Sony ha lasciato intendere, durante un recente Q&A con gli investitori, che la prossima generazione PlayStation offrirà un’esperienza che permetterà di giocare al di fuori del salotto di casa.

Una dichiarazione che riaccende i rumor su una possibile console portatile, di cui si parla ormai da quasi un anno, quando erano emerse le prime indiscrezioni su un dispositivo dal nome in codice Canis.

Ecco la porzione rilevante della trascrizione fornita da Sony agli investitori:

PlayStation è stata a lungo fortemente associata all’idea di giocare in salotto. Tuttavia, negli ultimi anni, un numero crescente di utenti a livello globale ha utilizzato monitor personali. In risposta, vendiamo periferiche come monitor e altoparlanti per allontanarci dalla percezione fissa secondo cui ‘PlayStation equivale al salotto’ e ampliare gli scenari di utilizzo.

Per la piattaforma di nuova generazione, piuttosto che limitarci a fungere da alternativa ai PC, puntiamo a offrire un valore unico per PlayStation. Questo include non solo progressi tecnologici, ma anche un’espansione degli stili di utilizzo, abilitando un’esperienza fluida che possa essere goduta naturalmente al di fuori del salotto.

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Dai cantieri Sony spunta un progetto di una console più “mobile”

Va detto che Sony permette già di giocare ai titoli PS5 in mobilità grazie a strumenti come Remote Play e il PlayStation Portal, lo streaming handheld lanciato alcuni anni fa. Tuttavia, Bloomberg aveva riportato già nel 2024 che Sony stava lavorando a una nuova console portatile dedicata, e l’azienda ha già aggiunto una modalità Power Saver ad alcuni giochi PS5, ideale proprio per l’uso portatile.

Le indiscrezioni raccolte negli ultimi mesi delineano un quadro piuttosto coerente. A detta del leaker Kepler_L2, Sony starebbe preparando una versione OLED del PlayStation Portal entro il 2026, affiancata da un progetto più ambizioso per una console portatile nativa basata su architettura AMD RDNA 5, la stessa generazione tecnologica attesa sulla PlayStation 6 vera e propria.

Più di recente, a febbraio, era emerso un rumor secondo cui la PS6 standard potrebbe contare su ben 30 GB di RAM GDDR7, sei in più rispetto alle stime precedenti, sebbene la crisi delle memorie resti un fattore di incertezza non da poco su questi piani.

Sony promette che la prossima PlayStation andrà "oltre il salotto": nuovo indizio sulla console portatile 1

Hardware non venduto in perdita e prezzi alti in vista

La frase “oltre il salotto” compare anche in risposta a una domanda specifica sui prezzi dell’hardware, incluso quello di nuova generazione. Sony ha dichiarato che “non intendiamo vendere l’hardware con perdite significative“, e considerando i prezzi già elevati di dispositivi come la PS5 Pro (899,99 dollari), la Steam Machine (1.049 dollari) e i nuovi prezzi in arrivo per Xbox Series X (a partire da 749,99 dollari), potrebbe anticipare un cartellino del prezzo piuttosto salato per la prossima generazione di PlayStation.

Ecco quanto dichiarato da Sony su questo punto:

Per quanto riguarda i prezzi, non è realistico per noi assorbire tutti gli aumenti dei costi dei componenti, e abbiamo già implementato alcuni aumenti di prezzo al di fuori del Giappone. Al momento, tuttavia, le vendite procedono come previsto e non riteniamo che ciò abbia portato a un calo della domanda dei clienti.

Quando arriverà la PS6?

Sony non ha ancora comunicato quando intende lanciare l’hardware PlayStation di nuova generazione. La PS5 ha debuttato nel 2020, e storicamente Sony rilascia una nuova generazione ogni sei o sette anni, il che porterebbe a un lancio quest’anno o il prossimo.

Tuttavia, secondo alcune indiscrezioni riportate a maggio, l’azienda starebbe valutando di posticipare il lancio della prossima console al 2028 o 2029, probabilmente in concomitanza con Project Helix, il nome in codice della nuova console Xbox, proprio a causa della crisi delle memorie, ribattezzata informalmente “RAMaggedon” da diversi osservatori del settore per via dell’impatto disastroso che sta avendo sui prezzi dell’industria.

Come al solito è bene specificare che si tratta di indiscrezioni e previsioni non ufficiali da prendere con il proverbiale grano salis, nell’attesa di una conferma, o smentita, da parte del colosso nipponico.