In un settore automobilistico sempre più orientato verso l’elettrico, si moltiplicano le voci di corridoio su possibili nuovi ingressi nel settore. Tra questi, sembra emergere con una certa preponderanza il nome di Xiaomi, nota azienda attiva nel mondo dell’elettronica di consumo. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, il colosso cinese starebbe lavorando a un proprio veicolo elettrico. Ma non è tutto: le novità sarebbero ancora più interessanti. Andiamo a vederle insieme.

Xiaomi vuole entrare nel mercato automobilistico con veicoli elettrici

Xiaomi non è nuova a sfide ambiziose: la sua presenza nel mercato degli smartphone ne è una prova concreta. Ora, però, l’azienda sembrerebbe pronta a spiccare il volo in un settore completamente nuovo: quello dell’automobile. E non una qualsiasi, ma quella elettrica. Attraverso la sua filiale Xiaomi Motors, l’azienda avrebbe iniziato da tempo a sviluppare tecnologie specifiche per i veicoli elettrici. Ma la vera rivoluzione potrebbe risiedere in un altro aspetto, ovvero l’adozione di chip e architetture di sistema per veicoli sviluppati internamente.

L’investimento di Xiaomi nel settore automobilistico non è un mistero: già nel giugno 2021, l’azienda ha investito in Black Sesame Technologies, specializzata in chip per la guida autonoma. Allo stesso modo, Xiaomi ha investito in diverse altre realtà operanti nei settori delle batterie e della guida autonoma. L’adozione di chip e architetture di sistema proprietari potrebbe rappresentare un ulteriore passo in avanti, che darebbe a Xiaomi Motors un controllo più diretto sulla progettazione e sulle prestazioni dei suoi veicoli. Questo potrebbe tradursi in veicoli con prestazioni superiori, più sicuri e con costi contenuti.

Ma l’attenzione di Xiaomi non si ferma alla sola produzione di veicoli. Secondo quanto emerso, l’azienda starebbe pianificando l’apertura di propri centri di consegna. Una scelta strategica che permetterebbe a Xiaomi di gestire in maniera più efficace l’intera esperienza del cliente, garantendo un servizio omogeneo e di qualità. La combinazione di chip proprietari, architettura di sistema del veicolo e centri di consegna dedicati potrebbe rappresentare un vantaggio competitivo non indifferente nel mercato dei veicoli elettrici.

Xiaomi si trova quindi in una posizione di forza per competere con brand affermati come Tesla e BYD, ma anche con nuovi protagonisti come NIO e Li Auto. Il mercato dei veicoli elettrici è in continua espansione e l’eventuale ingresso di Xiaomi potrebbe ulteriormente rimescolare le carte in tavola. Bisognerà attendere per vedere se queste indiscrezioni si trasformeranno in realtà, ma una cosa è certa: il futuro dell’automobile è sempre più elettrico e sempre più tecnologico.

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