Sono passate più o meno due settimane dall’annuncio dei nuovi iPhone 18 Pro, i nuovi flagship di casa Apple che sono già in vendita da qualche giorno anche in Italia. Rispetto ai modelli precedenti, debuttano un nuovo chip, miglioramenti al comparto fotografico, nuove colorazioni e, soprattutto, batterie più capienti, di parecchio se consideriamo iPhone 18 Pro Max.
La versione che arriva dalle nostre parti, quella che supporta una nano-SIM fisica oltre alle eSIM, integra una batteria da 5.391 mAh (poco più di 21 Wh), ben più capiente di quella integrata nel modello di precedente generazione, e ciò ha spinto gli ingegneri del colosso di Cupertino a mettere in atto una giocata fantasiosa per poter aggirare i severi limiti sul trasporto delle batterie imposti dalle normative internazionali. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
Indice:
Segui TuttoTech.net su Google Discover
iPhone 18 Pro Max: la batteria capiente è merito di una intuizione di Apple
iPhone 18 Pro Max è il primo iPhone del colosso di Cupertino a integrare una batteria che supera i 20 Wh di capacità e, come anticipato in apertura, ciò ha spinto gli ingegneri Apple a dover trovare un modo per aggirare i severi limiti sul trasporto delle batterie agli ioni di litio a cella singola imposti dalle normative internazionali (procedure e imballaggi specifici per le merci pericolose).
Finora, i principali player del panorama Android hanno optato per un approccio “a doppia cella” per evitare queste restrizioni che avrebbero dovuto investirli, specie considerando che ormai è sempre più semplice vedere in giro nuovi modelli con 7.000 mAh e passa (anche 10.000 mAh) di batteria.
Il “trucco” sta tutto nel software
L’approccio del colosso di Cupertino è stato completamente diverso. In primo luogo, l’azienda ha avuto una intuizione e ha rivolto alcune domande alla PHMSA (Pipeline and Hazardous Materials Safety Administration), un ente del Dipartimento dei Trasporti statunitense.
In un parere ufficiale datato 26 giugno 2025, la PHMSA ha confermato che, se il firmware del produttore limita la capacità nominale sotto i 20 Wh, la batteria può essere legalmente considerata “piccola” ai fini del trasporto.
Apple ha quindi potuto mantenere un design a singola cella, decisamente meno complesso e più economico rispetto alle architetture a doppia cella, semplicemente limitando via software la capacità iniziale della batteria (a circa 19,79 Wh).
Una volta che l’utente riceve il suo iPhone 18 Pro Max dopo l’acquisto e lo configura, la capacità della batteria tornerà ad essere quella originale, ovvero quei 5.391 mAh (o 21,063 Wh) che garantiscono 62 ore di autonomia nel ciclo standard dell’Unione Europea, e ciò viene confermato anche da un documento sul portale di supporto Apple:
iPhone 18 Pro Max offre una durata della batteria incredibilmente maggiore, in parte grazie all’aumento della capacità della batteria a oltre 20 Wh (wattora). I dispositivi con una batteria a cella singola con una capacità maggiore di 20 Wh sono soggetti a requisiti di spedizione aggiuntivi nella maggior parte dei Paesi e delle aree geografiche. Per soddisfare questi requisiti, iPhone 18 Pro Max utilizza una soluzione firmware innovativa per la batteria che ne limita la capacità a meno di 20 Wh dalla fase di produzione fino al trasporto dalla fabbrica. Quando attivi l’iPhone, il limite viene rimosso e la capacità di carica completa della batteria diventa disponibile.
Cosa fare nel caso in cui si debba spedire un iPhone 18 Pro Max
Lo stesso documento sopra-citato pone però il suo focus su un altro elemento molto importante di questa vicenda. Finora abbiamo sostanzialmente parlato di cosa succede quando l’iPhone 18 Pro Max fa il tragitto da fabbrica a consumatore. La domanda ora è: cosa succede quando invece un utente deve spedire il dispositivo?
Tecnicamente, anche nel caso in cui l’utente dovesse essere costretto a spedire il dispositivo, magari dopo averlo venduto/dato in permuta o semplicemente per mandarlo in assistenza, la batteria da 21 Wh e rotti rappresenta un problema.
Fortunatamente Apple ha messo a punto un’altra soluzione dedicata a questa situazione, ovvero la nuova funzione Preparazione per la spedizione, esclusiva proprio di iPhone 18 Pro Max.
Dopo l’attivazione, se hai bisogno di spedire iPhone 18 Pro Max per una riparazione, una permuta, una restituzione o, ad esempio, come regalo, usa la funzione Preparazione per la spedizione disponibile nelle Impostazioni. Questa funzione scarica la batteria a meno di 20 Wh e imposta un limite di caricamento, così l’iPhone rimane al di sotto di questo limite durante la spedizione. Questa procedura può essere annullata e puoi reimpostare il limite di caricamento dopo la spedizione.
La batteria di iPhone 18 Pro Max è sicura, anche per la spedizione e il trasporto aereo. Questa procedura è necessaria solo per soddisfare i requisiti di spedizione e non è richiesta durante i viaggi o per qualsiasi altro modello di iPhone.
La funzione Preparazione per la spedizione, collocata al percorso “Impostazioni > Generali > Trasferisci o inizializza iPhone“, va sostanzialmente a limitare il caricamento della batteria all’80% per 14 giorni, in modo da rispettare il requisito dei 20 Wh.
L’utente dovrà a questo punto seguire le istruzioni fornite a schermo. Una volta terminata la procedura in maniera corretta, l’iPhone 18 Pro Max mostrerà la dicitura “iPhone è pronto alla spedizione”. In caso contrario, o nel caso in cui lo schermo del dispositivo non sia utilizzabile, l’utente dovrà contattare il Supporto Apple.

Produttori Android pronti a seguire Apple per l’ennesima volta?
L’avallo normativo ottenuto dal colosso di Cupertino dimostra, a questo punto, che la gestione via software è considerata legale e sicura, spianando la strada all’arrivo di batterie a singola cella con capacità di tutto rispetto.
Questa giocata fantasiosa è probabilmente l’ennesima cosa che i produttori del panorama Android “prenderanno in prestito” dalla Mela morsicata: per i produttori cinesi che ci hanno ormai abituati a capacità monstre significa potenzialmente potere risparmiare sul costo della batteria con design a doppia cella; per gli altri produttori che finora non hanno mai osato (un po’ come Samsung e Google), potrebbe essere la svolta per aumentare la capacità delle batterie.
Ringraziamo Manuel per la segnalazione
I nostri contenuti da non perdere:
- 🔝 Importante: Volantino Lidl, da giovedì 24 settembre tornano le offerte Parkside e Ultimate Speed per auto e garage
- 📚 Approfitta ora e studia (o gioca) meglio: i migliori notebook MSI in offerta per il Back To School 2026
- 💰 Risparmia sulla tecnologia: segui Prezzi.Tech su Telegram, il miglior canale di offerte
- 🏡 Seguici anche sul canale Telegram Offerte.Casa per sconti su prodotti di largo consumo

