A distanza di qualche giorno dalla chiusura del CES 2026, torniamo dai nostri lettori per un recap sulle novità rivolte al mondo hardware PC che, per un motivo o per un altro, sono passate in sordina o in secondo piano.

Non si tratta di essere più o meno importanti o rinomati, ma soprattutto di tempo utile per riuscire a coprire quello che sicuramente è l’evento più importante per il settore consumer di questa prima parte dell’anno.

Nel corso della fiera di Las Vegas abbiamo visto tantissimi prodotti e novità tecnologiche, molte sono state messe subito in evidenza, con approfondimenti video e articoli, altre messe solo in pausa per questo articolo riassuntivo che raccoglie quelle che, secondo noi, sono proposte degne di nota o di particolare interesse.

Case PC: concept e design innovativi

Iniziamo con i case, un segmento di mercato in costante evoluzione, sia dal punto di vista del design che delle tecnologie applicate per migliorare la dissipazione e la gestione dei cavi. Iniziamo con una delle novità più interessanti per chi segue il segmento PC DIY (Do It Yourself), ovvero il prototipo di case open-air Phanteks Exo 626.

Si tratta di un case molto particolare, caratterizzato da quello che Phanteks definisce exoskeletal design; i case open-air non sono propriouna novità, ma questo concept di Phanteks si fa notare per un approccio a compartimenti per eliminare del tutto i cavi in vista.

Dalla parte superiore si intravede solo la porzione della zona socket, con tanto di dissipatore AiO con display, nascosto però in un vano sul lato con tanto di copertura a nido d’ape per garantire un buon flusso d’aria cercando di contenere la polvere.

Rispetto ai case standard, l’unica cosa che non viene stravolta è il pannello I/O sul frontale, mentre risultano molto visibili il comparto destinato alla scheda video e all’alimentatore, invisibili come del resto tutti i cavi. Queste ultime componenti avranno di sicuro una ventilazione ottimizzata e studiata ad hoc, tuttavia essendo un prototipo il design definitivo potrebbe leggermente cambiare.

Sempre allo stand Pantheks era in mostra il nuovo top di gamma Evolv X2 Matrix, chassis dotato di un display personalizzabile da 900 led, supporto per componenti con connettori inversi, airflow ottimizzato e ovviamente vetro temperato che mette in mostra la build. Un approccio simile lo ritroviamo sul modello XT View Matrix (foto in apertura) che, come al fratello, monta un display led (da 600 led), ventole D-RGB e supporto per componenti enthusiast.

Se vogliamo parlare di case originali, non possiamo omettere il Thermaltake Core PX Infinity WS ARGB, un open-air a dir poco accattivante che guarda molto a un design futuristico, con doppio pannello in vetro temperato curvo, inserti in legno e possibilità di integrarsi su una parete.

Altra azienda attiva nel segmento case PC e presente al CES è Cougar. Il produttore in questo caso ha mostrato il CFV235-G, un modello tutto in vetro e caratterizzato da un logo stilizzato molto originale. Alla base di questo modello c’è la struttura Central Floating Ventilation (CFV), una divisione aperta e sospesa tra la PSU e la camera principale che trasforma lo spazio vuoto in ventilazione attiva.

Per chi punta a un airflow importante c’è il Cougar FV130 a doppia camera, l’MX600 Max con doppia ventola da 200 mm sul frontale e doppio vetro, ma anche il DUOAIR, un case che si fa notare invece per un particolare design che sposta la PSU sulla parte anteriore del telaio, creando una scanalatura incassata e perforata.

Un vero e proprio canale di aspirazione che consente alle ventole inferiori (angolate da 140 mm) di ridisegnare il flusso d’aria per garantire un’ulteriore smaltimento di calore dal reparto scheda video.

Alimentatori e dissipatori di nuova generazione

Anche sul versante alimentatori non sono mancate novità. Abbiamo discusso per esempio dei nuovi prodotti MSI con tecnologia GPU SafeGuard+, degli alimentatori ASRock Phantom e Steel Legend, ma anche Cougar ad esempio non si è fatta trovare impreparata con ben tre linee di nuovi alimentatori.

Ci sono le PSU top di gamma della serie Cougar POLAR V2 fino a 1.200 watt e certificazione 80 Plus Titanium, conformi allo standard più recente ATX 3.1, ma anche i Cougar PV da 850 a 1.200 watt 80 Plus Platinum e i più “mainstream” GQ 850/750, compatti in dimensioni e con efficienza 80 Plus Gold.

Altre novità di rilievo in campo alimentatori PC arrivano da Thermaltake, azienda che rappresenta un nome storico nel settore. Al CES 2026 c’erano i nuovi ToughPower, con il top di gamma ToughPower i da 1.650 watt 80 Plus Titanium e i modelli SFX fino a 1.200 watt (modulari), ma anche le varianti Thermaltake AX da ben 3.000 watt, sempre conformi ATX 3.1 e PCI-E 5.1.

Debutta poi la nuova gamma Golden Track, per la fascia medio-alta, certificata 80 Plus Gold e potenze fino a 1.200 watt. Altra novità di Thermaltake per il settore PSU è Dr. Power III Pro, uno strumento di diagnostica e testing che supporta tutti gli alimentatori ATX, compresi i più recenti ATX 3.1.

Chiudendo con le PSU, segnaliamo in coda i modelli be quiet! Power Zone 2 e Pure Power 13 M. Il primo arriva fino a 1.200 W, con certificazione 80 PLUS Platinum e Cybenetics Platinum, dissipazione semi-passiva zero-RPM con ventola Pure Wings 3 e compatibilità ATX 3.1/PCIe 5.1 (connettore 12V-2×6 angolato).

Il Pure Power 13 M invece, arriva sempre a 1.200 W ma con efficienza 80 PLUS Gold e standard ATX 3.1/PCIe 5.1, entrambi i prodotti inoltre utilizzano una topologia LLC.

Nuovi dissipatori a liquido e ad aria

 

Sul versante componenti e in particolare dissipatori CPU, rimaniamo ancora in casa Thermaltake perché a CES 2026 l’azienda ha mostrato il particolarissimo MINECUBE 360 Ultra RGB Sync che, a parte il nome, si fa notare per via del quadruplo display cubico, ovvero quattro piccoli pannelli LCD da 3,95″ che possono mostrare metriche e immagini differenti, oppure creare un’unica immagine estesa sui quattro lati.

Questo AiO include anche le nuovissime ventole SWAFAN EX con connessione proprietaria MAGForce 2.0 (magnetica e senza fili), design delle pale swappable e doppio anello ARGB. Ci sono anche le versioni SWAFAN 120/140 EX INFINITY ARGB per collegamenti daisy-chain e 32 led ARGB, oppure le Thermaltake CT120/140 EX INFINITY ARGB, sempre con connessione MagForce 2.0 ma con 9 led ARGB.

In materia di dissipatori a liquido All-In-One, progressi interessanti si sono visti anche allo stand di be quiet!, in primis col nuovo modello Light Loop IO LCD, disponibile in tagli da 240 e 360 millimetri e abbinato a un display IPS 2,1″ (500 nit), ventole di nuova generazione Light Wings LX PWM e un blocco pompa-waterblock completamente ridisegnato.

Passando invece ai dissipatori ad aria, spiccano Dark Rock Pro 6 e Dark Rock 6, dei dual-tower mastodontici, rispettivamente con 7 e 6 heat-pipe; il primo monta due ventole Silent Wings, mentre il secondo prevede una configurazione a singola ventola. Un ulteriore prototipo di Dark Rock Pro 6 IO LCD con un ricco display da 4,5 pollici.

Memorie, SSD e monitor

In campo memorie RAM, argomento a dir poco delicato, vogliamo segnalare l’ultima proposta di ADATA che, attraverso il brand gaming XPG, ha svelato le XPG NOVAKEY RGB DDR5 (Progetto Infinity). Si tratta delle prime RAM a utilizzare un design ARGB Infinity Mirror, a dir poco originali e ovviamente attente anche a qualità e prestazioni.

Disponibili con capacità fino a 32 GB per modulo e velocità massime di 8.000 MT/s, queste RAM supportano sia AMD Expo che Intel XMP 3.0, inoltre spiccano anche per la sostenibilità visto che utilizzano il 50% di alluminio riciclato e ben l’85% di plastiche riciclate.

Rimanendo nel segmento memorie, ma passando allo stand Lexar, a CES 2026 c’erano le nuove Lexar THOR UDIMM da 64 GB per modulo (256 GB su 4 slot) e velocità fino a 8.000 MT/s.

Il produttore ha anche svelato nuovi SSD M.2 PCI-E 4.0 destinati ai gamer e creativi (PLAY X PCIe 4.0 NVMe), l’SSD Portatile TouchLock con NFC dual-encryption e la microSDXC Professional SILVER PLUS da 2 TB, la più veloce della sua categoria con un picco di 225 MB/s.

Riguardo i monitor, abbiamo già visto con MSI e ASUS cosa possono fare i pannelli OLED di ultima generazione, ma brando minori come CTX non sono stati da meno. L’azienda taiwanese, che si sta facendo sempre più strada nel settore consumer, ha svelato i suoi ultimi top di gamma, in primis il CTX OM 27, un OLED 27″ Quad-HD con un incredibile refresh a 540 hertz e luminosità di picco a 1.500 nit.

Se non vi bastano i 540 hertz di OM 27, il produttore ha presentato anche GE 245, un pannello IPS Full-HD da 24,5″ capace di 600 hertz abbinato tempo di risposta GtG 1 ms; una seconda versione 27″ Quad-HD arriva invece a 320 hertz.

Altra soluzione interessante è l’AOC AG276QSG2, uno dei primi monitor a supportare NVIDIA G-Sync Pulsar con G‑SYNC Variable Refresh Rate e Ambient Adaptive Technology, per un gameplay reattivo e sempre immersivo. Il pannello AOC rispetta le “specifiche base” per NVIDIA Pulsar, ovvero pannello da 27″ (IPS) con risoluzione 2560x1440P e frequenza di aggiornamento a 360 hertz.

Periferiche

Abbiamo coperto in modo importante le novità CES 2026 per quanto concerne le periferiche, tuttavia, come anticipato sopra, le novità sono state tante e qualcuna era rimasta dietro. Tra queste ci sono i mouse da gaming be quiet! Dark Perk Ergo e Dark Perk Sym, che arriveranno presto sul mercato. Dark Perk Ergo è ottimizzato per detrorsi, mentre Dark Perk Sym dispone di un layout simmetrico per un uso ambidestro.

Entrambe le periferiche pesano appena 55 grammi e sono dotati di sensore PixArt PAW3950 da 32.000 DPI, interruttori Omron ottici e un polling-rate di 8.000 hertz. L’autonomia è dichiarata in oltre 100 ore, inoltre si possono personalizzare al massimo con il software col software proprietario.

Sempre per i mouse, non potevano passare inosservati i nuovissimi CORSAIR SABRE v2 PRO CF e SABRE v2 PRO MG. Si tratta di modelli che non stravolgono il design del precedente modello, ma lo migliorano per materiali (più leggeri) e prestazioni.

Le proposte Corsair pesano rispettivamente 55 e 56 grammi, offrono un polling-rate a 8.000 hertz, connettività tri-mode e autonomia elevatissima che può raggiungere le 120 ore; le prestazioni sono garantite invece da un sensore ottico Marksman S da 33.000 DPI.

Chiudiamo questa sezione periferiche sempre in casa Corsair, questa volta con la tastiera da gaming a PCB hot-swap MAKR PRO 75. Una vera top di gamma, bella da vedere e molto curata col suo telaio in alluminio, ma soprattutto rapida e precisa.

A bordo troviamo switch magnetici CORSAIR MGX Hyperdrive, polling-rate fino a 8.000 hertz, ma anche altre opzioni pensate ad hoc per i gamer come Rapid Trigger e FlashTap.

Mini PC

Chiudiamo con i Mini PC, o meglio con i modelli che ci erano sfuggiti di primo acchito ma che secondo noi vale la pena segnalare. In primis segnaliamo i modelli presenti allo stand ASRock, i NUC Ultra 300 BOX, destinati secondo l’azienda a workload AI e per questo dotati di processori Intel Core Ultra 300 Panther Lake e piattaforma da 180 TOPS.

La dotazione prevede fino a 16 core CPU, grafica Xe3, fino a 128 GB di DDR5 7.200 MT/s (SODIMM) e storage con opzioni per due SSD M.2 (sia Gen 5.0 che Gen 4.0). ASRock ci dice anche che questi sistemi possono gestire quattro display 8K, offrendo al contempo connettività di ultima generazione con USB4/Thunderbolt 4 a 40 Gbps, WiFi 7, Bluetooth 5.4 e LAN 2,5 Gbps.

Decisamente interessanti anche i nuovi Beelink SER10, un aggiornamento della serie annunciata lo scorso anno e disponibile in due varianti: Beelink SER10 Pro e Beelink SER10 Max. In questo caso si passa alla piattaforma AMD Ryzen AI 400, per la precisione con opzioni per il nuovo flagship AMD, il Ryzen AI HX 470 “Gorgon Point” (Zen 5).

La differenza tra i modelli risiede nel reparto RAM: sulla versione Pro è possibile aggiornare la memoria grazie a due slot SODIMM, mentre il modello base prevede RAM saldata. Beelink prevede due configurazioni, con 32 GB di RAM e storage SSD da 1 TB o in alternativa 64 GB di RAM ed SSD da 1 TB; degna di nota la porta LAN a 10 Gbps, abbinata anche qui a connettività di ultima generazione.

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