Immaginate di chiudere il coperchio del vostro MacBook e vedere l’intero desktop piegarsi insieme a esso, in tempo reale. Non è un concept futuristico: Bendy porta questo effetto già famoso di iPhone Duo sui Macbook con Apple Silicon già in circolazione, senza attendere un ipotetico MacBook pieghevole.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-22%Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra

Come funziona l’effetto pieghevole su macOS

Invece di limitarsi a spegnere lo schermo, Bendy rileva il movimento fisico della cerniera e piega digitalmente il desktop in tempo reale. Sfruttando direttamente il sensore d’inclinazione presente nei MacBook con processori Apple Silicon, l’applicazione traccia la posizione dello schermo senza ricorrere a trucchi di accessibilità o processi invasivi. Tramite le API grafiche Metal, l’intero contenuto della scrivania, dalle finestre aperte allo sfondo, si inclina, sfoca e si adombra in perfetta sincronia con la chiusura del portatile, per poi riallinearsi e scattare in posizione non appena lo si riapre.

Bendy porta l'effetto piegatura di iPhone Duo sui Macbook 1

L’interfaccia si gestisce dalla barra dei menu di macOS e offre diverse possibilità di personalizzazione. Potete scegliere tra tre stili visivi differenti (Silk, Shade e Frost) e calibrare la prospettiva, la sfocatura e l’ombra tramite appositi cursori, oppure impostare manualmente l’angolo in cui l’effetto deve disattivarsi. Con le ultime release è stato introdotto anche un leggero feedback sonoro che riproduce un clic all’apertura dello schermo, disattivabile dalle impostazioni generali. La gestione della privacy è interamente locale: tutti i fotogrammi vengono elaborati sul dispositivo, senza che nulla venga salvato o trasmesso all’esterno.

Per quanto riguarda i requisiti, Bendy necessita di macOS 14 Sonoma o versioni successive e richiede il permesso di registrazione dello schermo per poter catturare e trasformare l’immagine del desktop. L’applicazione è disponibile come acquisto singolo al prezzo di 4,99 dollari con una licenza valida per tre Mac. Inoltre, lo sviluppatore offre in omaggio l’applicazione Keeby, riscattabile contattandolo via e-mail o su X dopo l’acquisto. Potete acquistarla sul sito ufficiale trybendy.app.

Alternative open source e compatibilità hardware

Il lancio di Bendy ha generato rapidamente una serie di alternative gratuite e open source. Il post dell’app ha raggiunto un milione di visualizzazioni, scatenando discussioni sul prezzo e dando vita a progetti come Macbook Bendy e BendMac. Tra queste, OpenBendy legge l’angolo della cerniera del MacBook e piega il desktop in tempo reale: quando si apre il coperchio, tutto torna alla posizione originale. Offre gli stessi tre stili visivi (Silk, Shade e Frost) e consente di regolare prospettiva, sfocatura, ombra e l’angolo di attivazione.

BendMac è un’app nativa macOS gratuita e open source, ispirata a Bendy. Tuttavia, presenta alcune limitazioni di compatibilità: il tracciamento automatico del coperchio non è attualmente supportato sul MacBook Air M1 del 2020 e sul MacBook Pro da 13 pollici M1/M2 con Touch Bar. Esiste anche Bendover, un’altra app a pagamento con funzionalità simili, disponibile al prezzo unico di 8,99 dollari, senza abbonamento; richiede un MacBook Apple Silicon e macOS 14 o successivo, e legge l’angolo della cerniera 60 volte al secondo.

Vale la pena sottolineare che Bendy (e app simili) supporta il sensore hardware dell’angolo del coperchio su tutti i chip Apple Silicon fino a M5, M5 Pro e M5 Max. Tuttavia, altri MacBook Apple Silicon potrebbero necessitare di un sensore dell’angolo del coperchio leggibile: il solo chip non garantisce la compatibilità. L’app vive silenziosamente nella barra dei menu e può essere messa in pausa con un clic o premendo Esc, senza necessità di polling o trucchi di accessibilità.

Il consiglio? Provate una delle versioni gratuite indicate qui sopra per cercare di capire se, come noi, dopo 5 minuti vi avrà già stufato oppure no,