Tra le numerose novità mostrate al CES 2026 nel settore della smart home, Xthings ha deciso di giocare una carta decisamente particolare, presentando una nuova generazione di serrature intelligenti e telecamere di sicurezza. A catturare maggiormente l’attenzione è però Ultraloq Bolt Sense, una serratura smart compatta che punta tutto su un’idea chiara: entrare in casa senza toccare nulla e senza usare lo smartphone.

La serratura infatti, combina riconoscimento facciale e autenticazione tramite le vene del palmo della mano, una soluzione ancora piuttosto rara nel mercato consumer, ma che Xthings ritiene più affidabile rispetto ai sistemi biometrici tradizionali.

Riconoscimento integrato, connettività integrata e supporto Matter per Xthings Ultraloq Bolt Sense

Secondo quanto dichiarato da Xthings, la scansione delle vene del palmo offre diversi vantaggi rispetto alla classica lettura delle impronte digitali; invece di analizzare la superficie della pelle, il sistema legge la struttura delle vene sottocutanee, rendendolo insensibile a mani bagnate o sporche, più difficile da ingannare rispetto ai sensori tradizionali, e perfettamente funzionante anche al buio grazie all’utilizzo della luce infrarossa vicina.

A questo si affianca il riconoscimento facciale, che permette di sbloccare la porta in modo completamente touch-free, senza la necessità di aprire un’app o interagire fisicamente con la serratura. Un approccio che punta chiaramente a migliorare comodità e velocità nell’uso quotidiano.

Ultraloq Bolt Sense integra Wi-Fi nativo, eliminando la necessità di badge esterni, e Xthings ha confermato che è previsto il supporto Matter. Tuttavia, trattandosi di un prodotto che non verrà spedito prima del secondo trimestre del 2026, c’è ancora tempo per rifinire sia il software sia le integrazioni con gli ecosistemi smart home.

Accanto a Bolt Sense, l’azienda ha annunciato anche Latch 7 Pro, una serratura che dovrebbe arrivare prima (nel primo trimestre) e che pur rinunciando alla scansione avanzata del palmo supporterà Matter-over-Thread e Aliro, ampliando le opzioni per chi punta su standard di nuova generazione.

Non solo serrature, arrivano anche nuove telecamere smart

La presenza di Xthings al CES 2026 non si limita alle serrature, l’azienda ha infatti annunciato una nuova gamma di telecamere di sicurezza intelligenti, a partire da Ulticam IQ V2, la prima fotocamera del brand con supporto Matter.

Ma la novità più interessante, almeno dal punto di vista tecnologico, è rappresentata da Ulticam HaLow, una delle prime telecamere di sicurezza consumer a supportare Wi-Fi HaLow (802.11ah); questa tecnologia utilizza frequenze sub-GHz, offrendo maggiore portata, migliore penetrazione dei muri e prestazioni più stabili su grandi proprietà.

Il rovescio della medaglia è una larghezza di banda inferiore, ma Xthings sottolinea come HaLow sia teoricamente in grado di raggiungere fino a 1 km di distanza in condizioni normali. Per semplificare l’adozione, l’azienda include un hub dedicato con Ultracam HaLow, evitando la necessità di acquistare router compatibili separati.

Per chi invece punta sulla qualità video notturna, Xthings ha presentato anche Ulticam IQ Floodlight, una soluzione che abbina la telecamera di sicurezza con intelligenza artificiale a faretti da 2.000 lumen; in questo caso però, si rinuncia alla portata estrema offerta da HaLow, affidandosi a una radio Wi-Fi standard con copertura dichiarata fino a 800 metri.

Con Ultraloq Bolt Sense e le nuove Ulticam, Xthings sembra voler spingere con decisione verso una smart home più autonoma, sicura e standardizzata, facendo leva su biometria avanzata, Matter e nuove tecnologie di connettività come Wi-Fi HaLow.

Come spesso accade con i prodotti mostrati al CES, tempistiche e disponibilità reali saranno fondamentali, resta ora da capire quanto queste soluzioni saranno accessibili a livello di prezzo e quanto velocemente riusciranno a diffondersi nel mercato consumer.