Finalmente ci siamo. La stagione 2026 di Formula 1, quella caratterizzata dal più grande cambiamento regolamentare della storia recente, sta finalmente per passare all’azione in pista per il primo Gran Premio dell’anno.
Archiviati i test e, più o meno, alcune delle polemiche emerse alla vigilia, gli undici team e i ventidue piloti stanno per prendere parte al Gran Premio d’Australia: andiamo a fare il punto della situazione, a scoprire alcuni dettagli sulla pista
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Per la Formula 1 arriva il primo race week del 2026
La Formula 1 riaccende i motori per la stagione 2026: l’8 marzo 2026 si correrà il Gran Premio d’Australia, primo appuntamento della stagione del più grande cambiamento regolamentare della storia, preceduto come al solito dalla due giorni di prove libere e Qualifiche.
Dai test pre-stagionali è emerso che i quattro top team (Mercedes, McLaren, Red Bull e Ferrari) possano avere un certo vantaggio sui team di centro gruppo (Alpine, Audi, Haas, Racing Bulls e Williams). Da più parti si fa il nome di Mercedes come team candidato alla vittoria.
Sembrano un po’ più staccati, invece, i “rookie” di Cadillac. Non giudicabile finora Aston Martin, alle prese con problematiche serie derivanti dalla power unit Honda (vibrazioni anomale): si dice che la squadra con sede a Silverstone possa addirittura percorrere solo un numero limitato di giri nel corso del weekend.
Il primo Gran Premio della stagione 2026 si corre in Australia
Tralasciando tutto ciò che riguarda il contesto attorno al circus della Formula 1, concentriamoci dunque sul primo Gran Premio stagionale che, come anticipato, si correrà in Australia sull’Albert Park Circuit di Melbourne.
La pista è lunga 5.278 metri, caratterizzata da 14 curve (nove a destra e cinque a sinistra), prevede cinque punti per l’utilizzo della Straight Mode (ovvero l’aerodinamica attiva con entrambe le ali aperte) e pone il punto di rilevamento per l’attivazione della Overtake Mode (ovvero la modalità sorpasso con extra potenza dal motore elettrico) tra la penultima e l’ultima curva.
Sarà un weekend “standard” con tre sessioni di prove libere (due al venerdì e una al sabato), una sessione di qualifica al sabato (suddivisa nelle solite tre manche con sei eliminazioni alla fine delle prime due manche) e la Gara di domenica, che avrà una durata di 58 giri (per una distanza complessiva di 306,124 km), e chiuderà il programma del weekend.
Nell’edizione 2025 ha dominato la McLaren, poi scuderia campione del mondo a fine stagione, con pole position di Lando Norris al sabato e vittoria dello stesso pilota inglese, laureatosi poi campione del mondo 2025, alla domenica.
Il weekend di gara in questa stagione 2026, complice il profondo cambio regolamentare che ha stravolto lo sport, è tutto da scrivere: è molto probabile che i valori in campo siano molto diversi da quelli visti lo scorso anno e, soprattutto è praticamente certo che il secondo e due decimi di distacco tra il primo e l’ultimo in qualifica registrato lo scorso anno sia un lontano ricordo (i distacchi dovrebbero essere molto più ampi nel 2026).

Mappa dell’Albert Park Circuit di Melbourne – Credits: formula1.com
C’è curiosità attorno alla resa delle monoposto 2026 su questa pista
Le undici squadre che affronteranno la stagione 2026 di Formula 1 arrivano al primo appuntamento del 2026 consapevoli esclusivamente del proprio potenziale, un grande classico nelle stagioni caratterizzate da un cambio regolamentare così importante.
Finora, la stagione 2026 ha vissuto solo le tre sessioni di test (uno shakedown privato e due sessioni ufficiali tra fine gennaio e metà febbraio) su piste molto diverse da quella dell’Australia, caratterizzata da un tratto con 14 secondi di gas spalancato (quasi il doppio rispetto agli 8 secondi in Bahrain) e, più in generale, da una media oraria più elevata.
Le macchine 2026 sono più leggere e predisposte alla “lotta” ma il punto di domanda più grande resta quello legato alla gestione energetica, aspetto che sembra quanto mai centrale in questo regolamento caratterizzato da una ripartizione paritaria (50 e 50) tra motore endotermico e motore elettrico.

Preview del GP d’Australia 2026 – Credits: formula1.com
Saranno di scena anche Formula 2 e Formula 3
Oltre alla classe regina, scenderanno in pista nell’arco del weekend anche Formula 2 (al decimo anniversario) e Formula 3, campionati che hanno mantenuto lo stesso format (con prove, qualifiche, Sprint Race a punteggio ridotto e Feature Race a punteggio pieno) e lo stesso regolamento della stagione precedente.
In Formula 2, orfana del campione 2025 Leonardo Fornaroli, saranno da tenere d’occhio l’italiano Gabriele Minì (alla seconda stagione completa in categoria), il campione uscente di Formula 3 Rafael Câmara (pilota brasiliano della Ferrari Driver Academy) e l’esperto pilota statunitense Colton Herta (in orbita Cadillac e con un lungo passato in IndyCar).
In Formula 3, tra i tanti talenti presenti in categoria, sono ben tre gli italiani impegnati: Matteo De Palo, Brando Badoer e Nicola Lacorte. In entrambe le categorie, caratterizzate da vetture tutte uguali in cui sono piloti e messa a punto delle vetture stesse, concorrono due team italiani: Prema e Trident.

Rafael Câmara, campione uscente della F3 – Credits: GettyImages
Come vedere il Gran Premio d’Australia 2026 di Formula 1
Come abbiamo avuto modo di raccontarvi in seguito all’annuncio della stagione 2026 dei motori da parte di Sky, tutte le sessioni in diretta del Campionato mondiale 2026 di Formula 1 verranno trasmesse in diretta esclusivamente su Sky e su NOW, il servizio in abbonamento solo online della piattaforma:
- L’abbonamento a Sky (pacchetto Sky + Sky Sport) ha un costo in offerta di 24,99 euro al mese per 6 mesi che poi diventano 29,99 euro al mese (anziché 56,90 euro al mese) garantendo una permanenza minima di 18 mesi; è previsto un costo di attivazione pari a 19 euro; clicca qui per maggiori info e per abbonarti.
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Orari (diretta e differite) del Gran Premio d’Australia
Di seguito, invece, riportiamo gli orari (italiani) di tutte le sessioni in pista delle tre categorie che prendono parte al Gran Premio d’Australia, quello che inaugura la stagione 2026.
- Giovedì 5 marzo 2026
- 22:50 – Prove Libere di Formula 3
- Venerdì 6 marzo 2026
- 00:00 – Prove Libere di Formula 2
- 02:30 – Prove Libere 1 di Formula 1
- 04:00 – Qualifiche di Formula 3
- 04:55 – Qualifiche di Formula 2
- 06:00 – Prove Libere 2 di Formula 1
- Sabato 7 marzo 2026
- 01:15 – Sprint Race di Formula 3
- 02:30 – Prove Libere 3 di Formula 1
- 04:10 – Sprint Race di Formula 2
- 06:00 – Qualifiche di Formula 1
- 22:50 – Feature Race di Formula 3
- Domenica 8 marzo 2026
- 01:25 – Feature Race di Formula 2
- 05:00 – Gara di Formula 1
Tutte le sessioni saranno in diretta sul canale Sky Sport F1 (canale 207 di Sky o su NOW). Le due sessioni principali saranno trasmesse in differita su TV8 (canale 8 del digitale terrestre): alle 14:00 di sabato 7 marzo 2026 ci sarà la differita delle Qualifiche; alle 14:00 di domenica 8 marzo 2026 ci sarà la differita della Gara.
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