La scommessa di Amazon su Project Hail Mary ha dato i suoi frutti, con il film che ha recentemente superato Creed III per diventare il film con il maggiore incasso di sempre per la compagnia.

Tra l’altro, vi abbiamo raccontato qualche settimana fa di come si trattasse di una scommessa importante a fronte, però, di una storia molto coinvolgente, con un budget riportato di circa 200 milioni di dollari. Una cifra significativa per qualsiasi film, ma particolarmente notevole considerando che non si tratta di un sequel né di un capitolo di un franchise esistente. Scendiamo nel dettaglio di questo successo inatteso.

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Il successo di Project Hail Mary nei numeri da record per il 2026

Il film è basato sull’omonimo romanzo di fantascienza bestseller di Andy Weir, lo stesso autore di “The Martian”, adattato in un film di successo una decina di anni fa.

Non è l’unico elemento che rende Project Hail Mary una produzione fuori dagli schemi; infatti, per lunghi tratti del film, Ryan Gosling è l’unico attore umano sullo schermo, nei panni di uno scienziato che collabora con un alieno dall’aspetto roccioso per risolvere il mistero del perché diverse stelle, tra cui il nostro Sole, stiano perdendo luminosità.

Passando ai numeri, dopo 10 giorni nelle sale, Project Hail Mary ha incassato circa 164,3 milioni di dollari in Nord America e 136,2 milioni nel resto del mondo, secondo quanto riportato da The Hollywood Reporter. Sul mercato domestico, il film ha registrato un calo di solo il 32% nel secondo weekend, con 54,5 milioni di dollari, il che suggerisce che i numeri finali al botteghino saranno significativamente più alti quando uscirà dalle sale.

Questi risultati rendono Project Hail Mary il più grande successo del 2026 finora, oltre a essere uno dei film non legati a franchise e non sequel di maggior successo dell’ultimo decennio.

project hail mary

Una svolta per le ambizioni cinematografiche di Amazon

Peraltro, si tratta di un’ottima notizia per quella che ora è conosciuta come Amazon MGM Studios. Le ambizioni cinematografiche dell’azienda si sono evolute nel tempo: dalla distribuzione di titoli più piccoli e acclamati dalla critica come The Big Sick e Manchester by the Sea, all’acquisizione più recente dello studio cinematografico MGM, che ha portato anche a una battaglia per il controllo del franchise di James Bond, fino alla dichiarazione di voler portare 14 film all’anno nelle sale cinematografiche.

Fino a Project Hail Mary, quei film, tra cui After the Hunt, Mercy e il controverso documentario Melania, non sono mai riusciti a conquistare davvero il pubblico.

Courtenay Valenti, responsabile della divisione film di Amazon, ha dichiarato al New York Times che il grande weekend di apertura di Project Hail Mary ha confermato la strategia dell’azienda di realizzare “film commerciali grandi, audaci e divertenti”. L’azienda ha altri film in arrivo nelle sale prossimamente, tra cui The Sheep Detectives con Hugh Jackman a maggio, seguito da un reboot di Masters of the Universe a giugno. Staremo a vedere se anche questi titoli riusciranno a seguire il successo di Project Hail Mary.