Ne avevamo parlato proprio ieri, quando le indiscrezioni iniziavano a delineare con maggiore precisione cosa avrebbe mostrato Microsoft durante l’evento Windows e Surface di San Francisco. Ora che l’evento si è concluso, possiamo dire che quelle anticipazioni sono state più o meno confermate, con una sorpresa particolarmente interessante sul fronte del prezzo del Surface Laptop Ultra, oltre a diverse novità legate a Copilot e alla nuova strategia di Microsoft per portare l’Intelligenza Artificiale direttamente all’interno di Windows.

Il protagonista hardware dell’evento è stato proprio il Surface Laptop Ultra, già mostrato dall’azienda nei mesi scorsi ma finalmente accompagnato da configurazioni, prezzi e disponibilità. Microsoft ha poi dedicato ampio spazio alla propria visione dell’Agentic PC, con Copilot sempre più capace di interagire con il sistema operativo e con i dati presenti localmente sul computer.

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Surface Laptop Ultra: ecco prezzi e configurazioni

Microsoft Surface Ultra 3

Dopo l’anteprima di giugno, Microsoft ha svelato tutti i dettagli del Surface Laptop Ultra, il portatile Surface più potente mai realizzato dall’azienda e il primo della gamma progettato attorno alla piattaforma NVIDIA RTX Spark. Il cuore del dispositivo è infatti il nuovo NVIDIA RTX Spark N1X, che combina una CPU NVIDIA Grace con GPU NVIDIA Blackwell e memoria unificata.

La configurazione base è dotata di 18 core CPU e 5.120 core GPU, mentre quella superiore sale a 20 core CPU e 6.144 core GPU. La memoria unificata arriva fino a 128 GB, permettendo di sfruttare CPU e GPU attraverso un unico pool di memoria e rendendo possibile l’esecuzione locale di modelli AI particolarmente pesanti (con oltre 120 miliardi di parametri e fino a 1 petaflop di potenza AI).

Il display è un PixelSense Ultra da 15 pollici con risoluzione 3270 × 2180P, rapporto 3:2, 262 PPI e refresh rate fino a 120 Hz; il pannello mini-LED raggiunge fino a 2.000 nit di luminosità HDR e punta chiaramente al pubblico di creator e professionisti. Anche il resto della dotazione è pensato per un computer di fascia alta. Il telaio è spesso meno di 18 mm e pesa meno di 2 Kg, mentre il sistema di raffreddamento offre una capacità termica fino a 2,5 volte superiore rispetto al Surface Laptop da 15 pollici di ottava generazione.

Microsoft Surface Ultra 2

Sul fronte della connettività troviamo due USB-C, HDMI, USB-A, lettore SD full-size e jack da 3,5 mm. Una delle novità più curiose è però Magnetic Connect, un sistema di ricarica magnetica integrato direttamente in una porta USB-C; il connettore si sgancia in caso di trazione, ma la porta continua a funzionare normalmente per dati e video. Il touchpad è inoltre più grande del 30% rispetto a quello del Surface Laptop di ottava generazione e utilizza un sistema aptico pensato per offrire maggiore precisione; aggiungiamo anche che l’SSD è sostituibile dall’utente, un dettaglio interessante considerando la fascia del prodotto.

Surface Laptop Ultra: configurazioni e prezzi

Microsoft Surface Ultra 1

La vera sorpresa rispetto alle indiscrezioni riguarda il prezzo di partenza. Surface Laptop Ultra parte da 2.599,99 dollari, con la configurazione RTX Spark da 18 core, 5.120 core GPU, 24 GB di memoria unificata e SSD da 512 GB; i preordini sono già aperti e la disponibilità è prevista dal 16 ottobre. La versione con RTX Spark da 20 core e 6.144 core GPU parte invece da 3.699,99 dollari, mentre il modello con 64 GB e SSD da 2 TB arriva a 4.699,99 dollari; al vertice della gamma troviamo la configurazione con 128 GB di memoria unificata e SSD da 1 TB, proposta a 5.899,99 dollari.

Ricapitolando:

  • 24 GB di Memorie / SSD 512 GB / RTX Spark 18 core / 5.120 GPU – 2.599,99 dollari
  • 32 GB di Memorie / SSD 1 TB / RTX Spark 18 core / 5.120 GPU – 3.299,99 dollari
  • 32 GB di Memorie / SSD 1 TB / RTX Spark 20 core / 6.144 GPU – 3.699,99 dollari
  • 64 GB di Memorie / SSD 1 TB / RTX Spark 20 core / 6.144 GPU – 4.299,99 dollari
  • 64 GB di Memorie / SSD 2 TB / RTX Spark 20 core / 6.144 GPU – 4.699,99 dollari
  • 128 GB di Memorie / SSD 1 TB / RTX Spark 20 core / 6.144 GPU – 5.899,99 dollari

Accanto al portatile arriva anche Surface RTX Spark Dev Box, un mini PC dedicato soprattutto a sviluppatori e professionisti che lavorano con l’AI nei vari settori. Il sistema utilizza RTX Spark con 20 core CPU e 6.144 core GPU, 128 GB di memoria unificata e SSD da 2 TB, con un prezzo che sale a ben 5.999,99 dollari (disponibile a novembre negli USA).

Copilot e Windows Search si evolvono e diventano molto più integrati nell’OS

Microsoft search AI

La seconda parte dell’evento si è concentrata invece sulla strategia software di Microsoft, che punta sempre più chiaramente verso un Windows capace di gestire agenti AI sia localmente sia attraverso il cloud. Il nuovo approccio viene definito hybrid intelligence, dove l’elaborazione viene spostata sul dispositivo quando è conveniente, sfruttando CPU, GPU e NPU locali, mentre il cloud entra in gioco quando serve maggiore capacità di calcolo.

Copilot potrà quindi, con il consenso dell’utente, utilizzare il contesto locale del PC, compresi file e attività recenti, eseguire azioni direttamente all’interno di Windows e sfruttare modelli AI installati sul computer. Questo significa che Copilot non sarà più soltanto uno strumento a cui fare domande, ma potrà anche intervenire concretamente sul sistema. Microsoft cita, tra gli esempi, l’organizzazione dei file, la diagnostica del dispositivo, la risoluzione di problemi, la programmazione e l’esecuzione di interi workflow.

L’azienda ha inoltre annunciato Microsoft Execution Containers (MXC), ora disponibili, pensati per fornire agli agenti un ambiente controllato nel quale stabilire a quali file, risorse e reti possono accedere. Si segnala anche che il sistema ideato da Microsoft riesce a distinguere tra le attività dell’agente da quelle dell’utente, aggiungendo un ulteriore livello di controllo.

Una delle novità più immediate che potremo sperimentare riguarda Windows Search. Microsoft sta trasformando la ricerca della barra delle applicazioni in un punto di accesso per eseguire direttamente operazioni sul sistema; sarà possibile, per esempio, digitare comandi per attivare la modalità scura, il Bluetooth, abbassare la luminosità oppure “silenziare il computer” senza dover aprire manualmente le relative impostazioni.

Il sistema potrà inoltre gestire alcune azioni attraverso Phone Link, come l’invio di messaggi, il tutto con l’obiettivo è ridurre la distanza tra la ricerca di qualcosa e l’esecuzione effettiva dell’operazione; le prime funzioni stanno entrando nel programma Windows Insider, mentre l’integrazione più ampia arriverà successivamente.

Più AI in locale anche per sviluppatori e creator

microsoft windows

Microsoft ha dedicato una parte significativa dell’evento agli sviluppatori, mostrando come i nuovi PC RTX Spark possano diventare piattaforme per eseguire modelli AI localmente. Tra gli esempi citati ci sono MAI Code 1.1 Flash, modelli NVIDIA Nemotron e DeepSeek V4 Flash, con l’obiettivo di spostare sul PC una quantità crescente di elaborazione che oggi richiede il cloud. Windows ML sta inoltre introducendo il supporto a llama.cpp, così da semplificare l’utilizzo di modelli open source.

Anche GitHub sta lavorando con Microsoft su HydraFusion, un sistema capace di scegliere dinamicamente se utilizzare modelli locali oppure cloud; la funzione è prevista in anteprima sperimentale nell’app GitHub Copilot, nella CLI e in Visual Studio Code entro la fine di ottobre. Alla luce di questi annunci, e non ci sorprende, l’intento di Microsoft sembra piuttosto chiaro, ovvero trasformare Windows da semplice sistema operativo per applicazioni e servizi in una piattaforma sulla quale gli agenti AI possano operare, mantenendo però una distinzione tra ciò che viene eseguito localmente e ciò che viene affidato al cloud.

In questo scenario Surface Laptop Ultra rappresenta il primo esempio concreto della nuova direzione, molta memoria unificata, GPU Blackwell, capacità AI locale e un sistema operativo progettato per sfruttare questi componenti anche al di fuori dei tradizionali carichi di lavoro. Sarà interessante provare i nuovi dispositivi Microsoft sul campo, quindi rimanete sintonizzati perché anche altri partner NVIDIA stanno arrivando con soluzioni molto simili che cercheranno di rubare la scena al neoarrivato Surface Ultra.