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Qualche settimana fa vi avevamo parlato che Oracle rappresentava una sfida a Microsoft per la trattativa con TikTok, ed in queste ore il Wall Street Journal indica che Oracle sarà il partner tecnologico di TikTok negli Stati Uniti. La notizia arriva a stretto giro rispetto alla nota pubblicata da Microsoft circa la fine della trattativa con ByteDance, la compagnia cinese proprietaria di TikTok.

Oracle offre a TikTok un’ancora di salvataggio

Sebbene TikTok e Oracle non abbiano ancora rilasciato una nota ufficiale, una persona informata dei fatti indica che l’accordo non si tramuterà in una acquisizione di una quota di maggioranza di ByteDance, la società proprietaria di TikTok.

Ricordiamo che la cessione del controllo dell’app ad un’azienda statunitense era stata impostata da Trump in due ordini esecutivi, in cui veniva vietato a qualsiasi persona o azienda statunitense di avere rapporti commerciali con ByteDance. Il motivo di questo inasprimento verso TikTok, a detta di Trump, riguarda questioni di “sicurezza nazionale” per via di una opaca relazione tra ByteDance ed il governo cinese.

È probabile che già nel corso dei prossimi giorni apprenderemo con maggiore dettaglio quali sono i contorni di questa operazione fra Oracle e TikTok, soprattutto per quanto riguarda la gestione di aree piuttosto delicate dell’app come la tutela della privacy, della corretta informazione e della sicurezza.

[Aggiornamento]: Il Segretario di Stato Steven Mnuchin ha confermato la notizia del Wall Street Journal indicando anche che il tutto verrà proposto al presidente Trump durante questa settimana. Nel mentre l’ex capo della sicurezza di Facebook ha dichiarato che la mossa di Oracle di fatto non disinnesca tutte le precauzioni portate avanti dall’amministrazione Trump nel corso di queste settimane, cosa che invece avrebbe voluto fare Microsoft assicurandosi di applicare “[…] importanti cambiamenti per assicurare che il servizio rispetti i più alti standard di sicurezza, privacy e per combattere la condivisione di notizie false“.