La categoria dei tracker senza schermo continua ad allargarsi, con nomi come Whoop, Garmin CIRQA e Fitbit Air e con Suunto che sembra pronta a fare il proprio ingresso, ma su uno dei protagonisti del settore emerge un dettaglio curioso.

Un’app Android non ufficiale ha infatti aggiunto all’Amazfit Helio Strap la vibrazione per le chiamate e le notifiche dello smartphone, una funzione che Zepp Health, l’azienda che controlla il marchio Amazfit, non ha mai reso disponibile. Vediamo come funziona e perché Zepp potrebbe aver scelto di non attivarla.

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Il motore di vibrazione c’era già, e ora lo sfrutta OpenStrap

Ricorderete che a metà ottobre si è parlato molto di Suunto HR264, un presunto fitness band senza schermo in stile Whoop emerso dalle certificazioni, e l’Helio Strap appartiene proprio a questa famiglia di dispositivi, pensati per raccogliere dati su salute e allenamento senza alcun display. Il tracker di Amazfit integra da sempre un motore di vibrazione, che però Zepp sfrutta pochissimo visto che lo utilizza per avvisi essenziali come l’avvenuto abbinamento o la batteria scarica, ma non per le notifiche che ci si aspetterebbe da un dispositivo connesso allo smartphone.

A dimostrare che non si tratta di un limite hardware è OpenStrap, una delle tante app non ufficiali per Android che stanno spopolando perché promettono di ampliare le funzionalità di questi tracker e anche di proporsi come alternativa all’app Zepp, che con la versione 2.1.0 riesce a far vibrare l’Helio Strap all’arrivo di chiamate e notifiche.

L’ultima versione dell’app permette anche di avviare gli allenamenti direttamente dallo smartphone, di visualizzare in tempo reale le zone di frequenza cardiaca, di sfruttare il GPS del telefono per le attività all’aperto e di ricevere un avviso tramite vibrazione quando si esce dalla zona cardiaca impostata come obiettivo.

OpenStrap dialoga direttamente con il tracker tramite Bluetooth, e il progetto è nato dal lavoro analisi e studio sul modo in cui l’Helio Strap comunica con lo smartphone, che ha permesso allo sviluppatore di accedere a funzioni che Zepp Health oggi non offre ai propri utenti.

Ci sono però un paio di limiti da tenere presenti ovvero che, come abbiamo detto, si tratta di un’app non ufficiale disponibile solo per Android, e per l’autenticazione iniziale del dispositivo è comunque necessaria l’app Zepp.

Amazfit Helio Strap notifiche

Perché Zepp Health non ha attivato le notifiche

L’azienda non ha mai spiegato la propria scelta, ma possiamo avanzare due ipotesi logiche. La prima riguarda l’autonomia: l’Helio Strap monta una batteria da 232 mAh che garantisce fino a 10 giorni di utilizzo tipico, uno dei suoi principali punti di forza.

Usare il motore di vibrazione qualche volta al giorno per gli avvisi di sistema è una cosa, ma farlo vibrare per ogni chiamata, messaggio, email e notifica delle app è un’altra, soprattutto per questa epoca in cui riceviamo una mole di notifiche e avvisi sempre crescente.

La seconda ipotesi, altrettanto ragionevole, è che Zepp non voglia semplicemente che l’Helio Strap si comporti come uno smartwatch; il dispositivo è stato posizionato attorno a salute, recupero e allenamento, e rende al meglio come tracker passivo che raccoglie dati in background, per cui l’aggiunta delle notifiche finirebbe per rendere meno netta questa distinzione; è la stessa logica che accomuna buona parte dei tracker della categoria, nati per affiancare l’orologio e non per sostituirlo. Anzi, è uno dei grandi punti di forza di questi dispositivi e uno dei motivi per cui molti li scelgono rispetto al classico smartwatch.

Qualunque sia la ragione, OpenStrap ha almeno chiarito che l’hardware è perfettamente in grado di gestire le notifiche. Resta dunque da capire se Zepp Health deciderà di introdurre la funzione in modo ufficiale, magari come opzione disattivabile, o se continuerà a lasciarla agli sviluppatori indipendenti.