Ci siamo quasi, 007 First Light debutterà ufficialmente domani 27 maggio, oggi però scade l’embargo sulle recensioni del nuovo titolo di IO Interactive dedicato a James Bond. Dopo anni trascorsi a costruire e perfezionare il franchise Hitman, lo studio danese porta finalmente sul mercato una rivisitazione completamente originale dell’agente segreto più famoso al mondo, proponendo una nuova origin story pensata appositamente per il mondo videoludico moderno.

Un progetto particolarmente importante non solo per IO Interactive, ma anche per NVIDIA, considerando la forte partnership tecnologica tra le due aziende sul fronte PC gaming. 007 First Light arriva infatti sul mercato come un’altra vetrina dedicata a tecnologie come NVIDIA DLSS 4.5, Dynamic Multi Frame Generation e NVIDIA Reflex.

Nota importante riguardo il ray-tracing. La software house sembra aver fatto una scelta netta, ovvero non citare / pubblicizzare il supporto nativo per ray-tracing standard al day-one, mentre si punta tutto sull’aggiornamento previsto per l’estate 2026 che introdurrà Path Tracing con DLSS Ray Reconstruction.

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007 First Light punta quindi a mettere in risalto l’hardware più recente, nonché ad alzare sensibilmente l’asticella sia sul fronte tecnico che sulla qualità della presentazione audiovisiva; dopo averlo provato sulla nostra build gaming con NVIDIA GeForce RTX 5080, vogliamo condividere con voi le prime impressioni tecniche sul titolo, concentrandoci soprattutto sulla componente grafica, sulle tecnologie NVIDIA RTX integrate e sul comportamento del gioco con impostazioni diverse.

Per IO Interactive, 007 First Light rappresenta uno dei progetti più ambiziosi sviluppati finora. Il team ha infatti dichiarato di aver lavorato per costruire un’esperienza fortemente cinematografica, basata su infiltrazione, gadget, azione e scenari internazionali estremamente dettagliati, il tutto sfruttando una nuova evoluzione del Glacier Engine già visto nella serie Hitman.

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007 First Light e NVIDIA RTX: James Bond con NVIDIA RTX è un’altra storia

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Per 007 First Light, IO Interactive ha collaborato direttamente con NVIDIA per integrare le più recenti tecnologie RTX dedicate al PC gaming, in particolare quelle introdotte con la famiglia GeForce RTX 50 Blackwell e con il nuovo pacchetto NVIDIA DLSS 4.5. A questo punto non stupisce molto che 007 First Light supporti nativamente NVIDIA DLSS 4.5 Super Resolution, DLSS Dynamic Multi Frame Generation, Ray Tracing avanzato e ovviamente NVIDIA Reflex.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda proprio il rendering dell’illuminazione globale e dei riflessi, con IO Interactive che ha deciso di utilizzare un sistema fortemente orientato al ray-traced lighting per migliorare la resa cinematografica delle ambientazioni. Come spiegato da NVIDIA, il motore grafico sfrutta una gestione avanzata dell’illuminazione indiretta e dei riflessi dinamici per aumentare il realismo di interni, superfici lucide, materiali metallici e scene notturne.

Questo approccio mostra la propria efficacia soprattutto nelle sequenze ambientate negli hotel di lusso, nei casinò, nelle location europee illuminate artificialmente e nelle missioni notturne sotto la pioggia, dove riflessi e illuminazione contribuiscono a creare un colpo d’occhio decisamente cinematografico. Anche le sezioni più orientate allo stealth beneficeranno sensibilmente del Path Tracing, soprattutto grazie a una gestione più credibile delle ombre e della propagazione della luce negli ambienti chiusi.

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Naturalmente tutte queste tecnologie comportano un carico grafico importante, ne consegue quindi che il DLSS 4.5 risulta quasi indispensabile. La nuova iterazione del DLSS utilizza modelli AI Transformer di seconda generazione per migliorare ulteriormente la qualità dell’immagine, affiancando il tutto al Dynamic Multi Frame Generation, tecnologia che regola dinamicamente il moltiplicatore dei frame generati in base alla scena e al carico GPU.

A completare il pacchetto troviamo come sempre NVIDIA Reflex, tecnologia che riduce la latenza di sistema e migliora la reattività generale del gameplay, soprattutto quando vengono abilitate Frame Generation e Multi Frame Generation.

Ribadiamo che IO Interactive e NVIDIA hanno già confermato l’arrivo del Path Tracing tramite aggiornamento previsto per l’estate 2026; in quel caso entreranno in gioco anche DLSS Ray Reconstruction e path-traced reflections, tecnologie pensate per aumentare ulteriormente il realismo delle scene e la qualità generale dell’illuminazione.

007 First Light è il James Bond next-gen che aspettavamo? La prova su NVIDIA GeForce RTX 5080 1

Chiudendo sul ray-tracing standard invece, confermiamo da subito che nelle impostazioni del gioco manca qualsiasi riferimento per abilitare / disabilitare tale opzione, mentre sono presenti tutte le voci per il DLSS 4.5 con MFG; a questo punto, ipotizziamo che il ray-tracing classico potrebbe essere una caratteristica non principale del titolo ma integrata di default (per fare dopo il salto col Path Tracing).

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Ricordiamo inoltre che 007 First Light sarà disponibile anche tramite GeForce NOW, permettendo agli utenti di giocare il titolo con Ray Tracing e DLSS anche senza hardware gaming di fascia alta; gli utenti Ultimate potranno inoltre sfruttare server GeForce RTX 5080-class con streaming ad alto refresh e risoluzione.

007 First Light: la nuova origin story di James Bond secondo IO Interactive

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Per IO Interactive, 007 First Light rappresenta una revisione completamente originale di James Bond, costruita attorno a una nuova origin story che racconta i primi anni dell’agente 007 all’interno del programma MI6.

Il titolo, come anticipato, punta fortemente sulla componente cinematografica, alternando infiltrazione, sparatorie, inseguimenti e missioni stealth all’interno di scenari internazionali particolarmente dettagliati. Fin dalle prime ore emerge chiaramente la volontà del team di costruire un Bond più giovane e meno esperto rispetto a quello visto nelle produzioni classiche, elemento che si riflette sia nel gameplay sia nella narrazione.

Secondo IO Interactive, grande attenzione è stata posta anche sulla varietà delle missioni e sull’approccio del giocatore. Alcune sezioni permettono infatti di affrontare gli obiettivi in modo silenzioso sfruttando gadget e infiltrazione, mentre altre risultano più orientate all’azione spettacolare tipica della saga James Bond.

Molto interessante anche il lavoro svolto sul Glacier Engine, qui aggiornato con nuove tecnologie dedicate alla gestione dell’illuminazione, delle animazioni facciali e della distruttibilità ambientale; ne consegue quindi un salto importante nella qualità delle espressioni dei personaggi e nella resa generale delle scene cinematiche.

Su 007 First Light troviamo inoltre una struttura più lineare rispetto alla serie Hitman, pur mantenendo diversi elementi sandbox e numerose opportunità legate all’esplorazione delle mappe. Le missioni risultano generalmente piuttosto ampie e ricche di percorsi alternativi, incentivando approcci differenti e una buona rigiocabilità.

007 First Light: che PC serve per giocarlo?

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A differenza di altri titoli tripla A usciti negli ultimi mesi, IO Interactive sembra aver lavorato piuttosto bene sul fronte ottimizzazione. Nonostante la presenza di effetti ray tracing avanzati e asset molto dettagliati, il titolo infatti “dovrebbe” comportarsi discretamente bene anche su configurazioni di fascia media, almeno senza attivare tutte le tecnologie RTX più esigenti in fatto di risorse.

Detto questo, è evidente che 007 First Light sia stato realizzato pensando soprattutto alle build più moderne e alle GPU di fascia medio-alta, specialmente se l’obiettivo è giocare in 4K con preset Ultra e Path Tracing (quando sarà disponibile). Nel nostro caso abbiamo utilizzato diversi preset e risoluzioni, con e senza DLSS, mettendo come al solito alla corda la nostra scheda video.

Prima di vedere come se la cava però, ecco i requisiti PC di 007 First Light in sintesi:

Requisiti minimi: preset basso – 1080P 30 FPS

  • Processore: Intel Core i5 9500, AMD Ryzen 5 3500
  • Scheda video: NVIDIA GTX 1660, AMD Radeon RX 5700
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Storage: SSD (80 GB richiesti)
  • Sistema operativo: Windows 10, Windows 11

Requisiti consigliati: preset medio – 1080P 60 FPS

  • Processore: Intel Core i5 13500, AMD Ryzen 5 7600
  • Scheda video: NVIDIA RTX 3060 Ti, AMD RX 6700 XT
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Storage: SSD (80 GB richiesti)
  • Sistema operativo: Windows 10, Windows 11

Requisiti enthusiast: preset Alto – 1440P 60 FPS

  • Processore: Intel Core i5 13500, AMD Ryzen 5 7600
  • Scheda video: NVIDIA RTX 4070, AMD RX 7800 XT
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Storage: SSD (80 GB richiesti)
  • Sistema operativo: Windows 10, Windows 11

Requisiti enthusiast: preset Alto – 4K 60 FPS

  • Processore: Intel Core i5 13500, AMD Ryzen 5 7600
  • Scheda video: NVIDIA RTX 4080, AMD RX 7900 XTX
  • Memoria: 16 GB di RAM
  • Storage: SSD (80 GB richiesti)
  • Sistema operativo: Windows 10, Windows 11

Requisiti ultra: preset Ultra – 4K 200+ FPS (con DLSS 4.5)

  • Processore: Intel Core i5 13600K, AMD Ryzen 5 7700X
  • Scheda video: NVIDIA RTX 5080
  • Memoria: 32 GB di RAM
  • Storage: SSD (80 GB richiesti)
  • Sistema operativo: Windows 10, Windows 11

La nostra build con GeForce RTX 5080 per giocare a 007 First Light

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Per la prova su 007 First Light abbiamo utilizzato quella che è divenuta la build ufficiale per i test gaming di TuttoTech, ovvero con NVIDIA GeForce RTX 5080 16 GB, AMD Ryzen 7 9850X3D su scheda madre X870E e 32 GB DDR5 6.000 MT/s; ma vediamola nel dettaglio:

  • Processore: AMD Ryzen 7 9850X3D
  • Dissipatore: Gigabyte Gaming 360
  • Scheda madre: MSI X870E Carbon WiFi
  • RAM: 32 GB (2×16 GB) DDR5 6000 MT/s CL28 AMD EXPO
  • Scheda video: Gigabyte AORUS GeForce RTX 5080 16 GB MASTER
  • Storage SSD: Corsair MP700 PRO XT 2 TB
  • Alimentatore: NZXT C1500 Platinum
  • Sistema operativo: Windows 11 25H2
  • Driver NVIDIA aggiornati all’ultima versione disponibile

Come gira 007 First Light su NVIDIA GeForce RTX 5080 alle varie risoluzioni

Eccoci al capitolo più interessante, ovvero le prestazioni della nostra NVIDIA GeForce RTX 5080 sul nuovo titolo di IO Interactive. In questa occasione iniziamo col preset Alto per poi affrontare quello Ultra, effettuando diverse tornate di benchmark con e senza DLSS 4.5 o Dynamic Multi Frame Generation.

Partendo dal 1080P, emerge immediatamente come 007 First Light sia un titolo piuttosto esigente lato GPU quando tutti i dettagli vengono spinti al massimo. Con preset Ultra senza DLSS possiamo intuire quali siano le richieste del gioco alla scheda video, mentre se abilitiamo le tech NVIDIA prendiamo il volo.

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Come al solito non abbiamo voluto esagerare con il FG o MFG, riservando quest’ultimo solo alla risoluzione 4K; se impostiamo DLSS Qualità con dettagli Ultra e FG x2, otteniamo un’esperienza molto fluida, senza intaccare la latenza e con un frame-rate di oltre 250 FPS.

Se saliamo a risoluzione 1440P il trend viene sostanzialmente confermato. Senza DLSS la RTX 5080 riesce comunque a mantenere oltre 100 FPS medi con preset Ultra, mentre con DLSS 4.5 e Frame Generator x2 siamo poco sotto i 200 FPS medi, che non è per niente male in ottica esperienza utente. Inutile quasi sottolineare che se avete un display a 240 Hz, conviene a questo punto abilitare il MFG x3.

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Chiudendo sulla risoluzione 4K, possiamo confermare che 007 First Light non si discosta da altri titoli last gen che abbiamo provato di recente, soprattutto se pensiamo di giocare in nativo.

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Con le funzionalità NVIDIA disabilitate fatichiamo già su Ultra, quindi in questo caso confermiamo che non possiamo fare a meno del DLSS e della generazione di frame; impostando a 2x riusciamo ad “agganciarci” al nostro monitor 4K 144 hertz, mentre come visto a 1440P, se puntate a salire oltre questa soglia bisogna andare direttamente sul MFG con moltiplicatore x3 o x4.

Considerazioni

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Dopo le prime ore trascorse su 007 First Light, esperienza che per ovvi motivi legati agli spoiler non possiamo approfondire completamente, emerge chiaramente la volontà di IO Interactive di costruire un videogioco di James Bond estremamente cinematografico e tecnicamente avanzato. La nuova interpretazione dell’agente 007 convince soprattutto per atmosfera, direzione artistica e qualità della presentazione audiovisiva, elementi che contribuiscono a creare un’esperienza molto vicina alle produzioni cinematografiche moderne dedicate a Bond.

Dal punto di vista tecnico invece, il lavoro svolto con illuminazione ray traced, riflessi e gestione delle ambientazioni permette al Glacier Engine di fare un ulteriore salto in avanti rispetto a quanto visto con Hitman, in particolare gli interni ricchi di superfici riflettenti e le sequenze notturne rappresentano probabilmente i momenti migliori dell’intero titolo.

In questo scenario le tecnologie NVIDIA assumono un ruolo centrale, permettendo a DLSS 4.5, Dynamic Multi Frame Generation e Reflex di gestire un carico grafico particolarmente elevato mantenendo al tempo stesso un’esperienza fluida e reattiva anche alle risoluzioni più alte.

Confermiamo quindi che 007 First Light si presenta come uno dei titoli PC tecnicamente più interessanti e pesanti di questo primo semestre 2026, costruito chiaramente per valorizzare hardware moderno e GPU di fascia alta, in primis le GPU NVIDIA. Nel nostro caso la GeForce RTX 5080 gestisce molto bene il titolo, ma se puntate al 4K Ultra RT ad alto refresh rate tenete presente che DLSS 4.5 e Dynamic Multi Frame Generation saranno praticamente obbligatori.

La patch che introdurrà il Path Tracing, prevista per le prossime settimane, potrebbe portare anche qualche ottimizzazione lato performance, ma in sostanza sappiamo che ci obbligherà al MFG con DLSS senza alcun dubbio. Teniamo anche a segnalare, ma i più attenti l’avranno notato, che il passaggio da preset Alti a Ultra non impatta più di tanto sulle prestazioni, motivo che ci ha spinto successivamente a utilizzare esclusivamente le massime impostazioni.