Garmin sembra pronta a muoversi in un altro segmento; a dimostrarlo ci sarebbe una pagina prodotto dedicata alla CIRQA Smart Band, comparsa brevemente su diversi store ufficiali Garmin nelle scorse ore, prima di essere rimossa. Quanto basta, però, per far emergere dettagli interessanti e dare più peso alle voci che circolano da tempo su un possibile dispositivo indossabile senza schermo, pensato più per il recupero e il monitoraggio continuo che per l’uso attivo tipico degli smartwatch.

Per intenderci, sarebbe un wearable in stile Whoop, form factor che sta prendendo sempre più piede nel settore, vista l’enorme popolarità dei prodotti della casa statunitense di Boston. Facciamo chiarezza.

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Garmin CIRQA Smart Band, cosa sappiamo finora

La pagina, individuata sugli store Garmin di Stati Uniti, Canada, Brasile, Cile e Messico, riportava chiaramente il nome CIRQA Smart Band e un codice prodotto specifico. Non erano presenti immagini né specifiche tecniche, ma, come potete notare dalla schermata di seguito, erano già presenti alcune informazioni chiave come le due taglie (S/M e L/XL), due colorazioni (nero e grigio) e un’indicazione sui tempi di spedizione, stimati in 4–5 mesi.

In parole povere, se tutto fosse confermato, il lancio potrebbe avvenire tra maggio e giugno 2026. Peraltro sottolineiamo che la pagina includeva anche il pulsante “Aggiungi al carrello”, segno che il prodotto è probabilmente già inserito nei sistemi interni dell’azienda.

garmin cirqa

La pagina è stata rimossa rapidamente, ma non prima che venissero individuate anche pagine di supporto dedicate a CIRQA in diversi Paesi. Anche quelle sono sparite, ma il quadro che emerge è piuttosto coerente.

Tutto lascia pensare che CIRQA non sia un semplice accessorio marginale, ma il primo vero tentativo di Garmin di entrare nel segmento delle smart band senza schermo. Un’idea che, in realtà, la community chiede da anni.

Garmin ha già sperimentato qualcosa di simile con l’Index Sleep Monitor, ma CIRQA sembra voler andare oltre, puntando su monitoraggio continuo, sonno, recupero e “readiness”, rinunciando al display e alle notifiche al polso in quanto tutto passerebbe dall’app Garmin Connect.

È un approccio che, come accennato, richiama soluzioni come Whoop o Helio Strap, ma con una differenza fondamentale. Garmin ha sempre costruito il proprio valore su dati, metriche affidabili e l’assenza di abbonamenti obbligatori. Ed è proprio qui che si giocherà buona parte dell’interesse verso CIRQA poiché sarà interessnate capire se anche per questo prodotto l’azienda manterrà la stessa filosofia.

Il significato del nome e l’idea dietro il prodotto

Il nome CIRQA non è stato spiegato ufficialmente, ma le ipotesi online richiamano a concetti come ritmi circadiani, dati continui o valutazione costante dello stato fisico. Al di là dell’acronimo, sarà a tutti gli effetti un dispositivo pensato per accompagnare l’utente 24 ore su 24 nel monitoraggio del fitness e del benessere generale, senza richiedere interazioni frequenti.

Questo tipo di prodotto risponde alla necessità che molti utenti Garmin hanno manifestato, ovvero dati di qualità anche quando non indossano l’orologio, magari di notte o nei giorni di recupero. Non a caso, nei forum ufficiali pare che c’è chi ammette di indossare lo smartwatch alla caviglia pur di non perdere il tracciamento passivo.

Prezzo, tempistiche e abbonamenti

Al momento non ci sono informazioni su prezzo o funzionalità precise, e nemmeno su eventuali limitazioni software. L’unica certezza è l’eventuale integrazione con Connect+.

Garmin ha iniziato di recente a introdurre alcune funzioni avanzate dietro abbonamento, come il tracciamento nutrizionale. Se CIRQA dovesse richiedere un abbonamento per esprimere il suo pieno potenziale, potrebbe perdere parte del suo fascino, soprattutto verso gli utenti storici del marchio.

La fonte fa inoltre notare il tema delicato del design. Garmin dovrà muoversi con attenzione per non avvicinarsi troppo al form factor di Whoop, la quale è già al centro di dispute legali con altri produttori come Polar che avrebbe adottato un design fin troppo simile a quello del prodotto che ha reinventato questo form factor.

Se il lancio estivo verrà confermato, è probabile che nei prossimi mesi emergano certificazioni, documenti regolatori o nuovi riferimenti nell’app Garmin Connect. Per ora non c’è nulla di visibile, ma la comparsa, seppur breve, di una pagina ufficiale è un segnale difficile da ignorare e lascia pensare che la smart band è vicina.