Negli ultimi mesi il settore degli assistenti basati sull’intelligenza artificiale ha assistito a una crescente attenzione verso le interazioni vocali, diventate sempre più centrali anche nell’esperienza quotidiana; non sorprende quindi che anche Anthropic stia continuando a investire sulla modalità vocale di Claude, una delle funzionalità più interessanti introdotte dall’azienda negli ultimi tempi.

Dopo alcune anticipazioni emerse nelle scorse settimane, l’azienda ha infatti avviato il rilascio di un importante aggiornamento che introduce il supporto a nuove lingue e a una modalità di interazione alternativa destinata a rendere l’utilizzo dell’assistente più flessibile. Le novità stanno iniziando a comparire per un numero crescente di utenti, anche se la distribuzione sembra procedere gradualmente.

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Anthropic aggiorna la modalità vocale di Claude

Le prime segnalazioni sono arrivate dalla community di utenti che utilizza quotidianamente Claude, in particolare, uno screenshot condiviso sui social network ha mostrato un’interfaccia aggiornata della sezione dedicata alla modalità vocale, confermando l’arrivo di alcune funzionalità già individuate nelle precedenti versioni beta dell’applicazione.

La novità più evidente riguarda il supporto multilingue, gli utenti possono ora selezionare diverse lingue per le conversazioni vocali con Claude, ampliando notevolmente le possibilità di utilizzo dell’assistente in contesti internazionali. Tra le lingue già individuate figurano, tra le altre, tedesco, portoghese, cinese, giapponese, russo e ucraino, segno che Anthropic punta a rendere il servizio accessibile a un pubblico sempre più ampio.

L’aggiornamento introduce inoltre una seconda modalità di interazione che affianca quella tradizionale a mani libere, gli utenti possono infatti scegliere tra una conversazione continua in stile chatbot vocale oppure utilizzare la nuova modalità Push-to-talk, che richiede di tenere premuto un pulsante durante il parlato e rilasciarlo una volta terminato il messaggio.

Si tratta di una soluzione che molti utenti potrebbero preferire in ambienti rumorosi o quando non desiderano mantenere una sessione vocale sempre attiva, offrendo un maggiore controllo sull’invio dei comandi.

Le nuove opzioni non sembrano però rappresentare l’unico cambiamento in fase di sviluppo presso Anthropic, alcuni osservatori hanno infatti individuato all’interno di una recente build dell’app per iOS una nuova icona che richiama chiaramente quella utilizzata per le chiamate telefoniche; al momento l’azienda non ha fornito alcuna spiegazione ufficiale sulla sua funzione e non è chiaro se si tratti di un elemento destinato a future funzionalità oppure semplicemente di un test interno.

La presenza di questa icona ha comunque alimentato diverse speculazioni, secondo alcune ipotesi Anthropic potrebbe stare lavorando a un’esperienza vocale ancora più avanzata, potenzialmente simile a una vera e propria conversazione telefonica con l’assistente IA; naturalmente si tratta soltanto di supposizioni e sarà necessario attendere ulteriori informazioni prima di comprendere le reali intenzioni dell’azienda.

anthropic claude modalità vocale

La distribuzione delle novità sembra avvenire lato server e non tutti gli utenti hanno ancora ricevuto le nuove funzionalità. Chi utilizza Claude su smartphone può comunque verificare facilmente la disponibilità dell’aggiornamento aprendo l’applicazione, accedendo alle impostazioni tramite la propria immagine del profilo e successivamente entrando nella sezione dedicata alla voce.

Qualora il rollout fosse già stato completato per il proprio account, dovrebbero comparire sia le nuove opzioni linguistiche sia la possibilità di scegliere tra modalità vivavoce e Push-to-talk.

L’aggiornamento rappresenta un passo importante per Anthropic, soprattutto in un momento in cui la competizione tra assistenti IA si sta spostando sempre più verso le esperienze multimodali e le conversazioni vocali naturali; resta ora da capire se la misteriosa funzione individuata nelle versioni di test rappresenti semplicemente una sperimentazione oppure l’anticipazione di un’evoluzione ancora più significativa per Claude.