Tra i big di settore presenti all’edizione 2026 del CES di Las Vegas c’è anche NVIDIA che, come da pronostico, non ha mostrato novità sul versante hardware (vedi GeForce RTX 50 SUPER) concentrandosi invece sulla parte software / gaming e sulla crescita dell’ecosistema NVIDIA RTX in ottica AI, produttività e più in generale content creation.

La conferenza NVIDIA ha visto l’azienda rimarcare quello che, forse stranamente per qualcuno, è l’attuale stato di salute del mercato PC gaming, nettamente in controtendenza col parallelo segmento consumer.

Il produttore ha sottolineato che negli ultimi cinque anni il settore PC legato al mondo ludico è cresciuto del 50%, così come sono raddoppiati gli utenti Steam, ovvero la piattaforma di riferimento quando parliamo di gaming da PC e relativa diffusione delle piattaforme hardware (siano queste AMD, Intel o NVIDIA).

NVIDIA CES 2026 pc gaming

In questo contesto, viene anche rimarcato il successo e la diffusione ottenuti dai prodotti basati su architettura GPU Blackwell, “arricchiti” ora da un’altra sostanziale novità, l’ultima iterazione della tecnologia proprietaria di supersampling NVIDIA, ovvero il DLSS.

A CES 2026 infatti debutta DLSS 4.5, ma anche i nuovi modelli transformer e l’ultima tecnica di generazione frame di casa NVIDIA, il Dynamic Multi Frame Generation. Ma cerchiamo di riassumere il tutto, ribadendo che nessun dettaglio è trapelato invece sulle tanto attese e discusse GeForce RTX 50 SUPER.

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NVIDIA DLSS 4.5 con Dynamic Multi Frame Generation è ufficiale

NVIDIA CES 2026 DLSS 4.5

Iniziamo ovviamente col piatto forte, quantomeno se la guardiamo dal punto di vista dei gamer, ovvero il nuovo DLSS 4.5, un insieme di tecnologie e funzionalità che secondo NVIDIA apre le porte al gaming 4K a 240 hertz con patch-tracing “gestito dall’AI”.

Il DLSS 4.5 Super Resolution porta diverse novità e miglioramenti, in primis per quanto concerne la stabilità/qualità delle immagini, riducendo al contempo il fenomeno del ghosting; ma ovviamente non è tutto.

NVIDIA CES 2026 DLSS 4.5 sr

NVIDIA DLSS 4.5 punta anche e soprattutto sulla seconda generazione di modelli Transformer e, a un anno esatto dall’introduzione delle prime iterazioni, migliora nettamente sul versante della capacità di calcolo, risultando di conseguenza “più intelligente” nel pixel-sampling, sfruttando appieno le potenzialità dell’accelerazione hardware FP8.

NVIDIA CES 2026 DLSS 4.5 X6

Se questo non bastasse, gli ingegneri NVIDIA hanno lavorato sui modelli e sul training degli stessi, ampliando i dataset e migliorando l’analisi e l’affidabilità per ridurre gli errori. Il salto generazionale dal Multi Frame Generation è netto, infatti con l’introduzione del nuovo Dynamic Multi Frame Generation c’è un’ulteriore ottimizzazione “dinamica” tra il frame-rate reale e il target (240 FPS in questo caso), non a caso i nuovi modelli Transformer 2a gen garantiscono un Multi Frame Generation 6x contro il 4x della prima generazione.

NVIDIA CES 2026 DLSS 4.5 DMFG

Il risultato finale è una consistenza superiore dei frame (frame pacing per i più esperti), ghosting ridotto, qualità generale e AA altrettanto migliorati. NVIDIA non ha parlato di latenza, nel senso più stretto del termine, mentre come di consueto ha proposto diversi grafici che evidenziano quanto il DLSS 4.5 potrà fare sui giochi compatibili.

NVIDIA CES 2026 DLSS 4.5 IN GAMING

Rimanendo in tema, NVIDIA ci dice infine che DLSS 4.5 è già disponibile via NVIDIA App (con DLSS Overdrive) su oltre 400 giochi. DLSS 4.5 con modelli Transformer 2a gen è compatibile con tutte le GPU NVIDIA RTX ed è disponibile da subito, mentre per il Dynamic Multi Frame Generation (o DMFG) dovremo aspettare la prossima primavera, inoltre sarà compatibile solo con le GPU GeForce RTX 50 Blackwell.

L’ecosistema RTX è sempre più potente e completo

Quanto parliamo di “ecosistema NVIDIA RTX” c’è sempre il rischio di non riuscire a coprire o dire tutto, se non altro perché è un filone molto vasto dove NVIDIA racchiude molti strumenti, tecnologie e software, il tutto ovviamente sempre con lo zampino dell’Intelligenza Artificiale.

NVIDIA RTX REMIX

Andiamo in ordine e parliamo di NVIDIA RTX Remix, uno strumento ormai che quasi tutti conosciamo e che ha permesso di “riportare in vita” alcuni dei giochi più amati, migliorandoli in modo importante con tutti gli effetti e le funzionalità/tecnologie più recenti.

In occasione del CES 2026, il produttore ha confermato e ribadito il successo di RTX Remix nel 2025, utilizzato già per 125 mod di giochi “importanti”, con una community ormai molto solida e articolata che ha sfruttato al meglio gli strumenti messi a disposizione nella suite software NVIDIA.

La novità proposta da NVIDIA alla fiera di Las Vegas è rappresentata da RTX Remix Logic, ovvero la capacità di aggiustare la grafica in tempo reale in base agli eventi e alla scena di gioco.

NVIDIA svela DLSS 4.5, il nuovo DMFG e tante novità RTX a CES 2026 4

Insieme a RTX Remix, NVIDIA rimarca anche il successo di NVIDIA ACE e più in generale del boost prestazionale “gratuito” che possono ottenere gli utenti in ambito Intelligenza Artificiale, non solo per quanto concerne la gestione dei LLM, ma anche se guardiamo alla produttività e in particolare alla creazione di contenuti (audio o video) che puntano in modo determinante sull’AI (ormai a dir poco dilaganti).

NVIDIA ACE

In questo contesto, segnaliamo anche che l’azienda ha evidenziato il debutto di LTX-2 Powerd by RTX, uno dei modelli più completi e potenti per realizzare video e audio in modo semplice e dettagliato. LTX-2 può essere eseguito tramite ComfyUI, così come si potranno gestire dai PC RTX modelli di classe datacenter grazie al supporto nativo NVFP4 ed FP8.

NVIDIA RTX AI

Un altro “strumento” che arriverà su ComfyUI, a febbraio però, è RTX Video Super Res che permetterà di generare video 4K in pochi secondi con NVIDIA RTX Video, fino a 5 volte più veloce rispetto agli altri upscaler.

Debuttano i monitor NVIDIA G-Sync Pulsar

NVIDIA G-SYNC PUlsar

Ultimo, non per importanza, il debutto dei nuovissimi monitor da gaming per gli eSport basati sulla più recente tecnologia NVIDIA G-Sync Pulsar. Ne avevamo già sentito parlare, ma ora sul mercato sta arrivando una vera e propria flotta di monitor ad altissime prestazioni, pensati soprattutto per i professionisti e più in generale per chi gioca ad altissimo frame-rate i titoli competitivi.

I monitor da gaming NVIDIA G-Sync Pulsar hanno dei tratti comuni, almeno per adesso. Si tratta di display con diagonale da 27 pollici, risoluzione 1440P e una frequenza di aggiornamento di 360 hertz.

NVIDIA G-SYNC PUlsar 2

A queste peculiarità però si sommano quelle della tecnologia NVIDIA, che grazie al VRR permettono di percepire una chiarezza in movimento simile a 1.000 hertz di refresh, abbinandoci tra l’altro G-Sync Ambient Adaptive, funzionalità che permette di aggiustare automaticamente luminosità e colore in base alla luce ambientale.

NVIDIA G-SYNC PUlsar 3

Secondo NVIDIA, un monitor G-Sync Pulsar permette di migliorare la Motion Clarity di ben 4 volte rispetto a un tipico display che supporta il miglioramento Motion Blur. Riguardo i prezzi invece, i partner NVIDIA saranno pronti a partire dal 7 di gennaio con costi a partire da 599 dollari.

NVIDIA Blackwell su GeForce NOW

In coda, l’azienda statunitense ha anche portato l’attenzione su GeForce NOW, sottolineando che a 19,99 dollari al mese l’utente potrà avere a disposizione la potenza e le prestazioni di una GeForce RTX 5080.

NVIDIA GEFORCE NOW

Con NVIDIA GeForce NOW, l’utente può giocare i propri titoli preferiti da qualsiasi dispositivo compatibile, senza dimenticare il supporto 5K 120 FPS / 1080P 360 hertz, tutte le tecnologie NVIDIA RTX (compresi DLSS e Reflex), qualità di streaming cinematografica e non per ultima una libreria di oltre 4.000 titoli.

NVIDIA GEFORCE NOW LINUX CLIENT

Per l’occasione arrivano i Client nativi per Linux e Fire TV, segno che l’ecosistema si sta espandendo e il gaming si muove anche in direzioni diverse dai sistemi Windows.