono accedere direttamente al titolo completo, scegliere se noleggiarlo o acquistarlo, aggiungerlo alla watchlist, oppure interagire tramite mi piace e condivisione.

Il tutto è ovviamente supportato da un sistema di personalizzazione che, basandosi sulla cronologia di visione, propone clip sempre nuove e teoricamente in linea con i gusti dell’utente (una dinamica che abbiamo già visto, e apprezzato, proprio sulle piattaforme social).

Per accedere alla funzione basta scorrere la home dell’app fino al carosello dedicato alle clip e toccare uno dei contenuti proposti, da lì si aprirà un feed a schermo intero che ricorda molto da vicino quello delle app social più diffuse.

amazon prime video clips

Come anticipato, l’introduzione di Clips non è un caso isolato. Si inserisce infatti in un pacchetto più ampio di novità che negli ultimi mesi ha interessato l’app di Prime Video su smartphone.

Tra queste troviamo, tanto per fare qualche esempio, una homepage rinnovata con trailer in autoplay durante la navigazione, immagini verticali ottimizzate per gli schermi degli smartphone (che consentono di visualizzare un numero maggiore di titoli a colpo d’occhio) e un player riprogettato che permette di esplorare dettagli, cast e curiosità senza interrompere la visione.

Tutti segnali piuttosto chiari di una direzione ben precisa, rendere l’esperienza sempre più fluida, immediata e pensata per un utilizzo mordi e fuggi.

Vale la pena sottolineare come Prime Video non sia affatto sola in questo percorso, il 2026 infatti sembra destinato a diventare l’anno dei video verticali anche per lo streaming: Disney+ ha già introdotto una funzione simile chiamata Verts, mentre Netflix ha recentemente lanciato un proprio feed denominato, neanche a dirlo, Clips.

Una convergenza piuttosto interessante, che evidenzia come il confine tra social media e piattaforme di streaming stia diventando sempre più sottile.

Per quanto riguarda la disponibilità, al momento Clips è in fase di rilascio graduale e risulta accessibile solo a un numero selezionato di utenti negli Stati Uniti, su dispositivi iOS, Android e Fire. Come spesso accade in questi casi, sarà necessario attendere ancora un po’ per una distribuzione più ampia, prevista nel corso dell’estate.

Resta inoltre qualche dubbio su un aspetto non secondario, non è ancora chiaro se la funzionalità supporterà esclusivamente i contenuti proprietari di Amazon o se verrà estesa anche ai canali in abbonamento di terze parti.

In definitiva, Clips rappresenta l’ennesimo tassello di una trasformazione più ampia che sta coinvolgendo tutto il settore dello streaming. L’obbiettivo, ormai piuttosto evidente, è quello di intercettare l’attenzione degli utenti nel modo più rapido possibile, riducendo al minimo l’attrito tra scoperta e visione.

Resta da capire se questo approccio riuscirà davvero a migliorare l’esperienza complessiva o se rischierà, al contrario, di avvicinare troppo le piattaforme di streaming ai social network, snaturandone in parte l’identità.

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