Brutte notizie per tutti i giocatori che fruiscono dei videogiochi in digital delivery su PlayStation 5 o PlayStation 4. Nel corso degli ultimi giorni, infatti, la stessa Sony ha annunciato ufficialmente (attraverso la pagina di supporto di PlayStation) l’introduzione di un nuovo DRM per la licenza dei titoli in formato digitale, che costringerà i giocatori ad alcuni accorgimenti per il suo rinnovo continuo: scopriamone insieme tutti i dettagli e il suo funzionamento in particolare.
Come funziona il nuovo DRM di PlayStation
Se fino ad adesso la connessione a internet era richiesta grossomodo per le modalità multiplayer dei vari titoli, le cose cambieranno d’ora in poi, anche per le esperienze in single player, fino ad oggi “figlie” dell’offline. A partire da questi giorni infatti, tutti i giochi in formato digital delivery presenteranno un nuovo DRM, che imporrà ai giocatori di “rinnovare” la relativa licenza.

Nello specifico, come si evince da alcune schermate di gioco (che riportano, tra le altre cose, il tempo rimanente della licenza stessa), si parlerebbe di un lasso di tempo pari a 30 giorni, passati i quali sarà necessario connettersi a internet per fruire dei videogiochi in formato digitale in proprio possesso, anche già precedentemente scaricati. Al termine della scadenza dei 30 giorni, dunque, la licenza verrà immediatamente revocata, ma sarà possibile reintegrarla in qualsiasi momento connettendosi semplicemente a internet e seguendo le istruzioni fornite dalla console.
Una decisione, questa, che ha sollevato non pochi dubbi e polemiche tra i giocatori di tutto il mondo, reduci ancora dai “vecchi ricordi” collegati alle prime politiche di Microsoft per Xbox One, che nell’ormai lontano 2013 crearono scalpore, e potrebbe eventualmente far propendere all’adozione dei giochi in formato retail.
Come specificato poco sopra, il nuovo sistema coinvolgerà le ultime due console di Sony, rispettivamente PlayStation 4 e PlayStation 5, e nemmeno impostando la console come primaria” sarà possibile “eludere” questo sistema di controllo da parte della compagnia. Nel corso di una recente intervista, la stessa Sony ha comunque rassicurato tutti i giocatori, sostenendo che l’introduzione del nuovo DRM non influenzerà in alcun modo la validità, sul lungo periodo, dei titoli in digital delivery in proprio possesso.
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