La Lega Calcio ha comunicato l’interruzione del segnale di Serie A e Coppa Italia al broadcaster albanese Tring. Il motivo? L’emittente dispone dei diritti per trasmettere il nostro campionato, ma il servizio risultava accessibile anche dall’Italia, con tutto ciò che ne consegue. Vediamo cosa è successo.

Segui TuttoTech.net su Google Discover

Pubblicità-39%HONOR Magic V6, 16GB+512GB
HiHonor
🎟 Coupon -700€: AATG700 + sconto permuta di 200€
1.399€2.299€

La Lega Calcio blocca il segnale a Tring per mancato rispetto dei confini territoriali

Come sicuramente saprete, per acquistare i diritti di trasmissione della Serie A in Italia i servizi come DAZN sborsano cifre con parecchi zeri (centinaia di milioni di euro), mentre all’estero i costi sono decisamente inferiori. Come conseguenza, abbonarsi a un servizio estero potrebbe portare a significativi risparmi, dal momento che la pay tv può permettersi di offrire pacchetti più a buon mercato.

Proprio per questo motivo normalmente è previsto un blocco basato sulla geolocalizzazione. In base a quanto emerso però, il broadcaster albanese Tring trasmetteva la Serie A (e non solo) senza applicare la geolocalizzazione prevista dal contratto, permettendo eventualmente ai cittadini italiani di attivare abbonamenti a costi decisamente più bassi rispetto a quelli proposti da DAZN.

Proprio in questi giorni è arrivato il comunicato da parte della Lega Calcio, che annuncia l’interruzione dei segnali:

La Lega Calcio Serie A comunica che, a partire da oggi, non fornirà i segnali di Serie A Enilive e Coppa Italia Frecciarossa a TRING, broadcaster albanese, almeno fin quando l’emittente non darà sufficienti garanzie di riuscire a evitare che dall’Italia si possa usare tale piattaforma per vedere le gare del campionato e della Coppa Italia. Il contratto attualmente in essere, evidentemente, vieta tassativamente ogni forma di overspill del segnale in Italia e impone la geolocalizzazione dei segnali OTT alla sola Albania”.

In Albania, Tring propone un pacchetto che include Serie A, Champions League, Europa League, Conference League, Premier League, Bundesliga, Liga, Ligue 1, Formula 1, MotoGP e NBA al costo di circa 250 euro all’anno. Ci riesce perché il costo dei diritti della Serie A (tra le altre cose) è stato di circa 4 milioni di euro, ossia una cifra bassissima rispetto a quella sborsata da DAZN in Italia. La piattaforma non ha però provveduto a bloccare la trasmissione (satellitare e in streaming) al di fuori del Paese, rendendosi accessibile dagli italiani anche senza l’utilizzo di VPN.

Proprio per questo è scattato l’intervento della Lega, che dopo le prime lettere di contestazione durante la scorsa stagione ha ora portato alla sospensione della fornitura del segnale. Quest’ultimo resterà quindi sospeso finché Tring non garantirà il rispetto dei confini territoriali previsti dal contratto.

Abbonati qui a DAZN