In occasione di un’intervista rilasciata a The New York Times nel 2021, il CEO di Apple, Tim Cook, ha dichiarato che probabilmente avrebbe lasciato il colosso di Cupertino entro dieci anni.

Ebbene, a distanza di cinque anni Cook è tornato sull’argomento e, durante una nuova intervista rilasciata in occasione del 50° anniversario di Apple, ci ha tenuto a precisare che le voci su un suo ritiro nel 2026 sono false, aggiungendo di non avere alcuna intenzione di andarsene a breve.

Tim Cook ancora al timone di Apple

Il CEO di Apple ha rilasciato un’intervista a Good Morning America ​​di ABC, soffermandosi sul momento che la sua azienda sta attraversando e negando di avere dichiarato di volere abbandonare il suo ruolo, spiegando che si tratta soltanto di una voce che circola da tempo.

E così, dichiarando di amare il suo lavoro e aggiungendo di farlo ogni giorno da 28 anni, ossia da quando è entrato in Apple, Tim Cook ha riconosciuto di avere avuto alti e bassi ma ritiene che le persone con cui lavora siano fantastiche, concludendo di non essere in grado di immaginare la propria vita senza Apple.

In sostanza, una vera e propria dichiarazione di amore per il colosso di Cupertino anche se il CEO deve pure fare i conti con la propria carta di identità, che gli ricorda che ha già 65 anni, un’età che non significa necessariamente la pensione dietro l’angolo (vi sono tanti esempi di illustri dirigenti che hanno proseguito anche dopo gli 80 anni) ma che impone qualche riflessione.

Apple, del resto, potrebbe avere grande giovamento da una ventata di freschezza portata da un nuovo CEO più giovane e magari anche un po’ più “azzardato” nelle decisioni da prendere.

All’epoca della morte di Steve Jobs il colosso di Cupertino aveva già un piano per la sua successione (ossia Tim Cook) e gli addetti ai lavori vicini all’azienda sono convinti che un piano di successione sià già pronto anche oggi. Non si sa mai.