Apple ha iniziato a distribuire nuovi aggiornamenti per Pages, Keynote e Numbers, le applicazioni della suite iWork dedicate rispettivamente alla scrittura di documenti, alla creazione di presentazioni e alla gestione dei fogli di calcolo. La novità principale è l’introduzione di un Assistente intelligente basato sull’intelligenza artificiale, progettato per aiutare gli utenti a lavorare sui propri contenuti attraverso semplici richieste in linguaggio naturale.

La nuova funzionalità è riservata agli abbonati ad Apple Creator Studio e punta a rendere più immediate diverse operazioni che, fino a questo momento, richiedevano interventi manuali. Dalla stesura di un testo alla preparazione di diapositive, passando per la creazione di tabelle e formule, l’obbiettivo è permettere di sfruttare le capacità dell’intelligenza artificiale direttamente all’interno delle applicazioni, senza dover necessariamente ricorrere a strumenti esterni.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-44%Corsair (2x16GB) DDR4 3200MHz

Come funziona il nuovo Assistente intelligente di Apple

Gli aggiornamenti di Pages, Keynote e Numbers che introducono l’Assistente intelligente sono stati rilasciati il 22 ottobre 2026, la funzionalità è attualmente disponibile in versione beta, esclusivamente in inglese americano, e richiede iOS 27 o versioni successive.

Le funzionalità cambiano in base all’applicazione utilizzata, così da adattarsi alle esigenze specifiche di ciascun programma. In Pages, per esempio, l’assistente può aiutare a preparare una prima bozza, rivedere un documento già esistente, organizzare i contenuti e perfezionare il testo; è possibile chiedergli di scrivere una sezione, modificare il tono della scrittura oppure generare immagini e forme attraverso istruzioni in linguaggio naturale.

In Keynote, l’intelligenza artificiale si concentra invece sulla realizzazione delle presentazioni. L’assistente può generare diapositive, preparare le note per il relatore, creare immagini e forme e aiutare a perfezionare i contenuti, comprese le animazioni. Gli utenti possono formulare richieste in linguaggio naturale per ottenere supporto nella preparazione di slide e nella gestione dei diversi elementi della presentazione.

Per quanto riguarda Numbers, il nuovo strumento punta soprattutto a semplificare l’analisi e l’organizzazione dei dati. Tra le possibilità indicate da Apple troviamo la generazione delle tabelle, i suggerimenti per la creazione di grafici e l’assistenza nella scrittura di formule, comprese quelle più complesse. L’obbiettivo è offrire un supporto aggiuntivo a chi deve organizzare dati o ricavare indicazioni utili dai propri fogli di calcolo.

In tutte e tre le applicazioni, l’assistente può suggerire da dove iniziare, spiegare come utilizzare le funzionalità più avanzate e proporre esempi per mostrare le operazioni che è possibile eseguire. Può inoltre cercare informazioni aggiornate su un argomento e integrarle direttamente nei documenti, nelle presentazioni o nei fogli di calcolo, a seconda dell’applicazione utilizzata.

Gli aggiornamenti non riguardano soltanto gli abbonati ad Apple Creator Studio, Apple ha infatti annunciato una novità per Keynote destinata a tutti gli utenti, ossia il supporto all’importazione e all’esportazione delle presentazioni nel nuovo formato .keyx.

Secondo l’azienda, si tratta di un formato di interscambio aperto pensato per semplificare la modifica dei file Keynote anche attraverso altre applicazioni. La novità potrebbe quindi agevolare il passaggio delle presentazioni tra software differenti, riducendo le difficoltà legate alla compatibilità dei formati proprietari.

Resta da capire quanto sarà ampia l’adozione del nuovo formato da parte delle altre applicazioni e quali possibilità concrete offrirà nella gestione delle presentazioni. L’obbiettivo dichiarato da Apple è facilitare l’interoperabilità tra strumenti diversi.

Per quanto riguarda invece l’Assistente intelligente, la disponibilità effettiva potrebbe richiedere ancora qualche passaggio, non è infatti escluso che Apple debba ancora attivarla lato server o completare la distribuzione, anche se al momento non ci sono conferme definitive in questo senso.

La nuova esperienza rimane limitata agli abbonati ad Apple Creator Studio, alla beta in inglese americano e ai requisiti software indicati; sarà necessario attendere ulteriori informazioni per capire quando l’assistente arriverà a un pubblico più ampio e se Apple deciderà di estenderne il supporto ad altre lingue.